La Reggiana fallisce l’assalto alla vetta
e si fa battere 0-1 dal Cuneo in casa

Una fase di disimpegno dei granata nel 1° t.

Una fase di disimpegno dei granata nel 1° t.

9/11/2015 – (Carlo Codazzi) – Sul più bello la Reggiana si è arenata. I granata hanno gettato al vento l’occasione di volare solitari al primo posto del girone b di Lega Pro perdendo 1-0, al “Città del tricolore”, col Cuneo subendo il primo ko della stagione. La sconfitta è maturata nel 1° tempo con una ripartenza micidiale degli ospiti che ha messo Ruggiero nelle condizioni di mettere nel sacco. Un passo falso che fa male perché la Regia ha subito il gol per una disattenzione e in occasione dell’unico, vero, tiro in porta del Cuneo. Il capitombolo ha tarpato le ali alla Regia che non è riuscita ad approfittare dei pareggi contemporanei del Cittadella e del Pavia e della sconfitta del Bassano. Ora, la Reggiana è terza con 19 punti proprio alle spalle di Cittadella (capolista con 21 p.) e Pavia (20 p.).

Colombo ha mandato in campo l’undici annunciato con Frascatore nei 3 centrali di difesa, a rilevare l’infortunato Sabotic, per l’ormai classico 3-5-1-1 che vedeva Giannone in appoggio ad Arma e Siega esterno di sinistra a centrocampo. Schieramento 4-4-1-1 per il Cuneo di mister Iacolino.

Reggiana a fare la gara e Cuneo a chiudere bene gli spazi e a ripartire come da copione. Al 9’ la Reggiana ha buttato l’occasione del vantaggio: slalom di Giannone che ha ceduto palla ad Arma, quest’ultimo ha tentato di allargare per Siega, ma ha trovato il rimpallo su un difensore che ha messo involontariamente Giannone nella condizione di battere, solo, davanti a Tunno che è riuscito a deviargli la conclusione ravvicinata. La palla ha poi danzato davanti alla linea di porta per poi uscire sul lato opposto. Quitadamo l’ha rinviata ugualmente e l’arbitro non ha, incredibilmente, concesso il corner (varie decisioni del Sig. Camplone hanno lasciato perplessi questa sera). Altra opportunità per Parola e soci sprecata da Arma al 15’ che, liberato da un “buco” di Franchino, ha calciato da ottima posizione facendosi deviate il tiro da Quitadamo. Sul corner conseguente Bruccini si è avventato sul pallone respinto dalla difesa, ma la sua conclusione ha incocciato nel muro di maglie bianche ed è finita in fallo laterale vicino alla bandierina.

Dopo due conclusioni velleitarie di Maltese (tiro telefonato da fuori) e Giannone (palombella di testa), Corradi è scappato sulla destra e ha servito Beltrame che ha insaccato di testa, ma a gioco fermo perché il n. 10 del Cuneo si era aggiustato il pallone con una mano come segnalato dall’assistente di gara. Era il minuto 24. Un campanello d’allarme che ha anticipato la rete del Cuneo che è arrivata, 9’ dopo, sulla stessa falsariga, ma prima è stata ancora pericolosa la Reggiana al 26’: penetrazione in area di Angiulli sulla sinistra, tentativo di triangolo con Arma interrotto da una scivolata di Rinaldi che ha restituito palla allo stesso Angiulli , sinistro potente respinto di pugni da Tunno. Al 33’ il vantaggio del Cuneo: Spanò ha perso palla a centrocampo dopo essersi avventurato in un dribbling, Corradi è partito a razzo sulla fascia sinistra e ha centrato rasoterra, sfera a Ruggiero che, in piena area, ha sfruttato la scivolata a vuoto di Angiulli, ha evitato Frascatore e ha fulminato con un destro potente Perilli. Una brutta botta per la Regia che ha provato a ripartire sfiorando il pari al 38’ su azione d’angolo: dalla bandierina palla in mezzo che, sfiorata da Frascatore, è finita sul destro di Arma che l’ha scaraventata a lato con la porta spalancata. Pausa del the con il Cuneo avanti e la Reggiana a mordersi le mani per almeno un paio di ghiotte occasioni buttate alle ortiche e per la disattenzione difensiva che ha provocato la rete piemontese.

