Madre coraggio di Rubiera denuncia il figlio spacciatore di 16 anni

23/12/2016 – Ha passato notti intere ad arrovellarsi, cercando una soluzione. Voleva il bene di suo figlio, e tutto il resto non le interessava. Sarebbe stato più facile buttare le confezioni di droga che aveva trovato nascoste nella camera del figlio sedicenne ,  o impedire che i giovani amici entrassero in casa per acquistare lo stupefacente dal suo ragazzo lo stupefacente, ma sapeva che avrebbe risolto il problema. Era necessario un intervento radicale e così, seppur con il cuore a pezzi, la donna si è fatta coraggio e ha chiamato i Carabinieri rivelando dapprima i suoi sospetti e poi documentando con fotografie le prove dell’attività di spaccio del figlio.  I Carabinieri della Stazione di Rubiera, che hanno condotto le indagini, dopo aver trovato i riscontri alle dichiarazioni della madre, hanno inviato un rapporto alla Procura minorile di Bologna che ha autorizzato la perquisizione domiciliare. Così nell’armadio e nella cassettiera della camera da letto del minorenne i militari hanno infatti rinvenuto alcune dosi di marijuana per oltre 20 grammi che sono stati sequestrati unitamente a un bilancino di precisione. C’erano anche dei contanti -cento euro- ritenuti provento dello spaccio e soprattutto   alcuni cellulari utilizzati per i contatti con i clienti.

Che il ragazzo stesse attraversando un periodo difficile tanto da essere irascibile e nervoso, come accennato dalla madre, i Carabinieri lo hanno capito subito: appena entrati in casa hanno dovuto vincere con la forza la resistenza del ragazzo che dapprima ha cercato di lanciarsi dal balcone, poi ha strattonato i militari che lo avevano trattenuto sino a quando non è stato riportato alla ragione. Ora è rinchiuso nel centro d’accoglienza per i minorenni di Bologna.

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