Il “solito” De Lucia insulta Salvini, la Lega dice basta: “Intervengano il Pd e ik sindaco”

9/12/2015 – “Oro, incenso e merda”: sono le parole usate su Facebook dal “solito” consigliere comunale Pd Dario De Lucia per insultare il leader del Carroccio Matteo Salvini. La cosa non è passato inosservata e i leghisti di Reggio Emilia, per i quali la misura è colma,  hanno reagito parlando di “imbarbarimento del Pd”. Chiedono  al partito e al sindaco di prendere le distanze una volta per tutte dalla violenza verbale dell’esponente della sinistra.

Il raffinato spirito critico di De Lucia si esercita su Facebook

Il raffinato spirito critico di De Lucia si esercita su Facebook

Il consigliere, lo stesso che ha definito il  vescovo Camisasca “fomentatore di odio”,  ha capito che i social network massaggiano l’intestino politico di giovani e meno giovani e che e che ciò fa guadagnare consensi in certi ambienti e, di conseguenza, voti. Ma De Lucia continua a esagerare, esponendosi fra l’altro a querele per diffamazione (qualcuno gli ha spiegato che internet non è una zona franca senza legge?)  ragion per cui è diventato un problema per il Partito democratico e in particolare per il gruppo consiliare di Reggio Emilia, dove non mancano le persone di buon senso.

Da gaffeur a insultatore in servizio permanente effettivo la distanza è breve. E così è avvenuto. Vediamo le ultime.

Dopo aver dato dei “propagatori d’odio” al Forum delle famiglie, alle Sentinelle in piedi e al vescovo di Reggio Emilia, sabato scorso ha sparato una balla delle sue affermando, sempre su Facebook, che i Teatri avevano inondato piazza della Vittoria di musica classica per coprire il presidio indetto dai “fascisti” in solidarietà con la Francia, la Russia e la Siria. I quali dagli altoparlanti non sparavano “battaglioni del duce”, bensì l’inno di Mameli e pure l’inno russo (ex Unione Sovietica) che ha fatto venire i lucciconi agli occhi agli ex comunisti di passaggio e pure ai militanti impegnati nel vicino banchetto del Pd. In realtà, il teatro diffondeva musica classica come sempre quando è in programma un’opera lirica: e la sera di sabato è andata in scena l’Elettra. Così De Lucia si è preso una bella tirata d’orecchie sui giornali.

Ma qualche giorno prima, il primo dicembre, aveva superato se stesso, sparando con turpiloquio scatologico sul  Salvini che promette di interpretare uno dei Re magi nel presepe vivente allestito nella scuola del figlio.

La pagina Facebook di De Lucia

La pagina Facebook di De Lucia

Da qui la reazione del capogruppo Lega Nord Gianluca Vinci, che ora chiede al Pd e al sindaco di intervenire (il Pd, per la verità, aveva già  stigmatizzato duramente l’insulto al vescovo Camisasca).

“Il PD è sempre più imbarbarito e il suo Consigliere Comunale di Reggio, Dario De Lucia, è sempre più volgare – scrive oggi l’avvocato Vinci – Dopo aver attaccato qualche settimana fa il Vescovo ora attacca Matteo Salvini per la sua volontà di fare un Presepe nell’asilo del figlio. Quando si siede in Consiglio Comunale bisogna soppesare le proprie dichiarazioni – aggiunge il consigliere del Carroccio –  perché non si tratta più solo di maleducazione ma di un insulto a quel 16% di cittadini che votano Lega Nord. È ora che il Consigliere Dario De Lucia moderi i suoi post su Facebook e che il PD ed il Sindaco prendano pubblicamente le distanze dal loro consigliere. La politica è altro ed anche De Lucia deve iniziare a rispettare il suo ruolo. La Lega Nord non tollererà altri sterili insulti”.

Forse è proprio quello che De Lucia cerca: non sarebbe il primo a fare carriera a suon di insulti, magari passando da alfiere del libero pensiero, e pure da vittima di “fascisti” e benpensanti. Ma è questa la politica che vogliamo?

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2 risposte a Il “solito” De Lucia insulta Salvini, la Lega dice basta: “Intervengano il Pd e ik sindaco”

  1. Alessandro Rispondi

    09/12/2015 alle 18:23

    De Lucia è un ragazzino che rappresenta quanto di peggio i nostri amministratori riescono a produrre. Assolutamente privo di qualsivoglia capacità (nonché merito) di amministrare la cosa pubblica, nel senso di avanzare proposte sensate in grado di far fare quel passo avanti a una città imbruttita e lasciata a se stessa, per incapacità della classe dirigente (di cui De Lucia è la proiezione massima al ribasso). Che dire: siamo messi maluccio.

  2. alberto Rispondi

    10/12/2015 alle 00:23

    De Lucia farebbe bene a guardare ai re magi che vanno a nozze con gli appalti comodi al Pd. Perché a Reggio ci sono cantieri che di mirra non profumano neanche un po’!

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