Processo Aemilia: Nicolino Grande Aracri ha un malore durante la videoconferenza. Udienza sospesa

9/11/2015 –  Malore oggi pomeriggio per il boss della ndrangheta cutrese Nicolino Grande Aracri  detto “Mano di gomma” mentre era collegato in videoconferenza dal carcere di Opera con l’aula della Fiera di Bologna, per l’udienza preliminare del processo Aemilia, dal carcere di Opera dove è al 41 bis (regime duro). Lo schermo che inquadrava la stanza dove si trovava Grande Aracri ha mostrato la sedia vuota e il detenuto, caduto in terra, è stato soccorso dalla Polizia penitenziaria. Al momento non si hanno notizie sulle sue condizioni. L’udienza, alle battute finali, è stata rinviata.

Nicolino Grande Aracri è detenuto a Opera al 41 bis per scontare la condanna a 30 anni di reclusione comminata ai primi di luglio dalla Corte dell’assise d’appello di Catanzaro per quattro omicidi avvenuti nella guerra tra le cosche della zona di Cutro-Isola Capo Rizzuto dei primi anni 2000. Nello stesso processo  Salvatore Nicoscia e Vito Martino erano stati condannati a 25 e 30 anni. In primo grado “Mano di gomma” aveva ottenuto l’assoluzione.

 

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