Scontri a Bologna, agenti feriti: subito liberi i tre antagonisti arrestati. Salvini spara: “Questa giustizia mi fa schifo”

9/11/2015-  Arresto convalidato, ma nessuna misura cautelare: sono stati liberati subito, questa mattina,  i tre attivisti arrestati ieri a Bologna nelle manifestazioni contro la Lega.  Il pm Rossella Poggioli per i primi due, assistiti dall’avv.Ettore Grenci, aveva chiesto l’obbligo di firma. Il giudice Aldo Resta ha deciso di non applicare misure. Le accuse erano a vario titolo di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Successivamente anche il terzo arrestato è stato liberato dal giudice della direttissima. I primi due erano stati fermati in mattinata, prima dei cortei, perché sfuggiti ad un controllo di una volante della Polizia. Il terzo invece era stato bloccato dalla Digos nel pomeriggio nella zona di Porta Mascarella.

Un poliziotto ferito a Bologna

Un poliziotto ferito a Bologna

Negli scontri provocati dagli antagonisti in città, durante la manifestazione in piazza Maggiore con decine di migliaia di persone, promossa dalla Lega Nord e con la partecipazione di Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, ben sei agenti sono rimasti feriti. Solo grazie allo spiegamento delle forze dell’ordine gli estremisti non sono riusciti a entrare in piazza Maggiore mentre nel centro di Bologna si è assistito a tafferugli diffusi e a episodi di guerriglia urbana.

Gli antagonisti in piazza a Bologna

Gli antagonisti in piazza a Bologna

La situazione era esplosa ieri mattina quando due dei tre cortei (uno partito da piazza XX Settembre e l’altro sul ponte di via Stalingrado) hanno cercato di ricongiungersi. La polizia presidiava il ponte, impedendo agli antagonisti di forzare il blocco e raggiungere il centro città. Gli scontri sono stati violenti. Un poliziotto è stato raggiunto in pieno da petto una bomba carta ed è finito all’ospedale. Veramente fuori luogole dichiarazioni del sindaco Merola: ha dichiarato che “Bologna ha dimostrato di essere una cittàcivile”, cosa di cui nessuno dubita, ma senza pronunciare una parola di condanna verso i violenti.

SALVINI: QUESTA GIUSTIZIA MI FA SCHIFO. E A GUCCINI: “HAI LE IDEE CONFUSE”

Matteo Salvini ha reagito duramente alla liberazione immediata, senza alcuna misura cautelare, dei tre arrestati: “Più di 5 anni di galera al povero Ermes – scrive Salvini su Facebook  – e neanche 12 ore a chi picchia un poliziotto. La ‘giustizià italiana mi fa schifo”. Il riferimento e a Ermes Mattielli, il rigattiere di condannato alla galera per aver sparato ai ladri entrati nella sua attività, morto nei giorni scorsi per infarto, e di cui si sono tenuti i funerali oggi pomeriggio ad Arsiero, in provincia di Vicenza, dove Viveva.

Salvini ne ha pure per Francesco Guccini, che aveva definito la manifestazione di ieri “una provocazione”. “Francesco Guccini, cantautore che ascolto da sempre, ha idee confuse – scrive Salvini – Francesco, danneggiare treni e tirare bombe carta ai poliziotti ti piace? Andare in giro a volto coperto e coi bastoni ti piace? Ora e sempre resistenza, contro violenti e imbecilli”.

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