Successo del concerto a palazzo Da Mosto in onore di Paolo Borciani, fondatore del Quartetto Italiano

Il pubblico al concerto di palazzo Da Mosto

Il pubblico al concerto di palazzo Da Mosto

16/11/2015 – Straordinario successo di pubblico per il concerto dei solisti della Scala sabato sera a Palazzo da Mosto.

Nel 70° della nascita e del debutto a Reggio Emilia del Quartetto Italiano, nel salone grande del palazzo stracolmo di spettatori, è andato in scena un repertorio di Mozart e Brahms interpretato con grande intensità da un Quartetto d’Archi del Teatro alla Scala di Milano insieme a due solisti al clarinetto e al pianoforte.

Fabrizio Meloni, clarinetto, Manila Santini, pianoforte, Francesco Manara, violino, Daniele Pascoletti, violino, Simonide Braconi, viola, Massimo Polidori, violoncello.

Il qauartetto d'archi dell'orchestra della Scala di Milano

I solisti dell’orchestra della Scala di Milano

L’appuntamento, proposto in onore del musicista reggiano Paolo Borciani fondatore del Quartetto, è stato promosso da Soli Deo Gloria e Reggio Iniziative Culturali, in collaborazione con la Fondazione Manodori.

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QUINTETTI PER RICORDARE IL QUARTETTO ITALIANO

 Il 2015 è un anno di ricorrenze legate al Quartetto Italiano.

il 20 agosto scorso è stato il 70° anniversario della nascita e del debutto reggiano dei quattro “Peter Pan” della Musica, così come fu definito dal musicologo Giulio Confalonieri il Quartetto Italiano, destinato a rimanere nella storia della musica e che ha dato voce in tutto il mondo e oltre ai grandi maestri.

Il 5 luglio 2015 sono stati invece trent’anni dalla scomparsa di Paolo Borciani, primo violino e fondatore del Quartetto.

Era il 20 agosto 1945 quando quattro giovani musicisti, il violinista Paolo Borciani, la violinista Elisa Pegreffi, il violista Lionello Forzanti (sostituito poi da Piero Farulli) e il violoncellista Franco Rossi si trovarono nella casa di Corso Garibaldi 32 per dar vita, sulle macerie della Seconda Guerra Mondiale, ad una formazione quartettistica.Il 14 novembre, il debutto a Reggio Emilia.

Reggio Iniziative Culturali, una delle realtà italiane più importanti nell’ambito della promozione artistica, musicale in particolare, si è fatto promotore di un importante concerto che si è tenuto sabato 14 novembre, proprio in coincidenza con la data del debutto reggiano del Quartetto Italiano.

Protagonisti della serata, nella splendida e prestigiosa cornice di Palazzo da Mosto in via Mari a Reggio Emilia messa a disposizione dalla Fondazione Manodori, sono stati il Quartetto d’Archi della Scala, affiancato da Fabrizio Meloni, Primo clarinetto solista della Scala, e dalla giovane pianista Manila Santini, vincitrice di concorsi internazionali. Ben tre componenti l’organico – Francesco Manara I violino, il clarinettista Fabrizio Meloni e la pianista Manila Santini – sono legati a Reggio in quanto docenti del nostro Istituto Musicale Achille Peri.

Il programma ideato e voluto è estremamente interessante.

Per ricordare il Quartetto Italiano sono stati eseguiti due straordinari Quintetti: il Quintetto con pianoforte op. 34 di Johannes Brahms ed il Quintetto con clarinetto KV. 581 di Wolfgang Amadeus Mozart.

Perché questi due Quintetti per rendere omaggio ad un Quartetto?

Perché queste sono le sole ed uniche composizioni che il Quartetto Italiano affrontò in concerto (nonché incise in disco)  fuori dal repertorio quartettistico in senso stretto.

Il Quintetto di Brahms fu interpretato con Maurizio Pollini, il Quintetto di Mozart con il clarinettista Pierre Antoine de Bavier.

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Una risposta a 1

  1. waterboy Rispondi

    17/11/2015 alle 14:54

    Se successo significa chiamare i cittadini (arrivati anche 40 min. prima dell’evento) in una sala non capiente e farli stare in piedi ad ascoltare, allora è stato un successo….

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