Terroristi islamici bastardi
Pagliani: “Pronti a difendere gratuitamente Belpietro”

DI GIUSEPPE PAGLIANI*
 
19/11/2015 – Dispiace leggere che una ragazza giovane ben integrata nella realtà sociale reggiana distorca ciò che legge con un bel po’ di malizia disinteressandosi del reale riferimento del titolo che ha pubblicato il quotidiano “Libero” sabato 14 novembre.

Giuseppe Pagliani

Giuseppe Pagliani


La denuncia di Kadijà Lamami è strumentale e non attinente al reale contenuto dell’articolo scritto in prima pagina del quotidiano nazionale “Libero” dal suo Direttore Maurizio Belpietro. Il Direttore ha chiarito in modo efficace che il riferimento del “titolone” era rivolto a quegli islamici che per fanatismo ingiustificabile hanno compiuto le stragi di Parigi di venerdì sera.
In un passaggio fondamentale del suo articolo il Direttore di “Libero” precisa i riferimenti. “Purtroppo l’occidente continua a misurare il terrorismo islamico con il metro cui è abituato a misurare gli altri fenomeni criminali. Purtroppo
questo non è un fenomeno a cui si applicano le logiche applicate fino ad oggi. Questa è una guerra santa. O meglio è una guerra che di santo non ha nulla, perché si ciba solo di fanatismo, di intolleranza e di odio”.
Avendo spiegato benissimo i riferimenti del titolo “bastardi islamici” il direttore di “Libero” Maurizio Belpietro non si è rivolto a tutti gli islamici, bensì a coloro che hanno compiuto le stragi di Parigi.
Non vi è pertanto alcun reato del quale Belpietro dovrà rispondere, in caso ve ne fosse bisogno noi siamo pronti a difenderlo gratuitamente al solo fine di evitare speculazioni insopportabili quali quella di Kadijà Lamami.

*avvocato, capogruppo Forza Italia a Reggioe in provincia

Be Sociable, Share!

Una risposta a 1

  1. pincopalla Rispondi

    19/11/2015 alle 16:02

    Art. 37, comma quinto, Codice Deontologico Avvocati “e’ vietato all’avvocato offrire, senza esserne richiesto, una prestazione personalizzata e, cioé, rivolta a una persona determinata per uno specifico affare”

Rispondi a pincopalla Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *