I medici non fecero la sterilizzazione, e lei rimase incinta del sesto figlio. L’Ausl condannata a risarcirla con 100 mila euro

10/11/2015 – Chiese la sterilizzazione al parto del quinto figlio all’ospedale di Guastalla. I medici non la fecero e la donna, una pakistana di 37 anni di Boretto, rimase incinta dopo 9 mesi. Chiese così un risarcimento all’Ausl dinReggio Emilia.
Il giudice ha riconosciuto oltre 100mila euro per la violazione del diritto di autodeterminazione della gravidanza e il mantenimento del figlio. L’Ausl ha eccepito che poteva interrompere la gravidanza, il giudice ha risposto che il diritto all’aborto può non essere esercitato.
(fonte: ansa.it)

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