I misteri del Park Vittoria: Lodetti Alliata ottenne la concessione subito dopo aver comprato una società da Immobiliare Nordest
Una storia che sfiora il sindaco Vecchi

di Pierluigi Ghiggini

15/11/2015 – Dal Park Vittoria emergono non solo reperti romani e acque di falda, ma anche alcuni “misteri”, per scomodare una parola grossa, su cui sarebbe bene ottenere chiarezza. Cosa di cui dubitiamo, visti i silenzi da intrigo, i colpi di mano e pure qualche inesattezza, per non dire peggio,  di cui è stato saporitamente infarcito il disgraziato cantiere dei box interrati costruiti da Rep, che a sua volta fa capo alla palermitana Final di Filippo Lodetti Alliata.

Chiarezza la chiedono i consiglieri comunali di Reggio Emilia Alessandra Guatteri del gruppo Cinque Stelle e Cesare Bellentani della Lista Magenta, che hanno convocato una conferenza stampa per illuminare alcuni non trascurabili coni d’ombra relativi alle condizioni del mutuo ottenuto da Lodetti Alliata da un pool di banche guidato da Bper, con ipoteca su tutta l’area dei parcheggi interrati (anche la superficie di piazza della Vittoria?) ma soprattutto su come La Final fosse riuscita a ottenere  in soli tre giorni la voltura del Project Financing, subito dopo la cessione della società Nuova Navigliaccio dall’immobiliare di Coop Nordest allo stesso Lodetti Alliata. Tuttavia neppure Bellentani e Guatteri  nutrono fiducia in una risposta esauriente, al punto da aver consegnato ai giornalisti una singolare non-interrogazione al sindaco,  ricca di notizie e interrogativi, che tuttavia non sarà presentata al sindaco “visto che un’interrogazione non avrebbe un esito diverso dalle precedenti, vale a dire una non risposta”.

La storia più succulenta raccontata nella non-interrogazione riguarda la società Nuova Navigliaccio, anticamente controllata dal Ccpl gestione Soncini, poi passata a Immobiliare Nordest Spa (società che assorbì il patrimonio immobiliare di Coop Nord Est per tamponare le perdite per centinaia di milioni provocate dai derivati finanziari tra il 2007 e il 2008, ai tempi della presidenza di Marco Pedroni) e infine arrivata a metà del 2010 alla Final di Filippo Lodetti Alliata. La Nuova Navigliaccio – secondo la ricostruzione dei due consiglieri di opposizione – viene trasferita da Immobiliare Nordest alla Final pochi giorni prima del 28 maggio 2010, giorno in cui le azioni della società (capitale versato 3 milioni di euro) vengono date in pegno dal nuovo proprietario Lodetti Alliata alla Banca Nuova di Palermo.

Ma per singolare coincidenza pochi giorni più tardi, in data 14 giugno 2010 la Final spa – rilevano Guatteri e Bellentani – “subentrava nel Raggruppamento temporaneo di imprese cui il Comune di Reggio affidò definitivamente il Project Financing per la costruzione del parcheggio”.

In altre parole, il 14 giugno 2010 il Comune di Reggio autorizzava, con apposita convenzione notarile, il subentro della Final spa di Lodetti Alliata nel Raggruppamento di imprese per la realizzazione del parcheggio, come richiesto in data 11 giugno 2010 dalla capogruppo Ccc (Consorzio cooperativo costruzioni di Bologna) . Non è sfuggito ai consiglieri che tra il 10 giugno e il14 giugno 2010 passarono solamente tre giorni: un’autorizzazione concessa in modo fulmineo, secondo alcuni  l’istruttoria più rapida da parte degli uffici comunali mai vista a memoria d’uomo.

Nulla di strano, si dirà, se una volta  tanto un ente pubblico dimostra efficienza: ma – rimarcano i due consiglieri – fa pensare il fatto che tale miracolo di efficienza sia avvenuto, per l’appunto, pochi giorni dopo il passaggio da Immobiliare NordEst della Nuova Navigliaccio  a Lodetti Alliata, il quale ne era diventò amministratore unico solo il 27 maggio: due settimane prima di ottenere la concessione del Park Vittoria.

Una pura coincidenza, si dirà, tuttavia Guatteri chiedono chiarezza sulla “triangolazione” tra Coop Consumatori Nordest (proprietaria per oltre l’80% di Immobiliare Nordest), Final Spa e Comune di Reggio, alla base dell’esplosione di efficienza dell’ente il quale in soli tre giorni – come detto – trasferì la concessione dei parcheggi dal Ccc alla Final.

E’ una situazione che probabilmente il sindaco Luca  Vecchi, all’epoca capogruppo del Pd, conosce bene: perchè il primo cittadino è stato presidente del collegio sindacale di Immobiliare Nordest dal 2008 al 2010. C’era quando Immobiliare Nord est si aggiudicò come unico concorrente la gara per l’acquisto dal Comune dell’area ex casello A1 (con annesse rivelazioni giornalistiche che mandarono l’ex sindaco Delrio su tutte le furie, sino a citare in giudizio per la modica somma di un milione di euro il giornalista che pubblicò un’inchiesta sul caso, insieme al direttore e all’editore del Giornale di Reggio). E lo rimase sino al 28 aprile 2010 (con iscrizione 28 maggio 2010), vale a dire sino  pochi giorni prima che fosse formalizzata la cessione della Nuova Navigliaccio alla Final Spa, a cui seguì il fulmineo passaggio a Lodetti Alliata della concessione del Park Vittoria.

Una domanda sorge spontanea: Luca Vecchi era al corrente dell’operazione? Se n’era occupato in qualche modo da presidente dei sindaci di Immobiliare Nordest? Forse a questa domanda il sindaco potrebbe rispondere in modo esauriente.

 

 

 

 

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2 risposte a I misteri del Park Vittoria: Lodetti Alliata ottenne la concessione subito dopo aver comprato una società da Immobiliare Nordest
Una storia che sfiora il sindaco Vecchi

  1. Fausto Poli Taneto Rispondi

    17/11/2015 alle 14:41

    Complimenti Dr. Ghiggini. Articolo very well !!!

    • Pierluigi Rispondi

      17/11/2015 alle 16:21

      Troppo buono…

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