Basket: Openjob Varese travolta al PalaBigi
La Grissin Bon chiude in testa il 2015

Un attacco della Grissin Bon nel 1° t.

Un attacco della Grissin Bon nel 1° t.

28/12/2015 – Bella chiusura d’anno per la Grissin Bon che ha riscattato la sconfitta subita a Sassari battendo in assoluta scioltezza l’Openjob Varese al PalaBigi. Il punteggio di 86-69 non rende giustizia ai biancorossi che hanno letteralmente dominato gli avversari capaci di battere Cremona nel precedente turno di campionato. I grissini hanno subito tramortito gli avversari con una partenza sprint che li ha portati ad un break di 12 punti (14-2). Difesa aggressiva e attacco con ottima circolazione di palla per la Reggiana.

I grissini (che hanno chiuso l’anno imbattuti in casa nella regular season di campionato) hanno difeso spesso a match up precludendo tiri aperti agli avversari e in attacco hanno trovato sia le conclusioni dall’arco che le palle dentro con Lavrinovic e Veremeenko (13 p. a referto) a chiudere a canestro.

Brandon Davies ha cozzato contro la difesa biancorossa ed è finito a terra

Brandon Davies ha cozzato contro la difesa biancorossa ed è finito a terra

Un po’ di appannamento nella 2^ metà del 2° quarto ha permesso a Varese di rientrare e limitare il passivo nel 1° tempo in cui Menetti ha schierato per alcuni minuti il doppio play con Gentile ad affiancare De Nicolao (16 p. finali per lui). Esperimento proseguito, a tratti, nella ripresa.

Nel 3° quarto Reggio ha scavato il solco decisivo trovando triple con Della Valle (top scorer con 20 p.), De Nicolao e Silins. Ultima frazione in controllo con Varese che ha cercato orgogliosamente, riuscendovi, di limitare il margine di una sconfitta già scritta sin dall’avvio. I biancorossi chiudono il 2015 in vetta alla classifica di serie A in coabitazione con l’EA7 Armani Milano a quota 20punti. Le 2 attuali capoliste potrebbero essere raggiunte da Trento, in caso di un suo successo, impegnata nel monday night sul parquet della Reyer Venezia. Ora Reggio si concentra sul derby con La Virtus Bologna in programma all’Unipol Arena il 3 gennaio (diretta tv su Sky) alle ore 12. (a seguire, dopo il tabellino, il servizio di Carlo Codazzi con le dichiarazioni post match degli allenatori e le news di mercato del diesse Frosini)

Varanauskas in azione affrontato da Della Valle

Varanauskas in azione affrontato da Della Valle

TABELLINO

GRISSIN BON REGGIO EMILIA-OPENJOBMETIS VARESE   86-69

Parziali:            (27-11,  12-16, 33-15, 14-27)

Progressivi:    (27-11,  39-27, 72-42, 86-69)

GRISSIN BON REGGIO EMILIA:  De Nicolao 16, Aradori  7, Della Valle 20, Polonara 7, Veremeenko 13, Lavrinovic  9, Silins 6, Pechacek  2, Gentile 6, Strautins, Bonacini. Allenatore Massimiliano Minetti.

OPENJOBMETIS VARESE :  Faye 2, Wayns 4, Cavaliero 12 , Kangur 4, Davies  10, Ferrero 2 , Varanauskas 9, Campani 16, Kuksiks 10, N.E: Molinaro, Rossi, Pietrini. Allenatore Paolo Moretti.

Arbitri: Weidman Luca, Sabetta Enrico, Borgo Christian.

Note: Tiri da 3 GrissinBon 10/21 (48%) – Openjobmetis: 6/18 (33%) Tiri da 2 Grissin Bon 20/35 (57%) Openjobmetis  15/43 (35%)  Percentuale complessiva  Grissin Bon  30/56 (54%) Openjobmetis    21/61 (34%)Tiri liberi Grissin Bon 16/20 (80%) Openjobmetis  21/22 (95%) Rimbalzi Grissin Bon 34 (dif.24, off.10) Openjobmetisi 35 (dif.19 off.16)    Stoppate fa Grissin Bon 4 – Openjobmetis  3.  P.R. Grissin Bon 9 –Openjobmetis  11. P.P. Grissin Bon 14 – Openjobmetis  13. Assist: Grissin Bon 19, Openjobmetis 7

DICHIARAZIONI POST MATCH (a cura di Carlo Codazzi)

Paolo Moretti, coach Openjob, ha ammesso la superiorità della   Grissin Bon: “ La partita l’abbiamo persa  già nel  1° quarto – ha attaccato il coach –  in cui siamo andati subito sotto. I biancorossi sono stati bravi ad aggredire in avvio il match e le palle perse hanno tracciato un solco decisivo.  Se si guardano le statistiche quest’ultime non rendono l’idea esatta perché le palle perse sono  più o meno in equilibrio, ma le nostre sono state tradotte dai nostri avversari  immediatamente in punti,  mentre noi non abbiano sfruttato a dovere quelle perse da Reggio ottenendo soltanto delle rimesse.

Paolo Moretti, coach di Openjobmetis Varese

Paolo Moretti, coach di Openjobmetis Varese

Anche i tiri in campo aperto dei biancorossi hanno fatto la differenza e noi non siamo mai riusciti a mettere in difficoltà la capolista. Per riuscire a passare indenni da Reggio Emilia bisogna togliere certezze alla squadra di Menetti e incrinare la sua sicurezza, cosa che noi non siamo mai riusciti a fare. Non riusciamo a compiere le scelte giuste in campo e non riusciamo ad avere quella sicurezza che serve per superare i momenti negativi della gara. E’ su questo aspetto che dobbiamo lavorare per crescere”.

Coach Max Menetti ha espresso la sua grande soddisfazione per aver chiuso il 2015 con una bella vittoria contro un avversario che aveva battuto Cremona nel turno precedente: “ Abbiamo avuto la partita sempre in controllo – ha sottolineato –  tranne nella 2^ metà del  2° quarto. I ragazzi ci tenevano a chiudere il 2015 con un bel successo e li avevo visti ben concentrati prima del match. Sono soddisfatto perché Varese era reduce da una vittoria all’over time con Cremona, ma oggi non ha mai dato l’idea di poterci mettere in difficoltà. Merito dei ragazzi che hanno disputato una bellissima gara che ci permette di chiudere l’anno imbattuti in casa nella regular season di serie A. L’ultima nostra sconfitta casalinga nella stagione regolare credo risalga alla 2^ giornata del campionato scorso. Adesso dobbiamo pensare al derby con la Virtus “.

Il coach ha risposto così all’osservazione fattagli riguardo il salto di qualità effettuato dalla Grissin Bon nell’affrontare le squadre medio-piccole: “ Indubbiamente – ha convenuto – nelle ultime due gare contro formazioni di media caratura abbiamo fatto molto bene grazie ad un approccio perfetto alla gara. Avevamo avuto qualche difficoltà contro Pesaro, ma si era giocato alle 12 (orario poco adatto ad entrare subito in partita ndr). Oggi abbiamo disputato un match perfetto, a parte l’approccio al 2° quarto, e non è facile giocare in questo modo partite del genere.

Coach Massimiliano Menetti

Coach Massimiliano Menetti

Se ho cambiato la gerarchia nel settore dei play? Ho sempre parlato di coppia dall’inizio della stagione. Se c’è una gerarchia in questo momento dipende unicamente dalla condizione fisica di Stefano Gentile. Stefano si è appena ripreso dall’infortunio che l’ha colpito e sta cercando la migliore condizione. Oggi ha fatto molto bene nella 1^ parte di match in cui è stato in controllo giocando con il ritmo giusto poi, come è naturale nelle sue condizioni, nella 2^ parte ha faticato. In questa partita, tra l’altro, abbiamo giocato con il doppio play per un buon minutaggio e l’abbiamo fatto bene. Per i nostri play non era una partita facile perché Varese gioca con delle guardie molto rapide quale è, ad esempio, Cavaliero. Veremeenko? Trinchieri, che lo ha allenato, mi ha parlato di lui e mi ha detto che se sta bene con una squadra lo si nota dai particolari sul parquet ed evidentemente a Reggio si trova molto bene. E’ bravissimo e gioca con grande intensità e fisicità. Abbiamo scelto di effettuare con lui una pre season conservativa e ha funzionato. Come sta Kaukenas? Lui mi dice sempre che sta meglio, ma io in realtà non so nulla e dovete chiedere alla dirigenza.

Menetti ha concluso l’ultima intervista del 2015 accennando al particolare che  più gli è piaciuto della Grissin Bon e a quello su cui bisogna lavorare: “ Mi è piaciuta la reazione della squadra alle 4 sconfitte consecutive subite in questa stagione. Non è facile trovare la forza di riprendersi da un momento negativo e trovare il giusto equilibrio. Di contro – ha precisato terminando – bisogna riuscire ad avere continuità per tutto l’arco dei 40’ di gara sia in difesa che in attacco. Con Varese abbiamo finalmente chiuso bene le triangolazioni con la palla dentro in fase offensiva e dobbiamo continuare così. In difesa facciamo bene, ma a volte concediamo troppo in alcuni momenti come è accaduto oggi nel  2° quarto. Dobbiamo ancora salire di rendimento”.

Ad Alessandro Frosini, diesse della Pallacanestro Reggiana, è toccato il compito di chiarire le strategie di mercato del club di Martiri della Bettola: “Confermo che Evaldas Kairys (centro lituano di 2.07 che gioca in Turchia ndr) è un giocatore che ho individuato di cui ho provato a sondare la disponibilità – ha confessato Frosini -, ma purtroppo, attualmente, non può uscire dal contratto che ha in essere. Se può ripetersi un caso Chichoko e se alla fine potrà uscire dal contratto? La vedo difficile, vedremo nei prossimi 2 giorni che cosa succederà. A noi serve un giocatore – ha spiegato – che possa darci una mano nel reparto dei lunghi per avere ancora più solidità in quel reparto e, soprattutto, per avere più possibilità, inserendo un  altro 5, di giocare anche alti in vista dei play off. Riguardo a Pechacek è qui con noi e ci resta. Adam è stata una mia scommessa – ha ammesso il diesse – perché l’ho voluto fortemente a Reggio. Sicuramente attraversa un momento di difficoltà, non lo posso negare, ma spero ancora che possa mostrare le sue qualità.

Golubovic, in maglia Union Olimpija, in Eurolega contro il Maccabi nel 2009

Golubovic, in maglia Union Olimpija, in Eurolega contro il Maccabi nel 2009

Oggi ha giocato 9’ e spero che abbia preso più confidenza col campo. Occasioni come quelle di stasera lui le deve aggredire e non lasciarsele assolutamente scappare. Se dovesse andare via andrebbe altrove unicamente in prestito. Golubovic (Vladimir Golubovic serbo-montenegrino, centro alto 2.12 dello Strasburgo, nato il 24-2-86 a Novi Sad ndr) ? E’ sul mercato, ma è un giocatore dello Strasburgo molto importante che ha giocato in Eurolega ed è molto richiesto. Ovviamente, il suo ingaggio è molto elevato per i nostri parametri – ha sottolineato -. Teniamo presente che ha una media realizzativa di quasi 11 punti in Eurolega e che dovremmo sborsare una cifra elevata per averlo per 6 mesi. Ipotesi intervento chirurgico per Kaukenas? Non  mi risulta proprio! Rimas  sta facendo le terapie e sta seguendo il percorso iniziato già da tempo dal nostro staff medico dopo la visita specialistica effettuata. In quest’ultima era stato escluso l’intervento chirurgico. Si è puntato sul recupero funzionale della spalla. Rimas sta meglio, ma ha una grossa infiammazione. Va considerato che lui ha disputato 4 partite per noi fondamentali che gli avevamo chiesto di giocare – ha spiegato concludendo –  nonostante il dolore di cui soffriva ad una spalla e, così facendo, abbiamo un po’ peggiorato la sua situazione fisica. Purtroppo, il suo sacrificio era necessario perché dovevamo assolutamente ottenere la qualificazione al 2° turno di Eurocup”. La Grissin Bon ha tempo fino al prossimo 4 gennaio per tesserare nuovi giocatori da utilizzare (anche) nella 2^ fase di Eurocup.

 

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