Nel finale di gara Bruccini si appresta a calciare una punizione

Nel finale di gara Bruccini si appresta a calciare una punizione

Nella ripresa, dopo 10’ di nulla, Colombo ha tolto Mogos, al 55’, e spedito sul rettangolo verde Pesenti per dare un appoggio all’isolato Arma. La sostituzione ha comportato anche il cambiamento dello schema tattico che si è convertito in un inedito 3-4-1-2 con Giannone a giostrare dietro le due punte. Ci ha provato subito Pesenti a servire Arma, al 58’, ma Cavalli ha sventato. Al 62’ palla dentro per Bruccini, respinta di Rinaldi con Arma che ha calciato di controbalzo sfiorando l’angolino alla destra di Tunno. I granata hanno tentato il forcing, ma il Cuneo ha stretto le linee chiudendo tutti i varchi e richiamando tutti gli effettivi dietro la linea della palla. Non è accaduto nulla di importante fino al 70’ quando Arma ha svettato in area, imbeccato da un cross dalla trequarti sinistra di Siega, e ha incornato la sfera  che è terminata larga sul fondo. Palla-gol per la Reggiana, al minuto 74, con Bruccini che ha colpito in diagonale, da destra verso sinistra, facendo il pelo al palo. Siega, tutto corsa e polmoni, generoso come sempre, ha trovato la forza per chiudere, in ripiegamento, in corner Beltrame al 75’ fermando, così, un pericoloso contropiede piemontese.

La  Reggiana insisteva a cercare di servire le due punte centralmente e allora Colombo ha immesso Loi (76’) per Frascatore nel tentativo di allargare gioco e maglie difensive del Cuneo. Siega è scalato terzino dietro allo stesso Loi. Dopo questa sostituzione i granata, in fase offensiva, attaccavano con Loi largo a sinistra, Giannone a destra, Pesenti e Arma punte centrali. Bruccini scalava terzino a destra. Due cambi anche per mister Iacolino che ha messo in campo Bonomo (56′) e Scapinello (72′) rispettivamente per Rinaldi e Corsini.

Clamorosa sceneggiata di Franchino a 9’ dal termine. Il difensore del Cuneo è restato a terra dopo un contrasto,ma vedendo che i granata non buttavano fuori il pallone si è rialzato tra i fischi del pubblico che, non essendo a teatro, non ha apprezzato la recita. Al 82’ sinistro poco oltre la traversa di Giannone che ha raccolto una respinta della difesa in seguito ad una punizione battuta da Bruccini. Ultimo cambio per il Cuneo con Barale a rilevare il nervoso Ruggiero ammonito proprio mentre stava uscendo dal campo (l’attaccante ospite era entrato in battibecco con alcuni giocatori granata). Con l’ingresso di Barale, i piemontesi si sono schierati a 5 in difesa per “murare” le folate offensive della Reggiana. Il disperato assedio finale granata ha prodotto un’altra occasione da rete all’86’ con Pesenti che ha messo fuori di pochissimo, sotto misura, servito da un cross dalla destra di Bruccini. Pesenti ha poi inutilmente chiesto l’angolo per una deviazione di Quitadamo sulla sua conclusione. Ultimo assalto dei padroni di casa, ma Angiulli ha sparato sul fondo proprio al 90’. I 4’ di recupero concessi dal poco convincente Sig. Camplone hanno visto la Regia avanti a testa bassa, ma senza pericoli per la retroguardia ospite se si esclude un penalty reclamato da Arma (93′) spinto via da Quitadamo su un avventato passaggio all’indietro di testa di Gatto che stava innescando il centravanti granata. Ovviamente, per il Sig. Camplone tutto regolare. E’ finita così con l’inatteso ko che ha fermato la corsa al primato della truppa di Colombo.

Un brutto passo falso casalingo della Reggiana contro un avversario sicuramente inferiore (privo dei 3 attaccanti titolari, infortunati, e del difensore Conrotto, squalificato), pur se in serie positiva da 4 turni, forse un po’ sottovalutato da Parola e compagni. La stagione è lunga e i granata hanno tutto il tempo per rifarsi e giocarsi le proprie carte al tavolo della promozione che deve restare l’obiettivo del club di Stefano Compagni.

