Bella Ciao alla media di Scandiano. Diacci: “Basta canti partigiani, vogliamo canti natalizi”

di Elena Diacci*

15/12/2015 –

Questa mattina, ormai alle porte delle festività natalizie, nella scuole pubbliche avrebbero dovuto riecheggiare i tipici canti natalizi, ma così non è stato, almeno nella scuola media Matteo Maria Boiardo di Scandiano gli studenti delle terze classi sono stati riunito nell’auditorium della scuola per effettuare un incontro con un rappresentante di Istoreco che invece di parlare delle nostre radici cristiane o di Babbo Natale, ha fatto intonare tutti in coro la canzone “Bella Ciao”.
Non solo si contesta l’inopportunità, anche sotto il profilo didattico, di far intonare a dei giovani ragazzi una tale canzone, ma anche il modo alquanto discutibile di utilizzare l’Istituzione scolastica per fini partitici ed ideologici, vista la chiara caratterizzazione politica che la canzone stessa palesemente ha, per quanto le strofe originali fossero rivolte ad altre realtà.
Ritengo che questa “partigianeria”, manifesta e gratuita, volta ad indottrinare dei ragazzi che frequentano la scuola media, facendo loro cantare una canzone con un forte significato politico, sia un grave sfregio all’insegnamento ed una prevaricazione nei confronti di quei ragazzi che hanno differenti idee politiche.
La scuola dovrebbe insegnare ben altro, peccato che, invece che formare “cervelli”, diverse scuole della nostra provincia si preoccupano ancora oggi di “formare giovani antifascisti”.
Questa è l’ennesima dimostrazione che la Sinistra anziché difendere le radici cristiane dell’Europa, difende unicamente le proprie. La Sinistra, sempre attenta a non offendere con canti natalizi gli studenti di fede non cristiana, non sembra porsi troppi problemi nell’offendere chi ha un altro credo politico!
È ora che le cose cambino, anche a Scandiano! Basta Canzoni Partigiane, torniamo alle Canzoni Natalizie!

*Capogruppo Forza Italia a Scandiano

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