Punto nascite del S. Anna, parole grosse nel vertice segreto. Presto incontro col ministro Lorenzin?

12/11/2015 Nel “vertice segreto” tenuto in Provincia sulla sorte del punto nascite di Castelnovo Monti (con il comitato Salviamo le Cicogne che, tenuto fuori dalla porta insieme alle opposizioni, ha inscenato una clamorosa protesta davanti a palazzo Allende) si è assistito a un “duro confronto” con l’assessore regionale alla Sanità Venturi e col direttore Ausl Nicolini. La “decisione fatidica” è spostata alla seconda metà del 2016:  la chiusura del punto nascite dell’ospedale Sant’Anna non è affatto scongiurata. E’ quanto emerso dall’ incontro tra le Cicogne e il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini. Della questione si occuperà l’ennesima commissione tecnica della Regione, ma intanto sindaci e Cicogne si muovono per ottenere un incontro direttamente col ministro Lorenzin. Intanto venturi han diffuso un comunicato sul nuovo paino sanitario, affermando che “nessun ospedale sarà chiuso”.

DAL COMITATO SALVIAMO LE CICOGNE

12/11/2015 – “ Dobbiamo registrare che un risultato il nostro “blitz” in provincia lo ha ottenuto ; il sindaco Bini,  presenti  l’assessore al bilancio Bertucci e Ugolotti consigliere di opposizione,  assente Genitoni ,(ci chiediamo come mai), ci ha invitato ad un incontro in comune a Castelnovo Monti. 

Eravamo sicure di una tirata d’orecchie dopo la suddetta discesa in città e la lettera aperta che ha tenuto banco sulla stampa locale e in tutta la montagna durante il fine settimana invece abbiamo  trovato un clima di collaborazione reciproca. Finito il tempo dei rimproveri per le nostre azioni definite  “piazzate”, siamo tornate a parlare di collaborazione,che era quello che  a cui speravamo ed a cui avevamo già concordato mesi fa dopo le “scaramucce”  sull’approvazione del documento unitario dove i sindaci della montagna si impegnavano  contro la  chiusura e per il mantenimento del punto nascita dell’ospedale Sant’Anna. Le assicurazioni di un impegno totale in questa battaglia non sono mancate così come non è mancato quello ad una maggiore condivisione degli eventi .Noi abbiamo chiesto CHIAREZZA e TRASPARENZA vedremo nel proseguire  se ci sarà.

Relativamente all’incontro di venerdì in provincia ci è stato riferito di un duro confronto con il Direttore Nicolini e l’Assessore Venturi dal quale  è emersa la costituzione di una commissione di tecnici per”valutare” i punti nascita della nostra Regione sotto i mille parti.

D ‘altro canto si sta cercando di avere un incontro con il  Ministro Lorenzin per vedere una possibilità di modificare la legislazione vigente (Sembra che l’unica cosa  in grado di derogare il patto stato -regioni sia il suo intervento .). Vedremo se acconsentirà ad incontrarci. A

spettiamo comunque un comunicato ufficiale dai Sindaci dove vengano illustrati tutti questi passaggi che di fatto hanno spostato la decisione fatidica non prima della seconda metà del 2016.

Ci è stato chiesto di impegnarci nell’organizzazione di una iniziativa sul territorio volta al grave problema della sicurezza ,cosa che peraltro avevamo già in programma  da diverso tempo ; Questo un argomento molto delicato e difficile da affrontare anche perché ci sono vincoli ben precisi a cui i medici  interessati si devono attenere. Non abbasseremo la guardia, il compito di un comitato è quello di monitorare la situazione e tenere aggiornata la situazione verso i cittadini nel bene o nel male  in tempo reale  e con le possibilità ad esso concesse , cercando di sollecitare  le istituzioni a farlo quando dimostrano di essere mancanti” .

 

 

 

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