Prima ha aggredito la moglie col ferro rovente, poi ha continuato a tormentarla: bruto torna in carcere

22/11/2015 – Arrestato dai Carabinieri l’8 novembre per gravi maltrattamenti alla moglie, dopo la convalida dell’arresto veniva rimesso in libertà con l’allontanamelo dal domicilio domestico e il divieto di avvicinamento alla moglie: il  processo sarà celebrato agli inizi del prossimo mese di dicembre.

Tuttavia,  uscito dal carcere, fregandosene altamente dei divieti, si è presentato ripetutamente presso l’abitazione della moglie, ed è arrivato a nascondersi nelle cantine  per non essere trovato dai Carabinieri.

I militari del Nucleo radiomobile, a cui la moglie si è rivolta, hanno informato il Giudice di Reggio che ha dispostol’arresto dell’uomoo. L’altro pomeriggio i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia, ricevuto il provvedimento restrittivo, vi hanno dato esecuzione arrestando: l’uomo ora è in carcere nella casa circondariale di Reggio Emilia.

Era già stato arrestato dai Carabinieri nella tarda serata dell’8 novembre scorso quando indispettito per il fatto che la moglie avesse comprato le scarpe al figlio, senza condividere l’acquisto, ha avvicinato la donna intenta a stirare e le ha strappato il ferro rovente cercando di colpirla,fortunatamente  senza riuscirci. Quindi l’ha afferrata per i capelli prendendola a schiaffi sino all’intervento dei Carabinieri.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *