L’ultima del Pd: vietato discutere in Sala Tricolore della battaglia di S. Prospero

1/2/2015 – In Sala del Tricolore è vietato parlare della battaglia di San Prospero e degli abusivi nei mercati e nei parcheggi: è il sorprendente risultato della seduta del consiglio comunale di ieri, dove sono stati presentati tre documenti urgenti (firmati da Claudio Bassi di Forza Italia, Soragni dei Cinque Stelle e Bellentani della lista Magenta) sull’incredibile assalto dei vu cumprà african, calati a decine martedì scorso in occasione della festa del patrono di Reggio Emilia, assalto sfociato in disordini e scontri con le forze dell’ordine tra le bancarelle di via Garibaldi, con un poliziotto e di una agente della Municipale rimasti feriti. Non ammesso anche un quarto odg urgente, sempre firmato da Bellentani, sulla piaga dei parcheggiatori abusivi, dopo che un’anziana spaventati da uno di questi postulanti, è caduta si è fratturata una gamba davanti al Santa Maria Nuova

Chi si aspettava legittimamente una discussione, è rimasto deluso. Il Pd ha bocciato l’ammissibilità dei quattro documenti, col risultato che se ne palerà a babbo morto,  e sempre che vi sia la volontà di discutere.

Dura la reazione delle opposizioni: “Pare che per i nostri amministratori vada bene così-  ironizza Soragni – che i fatti accaduti a San Prospero non siano gravi e sconcertanti”. Per Bellentani l’aver bloccato il confronto in consiglio su questioni che investono direttamente la covicenza civile “è un fatto inaudito”: ” Questi venditori sono abusivi tre volte: non hanno la concessione, non pagano le tasse e vendono oggetti contraffatti. A questo punto espongano pure le loro merci davanti al Municipio. In quanto ai parcheggiatori abusivi, mi chiedo se i nostri amministratori aspettano che ci scappi il morto”.

Il Pd ha giustificato la propria posizione spiegando che se ne dovrà discutere in una apposita commissione consiliare, per approfondire l’argomento a dovere, e che comunque ieri doveva essere disinnescata  – così ha dichiarato il consigliere Daniele Marchi – la strumentalizzazione che mirava a un “mero ostruzionismo” nel giorno in cui il consiglio doveva votare, come in effetti ha fatto, l’assestamento di bilancio. Argomentazione quest’ultima ben poco convincente, perchè a norma di regolamento la discussione dei quattro documenti urgenti, se ammessi, sarebbe avvenuta al termine della seduta, come del resto è accaduto per gli odg sul processo Aemilia.

In realtà, traspare un evidente imbarazzo perchè la Municipale, che ha fatto il suo dovere, ha dovuto fronteggiare l’invasione con pochi uomini, mentre poliziotti e carabinieri erano impegnati nella sorveglianza antiterrorismo.

Resta il fatto che appena sei giorni dopo la battaglia , replicata domenica da sessanta africani a Scandiano, la maggioranza non ha voluto discutere di ciò di cui parla con preoccupazione tutta la città.

 I Cinque Stelle: “I cittadini possono aspettare, agli amministratori va bene così”

“In consiglio comunale noi consiglieri del movimento 5 stelle abbiamo presentato  un ordine del giorno per fare chiarezza sui  fatti accaduti il giorno di San Prospero, quando i venditori abusivi hanno avuto la meglio sulle forze dell’ordine e hanno invaso tutto il centro con le loro lenzuola.
Nel nostro ordine del giorno si chiedeva che venissero messe in campo al più  presto le azioni necessarie a garantire sicurezza e ripristino della legalità, anche in vista delle   prossime festività natalizie e comunque in futuro.
Il PD ha bocciato l’ordine del giorno, senza alcun commento o difesa. Il Consiglio Comunale e i cittadini possono aspettare.
Pare che per i nostri amministratori vada bene così, che i fatti accaduti a San Prospero non siano gravi e sconcertanti”. Il Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle

Daniele Marchi (Pd): “Dovevamo evitare strumentalizzazioni”

“Oggi, in Consiglio Comunale a Reggio Emilia, la maggioranza ha respinto quattro ordini del giorno presentati dalle opposizioni riguardanti i gravi fatti di illegalità verificatisi durante la festività del Patrono lo scorso 24 novembre. Una decisione presa per disinnescare la strumentalizzazione di questi gravi episodi per un’operazione di mero ostruzionismo nella giornata in cui il Consiglio era chiamato a votare l’assestamento di Bilancio. Una decisione che intende non sottovalutare la gravità e la complessità di quanto successo, complessità aggravata dal ripetersi, con modalità del tutto simili, del medesimo episodio durante la fiera di Santa Caterina di Scandiano la scorsa domenica 29 novembre.

Del resto, già prima della festa di San Prospero, si era già affrontato il tema del coordinamento delle forze dell’ordine nella sede naturale, ossia quella prefettizia.

L’impegno congiunto della Pubblica Amministrazione, e delle altre Forze dell’ordine, è stato espletato nel modo più idoneo per ridurre il danno in un contesto di spazio pubblico molto affollato dove era, come ha dichiarato alla stampa anche la signora Questore dott. Fusiello, importante evitare rischi per la cittadinanza

L’argomento verrà riportato all’approfondimento dei Consiglieri Comunali innanzitutto convocando l’apposita Commissione Consiliare, dove sarà possibile conoscere gli elementi raccolti nei raccordi interistituzionali e condividere una strategia coordinata e coerente, cosa ben diversa (e decisamente più responsabile) che improvvisare documenti e discussioni utili solo a un po’ di visibilità personale”. Daniele Marchi, presidente VI Commissione Consiliare Sviluppo Economico, Crisi e Legalità

 

 

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