Sassari è un tabù per la Grissin Bon che frana contro il Banco Sardegna perdendo 70-94

David Logan (Banco Sardegna) top scorer del match con 25 p.

David Logan (Banco Sardegna) top scorer del match con 25 p.

23/12/2015 – (Carlo Codazzi) – Rivincita di Supercoppa Italiana per il Banco Sardegna e rivincita scudetto per la Grissin Bon al Palaserradimigni gremito e con la coreografia delle grandi occasioni. Alla fine revenge per Sassari che ha spazzato via gli avversari con un eloquente 94-70 maturato nel 2° quarto e sigillato nella 3^ frazione. Ko pesantissimo da digerire per la Reggiana in un periodo in cui, tradizionalmente, l’apparato digestivo viene messo a dura prova. La truppa di Menetti dovrà, invece, mandare giù velocemente la batosta subita in terra sarda per poi ripartire, senza nemmeno il tempo di digerire il panettone natalizio, perché domenica al PalaBigi transita l’Openjob Varese (palla a due alle 18.15) ed è vietato scivolare ancora per rimanere al comando della classifica. La nota positiva, al termine di una serata decisamente storta, per la Grissin Bon è che sono inciampate anche Milano e Cremona (battuta proprio da Varese) per cui il 1° posto non è andato perduto. Ora la vetta si è decisamente affollata e se la dividono 5 formazioni: alla Reggiana, a Milano e a Cremona si sono aggiunte Pistoia e Trento, tutte a quota 18 punti.

Per i biancorossi è restato al palo ancora un volta Kaukenas, mentre Sassari  ha messo in quintetto Formenti. L’arma migliore dei biancoblu, è risaputo, consiste nel colpire dai 6.75 e Logan e soci hanno iniziato a scardinare la difesa reggiana già all’alba del match colpendo dall’arco. Due bombe del cecchino ex Olympiacos hanno lanciato Sassari che ha piazzato il mini break  per  il 10-5 a suo favore. Dalla lunga distanza ha picchiato duro ancora Petway e il Banco è volato a +8 (18-10). Immediato il time out di Menetti per arginare l’ondata biancoblu. A quel punto, il coach ha spedito sul parquet Lavrinovic, Gentile e Silins che hanno spinto la Grissin a sole 2 lunghezze dai campioni d’Italia (20-18). Un antisportivo sanzionato a Darjus ha frenato la risalita biancorossa e costretto l’asso lituano a cedere il posto a Veremeenko. Sulla sirena una tripla di Haynes ha fatto precipitare la Reggiana a -8 (26-18) in chiusura di 1° quarto.

Nella 2^ frazione si è sgretolata man mano la resistenza dei grissini aggrappati alla zona. Sassari ha contiuato a difendere con grande intensità  concedendo poco agli avversari che hanno tentato di restare in partita sfruttando un gioco da 3 di Veremeenko (36-29). L’inerzia, però, era tutta dalla parte biancoblu. Polonara ha fatto 0/2 dalla lunetta e la Grissin ha sforato pure i 24” a dimostrazione che la difesa del Banco era roccia pura. Alla pausa lunga la forbice si è allungata pericolosamente a +12 per Sassari in vantaggio 47-35.

Alla ripresa, nella partita a scacchi con coach Calvani Menetti si è giocato le due torri, ma l’arrocco non gli è riuscito perché il Banco ha bombardato dall’arco infilando 4 triple in rapida successione che hanno prodotto il suo massimo vantaggio: 80-61 per un devastante +19. Il match è praticamente finito qui perché Reggio non ha trovato la forza per reagire restando alla mercé di Logan (grande gara la sua con 25 p. a referto) e compagni che hanno continuato a muovere bene la palla e a colpire con ottime percentuali di realizzazione dal campo. Lavrinovic ha provato a smuovere i suoi segnando 5 punti consecutivi (64-48), ma poi è salito definitivamente in cattedra il solito David Logan che ha spinto Sassari a vette irraggiungibili per i biancorossi: 80-56 per il Banco alla sirena di fine 3° quarto.

Lo tsunami sardo ha perso potenza all’inizio della frazione conclusiva che ha visto Sassari quasi all’asciutto per i primi 5’ in cui gli uomini di Calvani hanno messo a referto 1 solo punticino. Ma ormai i giochi erano fatti e la fiducia di rimettere in discussione il match sul fronte biancorosso era già svanita da un pezzo. Così, il Banco ha ripreso quota e ha concluso vittorioso con lo stesso margine accumulato alla fine del 3° quarto, ovvero 24 p. per il 94-70 finale. Per i grissini la magra consolazione di aver pareggiato (14-14) l’ultimo quarto.

Per Sassari 5 uomini in doppia cifra, 4 per Reggio guidati da Lavrinovic che ha segnato 13 punti. Una piccolissima soddisfazione per i biancorossi è venuta dal settore dei play, solitamente piuttosto arido in fatto di canestri, che ha marcato 20 punti (11 per De Nicolao, 9 per Gentile).

TABELLINO

BANCO DI SARDEGNA SASSARI- GRISSIN BON REGGIO EMILIA  94-70

Singoli Quarti   26-18  21-17  33-21  14-14

Progressivi        26-18  47-35  80-56  94-70

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Haynes 15, Petway 11, Logan 25, Formenti 3, Varnado 12, ,Devecchi, Alexander  4,  Sacchetti, Stipcevic 9, Eyenga 11. N.E: D’Ercole,  Marconato. Allenatore : Marco Calvani

GRISSIN BON REGGIO EMILIA:  Aradori 12, Polonara,  Della Valle, 7, De Nicolao 11, Veremeenko  12,Lavrinovic  13, Pechacek, Strautins , Silins 6, Gentile 9.  Allenatore: Massimiliano Menetti.

Arbitri: Manuel MAZZONI,  Fabrizio PAGLIALUNGA, Beniamino Manuel ATTARD

Note: Tiri da due: SASSARI 22/32 (68,8%) – REGGIO E. 18/29 (62,1%) Tiri da tre:  SASSARI  15/28 (53,6%)  REGGIO E.  5/20 (25%)  Tiri Liberi : SASSARI  5/11 (45,5%)  REGGIO E.  19/22 (86,4%) Rimbalzi: SASSARI:  Off 6 , Dif. 19. REGGIO E.  Off. 8, Dif. 17. Stoppate:  SASSARI : date 3, REGGIO E. date 2, Palle per/rec. : SASSARI  Per. 12, Rec. 11. REGGIO E. Per.18, Rec. 6; Assist: SASSARI 20, REGGIO E. 15.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *