Cittadinanza agli stranieri: più chiarezza dalle amministrazioni locali

 di Luca Mulè *

8/12/2015 – Premesso che la cittadinanza italiana concessa ad un cittadino straniero è il massimo  riconoscimento del nostro Paese nei confronti di chi non è italiano, vorrei evidenziare un tema che tende a passare inosservato nelle nostre città.

L’esperienza di Consigliere Comunale da più di un anno e la mia specializzazione di criminologo, mi hanno portato ad elaborare un’analisi critica, secondo cui non credo adeguata la scelta ormai scontata da parte delle varie amministrazioni, del mancato annuncio esplicito del processo di riconoscimento della cittadinanza.

I dati parlano chiaro: vi è un incremento massiccio degli stranieri richiedenti e aventi la doppia cittadinanza, il tutto quasi all’oscuro dei nostri con-cittadini.

Quante volte nei nostri Comuni di residenza abbiamo ricevuto invito a presenziare alla concessione di una nuova cittadinanza italiana? Bene, a questa domanda dovrebbero rispondere tutti coloro che in questi anni hanno promosso una politica dell’immigrazione sulla carta eticamente corretta e innovativa, ma che invece si sono resi responsabili e promotori di una crescente “ghettizzazione” e isolamento dello straniero rendendolo in questo modo elemento di pura propaganda ideologica tesa al mantenimento del consenso. In questo senso, paradigmatico il caso di alcune concessioni di cittadinanza onoraria, avvenute forse con poco senso critico e rispetto per chi quella stessa l’ha ottenuta con anni di sacrifici e lavoro.

Soprattutto in una fase storica nella quale vi è un crescente allarme terrorismo, credo sia opportuno adottare scelte mature e rispettose, prima di tutto verso i cittadini italiani, iniziando per esempio a rendere pubblici i requisiti di cittadinanza e a mostrare maggiore coinvolgimento nei confronti dei cittadini nell’informare quando e come avvengono le proclamazioni di cittadinanza.

Credo che una politica d’integrazione seria e lungimirante si attui nel momento in cui ogni singola cittadinanza sia sentita importante da tutti i cittadini italiani e non solo da una parte; per questo auspico ad una maggiore chiarezza e informazione da parte delle amministrazioni locali per non rendere il fenomeno cittadinanza italiana privo del proprio specifico significato.

*Criminologo, consigliere comunale  di Vezzano Sul Crostolo

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2 risposte a Cittadinanza agli stranieri: più chiarezza dalle amministrazioni locali

  1. Nadia Rispondi

    09/12/2015 alle 09:20

    Non si può’ che condividere!!!

  2. Ivaldo Casali Rispondi

    09/12/2015 alle 09:43

    Complimenti! Intervento pregevole e totalmente condivisibile.

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