Punto nascite del S. Anna, Pagliani: “Basta perdere tempo. La Regione dica subito cosa intende fare”

DI GIUSEPPE PAGLIANI*

Giuseppe Pagliani

Giuseppe Pagliani

11/11/2015 –  E’ trascorso per intero il mese di ottobre e dalla Regione Emilia Romagna non abbiamo ancora risposte certe in riferimento all’eventuale chiusura del punto nascite dell’ospedale di Castelnuovo Monti.

Si è tenuto un vertice a porte chiuse venerdì scorso tra l’Assessore alla Sanità regionale Venturi, AUSL di Reggio Emilia ed alcuni sindaci di comuni dell’Appennino Reggiano: i contenuti di tale riunione sono stati celati all’opinione pubblica , questo crea un presagio molto negativo.

Temiamo che l’obiettivo sia quello di addivenire ad una progressiva e silente chiusura del Punto Nascite dell’Ospedale S.Anna di Castelnuovo Monti.

A questo noi ci opponiamo in ogni modo.  Siamo stati i primi a denunciare questa scelta folle della sinistra emiliano romagnola in Regione, insieme al comitati e cittadini di ogni appartenenza politica e civica siamo disposti a mobilitarci  per contestare civilmente, ma con fermezza e in ogni modo questo attacco gravissimo compiuto dalla Regione alla sanità locale di un territorio difficile quale è quello della montagna reggiana.

Chiederò in Provincia al più presto una definizione chiara del futuro del punto nascite del S.Anna e dell’Ospedale montano stesso.

*capogruppo Terre Reggiane in Provincia

I Cinquestelle protestano: “Esclusi dall’incontro con il comitato Salviamo le Cicogne”.

“Abbiamo appreso dalla stampa locale e successivamente ci è stato confermato da alcuni partecipanti che lunedì 09.11.2015 presso la sala del Consiglio Comunale, del quale il M5S è la maggiore forza di opposizione con 3 consiglieri eletti, si è tenuto un incontro tra il nostro Sindaco Enrico Bini, l’assessore Bertucci il rappresentante di minoranza di centro destra Ugolotti  ed il comitato Salviamo le Cicogne di Montagna per un aggiornamento riguardo l’incontro della scorsa settimana in Provincia.

Questo è  un tema a noi molto caro e sul quale abbiamo più volte chiesto di intraprendere un percorso unitario che fosse al di fuori delle appartenenze politiche, “abbassando le bandiere” ed adoperandoci tutti per una causa comune.

Dopo l’apertura del nostro Sindaco sia in Comune che in Unione dei Comuni sulla condivisione di questo percorso e dopo il voto unanime di tutte le rappresentanze politiche all’ODG sul mantenimento del punto nascite all’ospedale Sant’Anna, rimaniamo basiti nell’apprendere che ancora una volta la politica tenta di estromettere una parte della cittadinanza (quella che rappresentiamo presso le istituzioni) dalla discussione di tematiche che sono interesse di tutti e non solo di alcuni.

Siamo profondamente delusi da questo modo di volere gestire una situazione che dovrebbe vedere coinvolti tutti i cittadini ed i loro rappresentanti nelle varie fasi dei lavori e vorremmo capire il perché non siano stati convocati nè il capogruppo M5S Massimiliano Genitoni nè il nostro rappresentante M5S presso la commissione permanente di Sicurezza Sociale, Cristiano Giampellegrini”.

(M5S Castelnovo ne’ Monti: Massimiliano Genitoni, Cristiano Giampellegrini, Emilia Attolini)

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *