Seta, sciopero revocato: Bulgarelli smentisce la disdetta dei contratti integrativi e apre le trattative coi sindacati

5/11/2015 – Bisogna dire che l’arrivo di Vanni Bulgarelli alla presidenza dell’azienda trasporti Seta è riuscita a riportare i rapporti con gli enti locali soci e con i sindacati sui binari della normalità

Le Segreterie Regionali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Faisa Cisal hanno revocato lo sciopero di 24 ore, indetto per domani venerdi 6 novembre , nei tre bacini del trasporto pubblico di Modena, Piacenza e Reggio Emilia.

 Ciò seguito dell’incontro di lunedì in cui Bulgarelli ha annunciato che i contratti integrativi di bacino non saranno revocati, ma sarò avviata una trattativa per la loro armonizzazione, sul trattamento dei nuovi assunti, sulla sicurezza e sul piano industriale.

 “Le parti hanno sottoscritto un verbale che definisce l’avvio di un percorso di confronto sui temi oggetto della vertenza – scrivono i sindacati in un comunicato unitario – Nel corso dell’incontro l’Azienda ha informato le Organizzazioni Sindacali riguardo le linee di indirizzo del Piano Industriale di SETA 2015-2018, lo stato di finanziamento della Regione e degli Enti Locali per l’anno corrente ed i successivi, la sicurezza e la manutenzione dei mezzi ed un piano di assunzione del personale per garantire il servizio”. 

Inoltre “il  Presidente di SETA ha smentito il documento per gestione del trasporto pubblico locale nei bacini di Modena, Reggio Emilia e Piacenza con gli Enti Locali, che prevede la disdetta dei contratti aziendali integrativi vigenti nei singoli bacini”.

“Si è concordato di definire un programma di incontri relativi alla puntuale definizione del Piano Industriale, in particolare riguardo ai trasferimenti del personale ed alla sicurezza; e l’avvio a breve termine di un incontro sul Premio di Risultato 2015.

“Il confronto si attiverà al completamento degli organismi societari e quindi alla nomina del nuovo Direttore Generale di SETA, o su mandato del CdA al Presidente, con particolare attenzione all’armonizzazione dei contratti integrativi, al Piano Industriale ed al trattamento normativo ed economico dei nuovi assunti e di quelli che entreranno in Azienda”.

Da qui la revoca dello sciopero nonostante “una serie di criticità” nelle questioni sul tappeto,  con l’auspicio – concludono le segreterie regionali – “che il nostro senso di responsabilità venga valutato come ulteriore elemento distensivo nell’ottica del miglioramenti dei rapporti sindacali e dell’evitare disagi ai cittadini dei territori di Modena, Reggio e Piacenza”.

“Le relazioni industriali all’interno di Seta sono sempre state improntate secondo le normative di settore e nel rispetto dei rispettivi ruoli – sottolinea a sua volta Bulgarelli -E’ mia ferma intenzione, e del Consiglio di Amministrazione che presiedo, proseguire in questo percorso e con questo metodo anche in futuro, avviando il confronto sulla base delProtocollo di intesa sulle relazioni industriali siglato nel 2013 e di altre analoghe intese. Alla luce del nuovo assetto societario, il confronto avverrà in accordo con gli Enti Locali proprietari dell’azienda e d’intesa con la Regione Emilia-Romagna, allo scopo di uniformare la contrattazione aziendale a princìpi di trasparenza e partecipazione”.

 

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