L’acquedotto comunale di Toano salvato in Parlamento. Esulta il sindaco Volpi

24/12/2015 – “L’acquedotto comunale, che abbiamo difeso fino all’ultima goccia  continuerà ad esistere”. Lo hanno annunciato il sindaco di Toano Vincenzo Volpi e il vicesindaco Carlo Benassi: “E’ un fatto storico per il territorio, perché la rete locale dell’acqua costituisce un vero e proprio simbolo dell’identità di Toano, in grado ancora oggi di rappresentare un fortissimo elemento di unità tra i nostri borghi e fra le nuove e le vecchie generazioni”.

Il provvedimento governativo “sblocca Italia”,“che in effetti definisce l’affidamento delle gestioni idriche integrate a realtà con dimensioni minime di carattere provinciale – sottolineano i due amministratori – aveva messo a rischio la conduzione diretta che da oltre cinquant’anni caratterizza il nostro acquedotto, attualmente tramite la municipalizzata Ast, Azienda servizi Toano.

Siamo però riusciti a far inserire un articolo, il 62, nel ‘collegato ambientale alla legge di stabilità’, approvato a novembre in Senato e martedì scorso alla Camera, che ha praticamente salvato la nostra realtà e quelle di altri comuni italiani ‘virtuosi’, cioè con determinati requisiti ambientali e di efficienza, che hanno così beneficiato della nostra azione”.

Inaugurato ufficialmente il 31 marzo 1963, l’acquedotto toanese “ha festeggiato nel 2013 – racconta Luigi Fioroni, amministratore unico di Ast – i cinquant’anni di vita. Nel tempo sono stati realizzati importanti investimenti per fornire un servizio sempre migliore, che oggi riguarda il ciclo integrato dell’acqua, cioè captazione, immissione in rete, raccolta e depurazione dei reflui”.

Aggiungono Volpi e Benassi: “Per difendere l’acquedotto eravamo pronti a tutto. Fin dal primo momento abbiamo comunque cercato di individuare un percorso per risolvere al meglio la situazione, muovendoci in vari ambiti, provinciale, regionale e nazionale, al fine di arrivare a una soluzione del problema. Dopo vari tentativi, abbiamo ricevuto il sostegno di alcuni politici, in particolare della senatrice Leana Pignedoli e del senatore Stefano Vaccari, che hanno capito la gravità del problema e hanno contribuito in modo significativo a risolverlo. Oltre a loro, intendiamo ringraziare anche tutte le altre persone che si sono impegnate al nostro fianco in questa importante battaglia, con particolare riferimento alla popolazione toanese, che ci ha trasmesso la forza per non arrenderci, all’assessore del Comune di Reggio Emilia, Mirco Tutino,  e al presidente della Provincia Giammaria Manghi”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *