Reggiana-Pavia a reti inviolate. Lo 0-0 penalizza
i granata, che meritavano il successo

La Reggiana saluta il "Vandelli" a fine gara

La Reggiana saluta il “Vandelli” a fine gara

 6/12/2015 – Granata in pressing per quasi tutto l’arco della gara, ma la sospirata rete non è arrivata. Reggiana volenterosa, ma poco pericolosa nei primi 45′ in cui Arma è parso troppo isolato e la manovra dei padroni di casa non ha trovato sbocchi sulle fasce. Nella ripresa Regia più convinta e scossa dall’innesto di Giannone per Bartolomei. Il gioco degli uomini di Colombo si è vivacizzato con il passare dei minuti trovando sfogo anche sugli esterni. Il Pavia, preoccupato solo di difendersi, è stato sul punto di crollare nel quarto d’ora finale quando i granata hanno sfiorato il vantaggio in 4 occasioni: palo di Maltese, fucilata di Bruccini a fil di palo, colpo di tacco di Angiulli deviato in corner dal portiere ospite e traversa centrata da una capocciata di Spanò. Il fischio finale ha premiato l’atteggiamento attendista del Pavia e lasciato l’amaro in bocca alla Reggiana che non è riuscita ad uscire dal tunnel della crisi. Crisi di risultati (3 punti raccolti in 6 partite), ma si sono registrati progressi nelle prestazioni dell’undici di Colombo che avrebbe meritato di conquistare 3 p. in più nelle ultime 2 partite. La prima giocata, nel turno precedente, con la capolista Cittadella (immeritata sconfitta in trasferta per 1-2) e la seconda, oggi, con il “titolato” Pavia (che attraversa, però, un momento difficile). Due buone prestazioni contro formazioni importanti che lasciano ben sperare in vista della sfida, non impossibile, di sabato prossimo contro l’Albinoleffe. La Reggiana è lontana dalla vetta, ma la zona play off è ancora alla sua portata, a patto di cambiare marcia già a Bergamo

Siega, toccato duro, è a terra.

Siega, toccato duro, è a terra.

La cronaca – (Stefano Bassi) – Colombo ha schierato i suoi con il 3-5-1-1 con Nolè dietro ad Arma. In mezzo al campo Bartolomei a rilevare Angiulli partito dalla panchina. Sulle fasce Mogos a destra e Siega a sinistra il vantaggio. Nella difesa a 3, Frascatore e de Biasi rispettivamente alla sinistra e alla destra di Spanò. Pavia schierato con un compatto 4-4-2 da mister Marcolini.

La Reggiana inizia col giusto piglio il match e dopo uno svarione di De Biase al 2’ in difesa a cui pone rimedio Spanò, sul capovolgimento di fronte Nolè va a vuoto di su invitante cross di Bartolomei. Lo stesso Bartolomei si ripropone al 7’ con un destro dalla distanza, a lato, e al 10’ con una conclusione centrale, sempre da fuori area, parata da Facchin senza problemi. Al 17’ è il Pavia a farsi vivo nella metà campo granata con una punizione concessa per fallo commesso da Di Biase. E’ la prima “fischiata” dall’inizio dell’incontro dall’arbitro Balice. Al 22’ è ancora Reggiana con un colpo di testa di Bruccini alto sopra la traversa su traversone dalla sinistra  di Frascatore. Al 26’ prima ammonizione dell’incontro per De Biasi per atterramento di Mattia Marchi. Al 27’ la punizione calciata da Bellazini ,derivata dal precedente fallo da ammonizione, finisce alta sopra la traversa. Al 34’ ci prova da fuori area anche Maltese sugli sviluppi del primo calcio d’angolo della partita in favore dei granata: para Facchin. Al 35’ si fa pericoloso il Pavia con un tiro di Mattia Marchi dalla distanza di poco a lato con Perilli in tuffo ma probabilmente battuto. Al 40’ Arma di testa su traversone di Bartolomei, para Facchin. Al 41’ Mattia Marchi conclude nuovamente e Perilli si distende e respinge. Al 42’ ammonito Pavan e sugli sviluppi del calcio di punizione Bruccini conclude da fuori: Facchin si distende e para. Al 45’ si conclude il primo tempo senza recupero assegnato dall’arbitro Balice da Termoli.

E' il forcing finale: i granata chiedono un corner che non verrà concesso

E’ il forcing finale: i granata chiedono un corner che non verrà concesso

Il secondo tempo è praticamente un monologo della Reggiana che inizia con la stessa formazione in campo del primo tempo, così come il Pavia. Al 54’ prima conclusione della ripresa dei granata con Bartolomei deviata in angolo. Un minuto successivo sugli sviluppi del calcio d’angolo mischia furibonda nell’area del Pavia che si conclude con un nulla di fatto. Al 57’ sostituzione per la Reggiana: esce un ottimo Bartolomei ed entra Angiulli, il quale non fa in tempo a mettere piede sul terreno di gioco che commette fallo da ammonizione, per un tocco di mano a centrocampo. Al 61’ attimi di preoccupazione per Siega che rimane a terra per alcuni istanti in seguito ad uno scontro con un avversario: nulla di grave per fortuna. Un minuto dopo altra sostituzione per i granata: esce Nolè ed entra Giannone.