Il prossimo turno prevede la trasferta della Reggiana a Busto Arsizio. Match in programma sabato prossimo, alle 17.30, contro la Pro Patria ex club di Pietro Vavassori “messia” da tempo immemorabile atteso, dalla tifoseria, per rinforzare economicamente la compagine sociale granata. La Pro Patria è ultima a zero punti. Siete autorizzati a toccare ferro…

TABELLINO

Reggiana-Cuneo 0-1 (p.t. 0-1)

Marcatore : Ruggiero (C) al 33’ p.t.

Reggiana: Perilli, Spanò, Frascatore (76’ Loi), Angiulli, Parola, Maltese, Mogos (55’Pesenti), Bruccini, Arma, Giannone, Siega.  A disp. Rossini, De Biasi, Castellana, Di Nicola, Rampi, Ceccarelli, Bartolomei. Allenatore Alberto Colombo

Cuneo: Tunno, Franchino, Gorzegno, Quitadamo, Rinaldi (56’Bonomo), Beltrami, Gatto, Corsini (72’Scapinello), Corradi, Ruggero (82’ Barale). A disp. Cammarota, Ferrero,  Thiao, Campana, Ottobre. Allenatore Salvatore Iaccolino

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara

Assistenti: G. Maccadino  di Rimini, L. Bianchini di Cesena

NOTEAlberto Colomboammoniti  Frascatore (R)  al 35’, Ruggero (C) all’82’ Angoli  4-1 per la Reggiana.

Recuperi 1° t. 0, 2° t. 4’. Spettatori  4.677 di cui 2.615 abbonati. Incasso parziale di giornata 12.911,00 euro

DICHIARAZIONI POST MATCH

di Stefano Bassi

Mister Alberto Colombo non ha nascosto la delusione: “Partita a senso unico – ha chiosato -, ma abbiamo concesso una sola ripartenza che ci ha puniti”. Proseguendo nella disamina il mister ha posto l’accento sull’imprecisione in fase conclusiva della sua squadra, soprattutto nel secondo tempo: “Nel primo c’è stata una sola vera parata da parte del portiere avversario – ha sottolineato -. La nostra è stata una partita molto generosa (13 azioni offensive contro 1 sola del Cuneo ndr) che però ha portato poca sostanza. Nel secondo tempo – ha proseguito – abbiamo messo in campo tutto il nostro potenziale offensivo e di più non potevamo fare. Le partite come quella di stasera sono difficili da commentare, in particolare se si pensa a quanto abbiamo creato. Credo che la Reggiana non abbia meritato la sconfitta”.

Alla domanda se si poteva fare qualcosa di diverso il mister ha replicato: “Forse, avremmo dovuto diversificare di più certe opzioni di gioco, soprattutto dopo l’inserimento di Pesenti a fianco di Arma in area avversaria. Inserimento che ha aumentato il nostro peso offensivo senza però dare il risultato sperato. Sconfitte come quella subita stasera lasciano grande rammarico e l’unico insegnamento da trarre è che bisogna sempre essere al 100% dal punto di vista mentale. Mai pensare di avere di fronte la vittima sacrificale. Occorre entrare in campo con l’idea che l’unico risultato possibile è la vittoria che va, comunque, conquistata. Quando non si è ben concentrati se la gara si mette male ci si innervosisce come ci è successo con il Cuneo. Dobbiamo avere i nervi più saldi”.

Alberto Colombo nella conferenza stampa post match

Alberto Colombo nella conferenza stampa post match

A Federico Angiulli l’arbitraggio non è andato giù: “Siamo stati sfortunati stasera – ha detto rammaricato – e anche l’arbitraggio ci è stato molto contrario. Il direttore di gara ci ha irritato fischiando spesso a nostro sfavore e a sproposito. Purtroppo, l’arbitro ha usato un metro di giudizio diverso verso i nostri avversari di cui ha tollerato parecchi falli sui nostri attaccanti senza sanzionarli e permettendo loro di perdere tempo”.

Capitan Andrea Parola non ha voluto sentir parlare di sottovalutazione dell’avversario: “Non abbiamo assolutamente sottovalutato il Cuneo – ha affermato seccamente – I nostri avversari si sono presentati per difendersi in undici dietro la linea della palla ed hanno avuto la fortuna di fare un goal nell’unica loro conclusione in porta. L’arbitraggio? Preferisco non commentarlo. Ritengo che la Reggiana abbia mantenuto il giusto atteggiamento durante l’intero match e questo è un fatto molto positivo”.

 

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