Ciclisti violenti aggrediscono un’automobilista: incastrati grazie a una app per sportivi

20/12/2015 – Una app per  sportivi ha permesso di individuare e denunciare  due ciclisti violenti che avevano aggredito una donna reggiana colpevole, a loro dire, di averli sorpassati con una manovra azzardata..

La condivisione dei risultati dei tempi percorsi sull’applicativo Strava GPS correre ciclismo è costata cara a due cicloamatori responsabili dell’aggressione a una conducente reggiana: i Carabinieri di Baiso,  a cui la donna si è rivolta formalizzando la denuncia, grazie all’analisi dell’applicativo e  al successivo riconoscimento fotografico,  sono riusciti a identificare i due.

Con l’accusa di concorso in ingiurie, minacce e danneggiamento dell’auto della donna, i Carabinieri hanno denunciato alla Procura reggiana un 38enne artigiano di Castellarano e un commerciante modenese di 50 anni. Secondo la ricostruzione investigativa, supportata dal tracciato ricostruito dai Carabinieri grazie all’applicativo Strava GPS correre ciclismo, i due ciclisti agli inizi dello scorso mese di settembre mentre percorrevano la SP 27 in direzione Roteglia, all’altezza della località Fontanella in comune di Baiso, venivano sorpassati da un’autovettura Toyota Rav 4 condotta da una donna.

Ritenendo quel sorpasso pericoloso  per la loro  incolumità, i due ciclisti, approfittando della forte pendenza e del rallentamento della circolazione a causa traffico, hanno  raggiuntpo l’auto danneggiandola con pugni e calci, offendendo e minacciando la donna al volante.

L’allarme dato al 112 provocava l’immediato intervento dei Carabinieri di Baiso che tuttavia non riuscivano a bloccare i due ciclisti: questi, grazie ad una ciclo pedonale vietata alle auto, passavano su un ponte del Secchia dirigendosi verso Sassuolo e facendo perdere le loro tracce. Ma tenuto conto dell’orario di passaggio e del tragitto effettuato dai ciclisti, grazie all’ausilio dell’applicazione “strava gps correre ciclismo” utilizzato per confrontare lo spazio percorso con il relativo tempo realizzato dalla maggior parte dei ciclisti dilettanti della zona, i Carabinieri di Baiso sono arrivati a individuare i due.

Quindi il riconoscimento dei due aggressori da parte della vittima, attrasverso una seduta di riconoscimento fotografico.

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