Giannone entra in campo e rileva Nolè

Giannone entra in campo e rileva Nolè

Al 65’ altra sostituzione, questa volta la prima per il Pavia: entra Del Sante al posto di Mattia Marchi. Al 67’ punizione per la Reggiana sulla palla Giannone che calcia al centro dell’area avversaria: nulla di fatto. Passano 60″ e viene ammonito Bruccini. Al 73’ dopo una fase convulsa di gioco Mogos prova una conclusione dalla distanza senza pretese: la palla finisce alta sopra la traversa. Minuto 76: seconda sostituzione del Pavia: entra Martin al posto di Ghiringhelli.

Giannone sta per calciare una punizione nel finale di match

Giannone sta per calciare una punizione nel finale di match

Al 76’ palo su tiro di Maltese e al 77’ bomba di Bruccini di pochissimo a lato. E’ il miglior momento della formazione di Colombo che all’80’ sfiora il goal con un colpo di tacco di Angiulli, da sottomisura, parato da Facchin e due minuti dopo (82’) va nuovamente vicino alla segnatura con una traversa centrata da Spanò con un colpo di testa, in mezzo all’area lombarda, dopo essere stato servito da uno spiovente dalla corsia sinistra. La partita finisce con un nulla di fatto dopo 3′ di recupero assegnati dall’arbitro.

Il Pavia festeggia il pareggio sotto la curva ospiti

Il Pavia festeggia il pareggio sotto la curva ospiti

TABELLINO 

Reggiana-Pavia   0-0

Reggiana: Perilli, Spanò, Frascatore , Bartolomei (dal 57’Angiulli), De Biasi, Maltese, Mogos , Bruccini, Arma, Nole’ (dal 63’Giannone), Siega.  A disp. Rossini, Castellana, Di Nicola, Rampi,  Ceccarelli, Loi, Danza, Pesenti. Allenatore Alberto Colombo.

Pavia: Facchin, Ghiringhelli (dal 76’Martin), Malomo, Pavan, Marino, Siniscalchi, Marchi A, Cristini, Ferretti, Bellazzini, Marchi M. (dal 66’ Del Sante). A disp.: Fiory, Biasi,Martin, Buonanini, Buongiorno, Grbac, Anastasia, Flommi. Allenatore: Michele Marcolini.

Arbitro: Antonello Balice di Termoli

Assistenti: Matteo Benedettino di Bologna e Aristide Rabotti  di Roma

NOTE:  ammoniti  De Biasi (R)  al 26’, Pavan (P) al 42’, Angiulli (R) al 57’, Bruccini (R) al 68’. Angoli  5-1 per la Reggiana.

Recuperi 1° t. 0, 2° t. 3’. Spettatori  3.825 di cui 2.615 abbonati.

Dichiarazioni post match (a cura di Stefano Bassi)

Mister Alberto Colombo si è presentato in sala stampa ed ha esordito: «Nel primo tempo siamo partiti molto bene poi abbiamo avuto una lieve flessione ma poi abbiamo disputato un ottimo secondo tempo». Continuando nella disamina del match il mister ha affermato: «Queste sono al di là del risultato quelle prestazioni che ti aiutano ad uscire dalla crisi e che ti possono dare fiducia». Colombo ha poi ribadito: «Due ottime prestazioni contro il Cittadella ed il Pavia: meglio quella di oggi a differenza di quella a Cittadella perché il risultato è sempre stato in bilico, anche se rimane il rammarico per non essere riusciti a portare a casa i tre punti». Alla domanda sul perché della sostituzione di Nolè il mister ha replicato: «E’ stato meno presente rispetto ad altre partite e l’ho sostituito in campo con Giannone perché in questo momento è in grado di darmi un qualcosa in più, come si è visto». Sulla sostituzione di Bartolomei l’allenatore ha chiarito: «Il giocatore aveva dato tanto ed ho deciso di sostituirlo con uno che mi garantisse le medesime prestazioni». Alla domanda se abbiamo trovato un nuovo difensore: «Sì, Frascatore! Ottima prestazione la sua». Mister Colombo ha poi concluso il suo intervento con un auspicio per il prossimo incontro di sabato contro l’Albinoleffe: «Spero che questo incontro sia propedeutico per la prossima partita che finalmente ci possa rilanciare e farci vivere una settimana più serena».

Alberto Colombo analizza il pari col Pavia

Alberto Colombo analizza il pari col Pavia

Alessandro Spanò all’esclamazione: «Colpo di testa, traversa e tiro, palo!», ironico ha immediatamente replicato: «Bisogna chiedere alla Lega di allargare la porta». Il difensore granata ha poi proseguito: «E’ difficile commentare questa partita se non affermando che il portiere avversario è stato molto bravo». Spanò ha poi concluso il suo breve intervento: «Ci servono punti ed è brutto arrivare a dire che quando gira storto, gira storto, ma sapremo rifarci».

Alessandro Spanò ha colpito la traversa nel finale

Alessandro Spanò ha colpito la traversa nel finale

Mirko Bruccini al quesito se forse si è ritrovato il Bruccini dell’anno scorso ha replicato: «Sì, ma un vero peccato perché oggi potevamo portare a casa i tre punti che ci servivano». Poi ha proseguito: «Siamo entrati in campo con il giusto spirito, consci di affrontare un ottima squadra». Alla domanda se si tratta solo di un momento sfortunato o vi sia qualcosa di più il centrocampista granata ha ribadito: «Solo sfortuna, anche dietro non abbiamo rischiato praticamente nulla. Prendiamo di buono la prestazione e pensiamo già alla prossima partita a Bergamo».

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