Gruppo Unipol: al 30 settembre utile netto 594 mln (+37,8%) con la cessione a Allianz

7/11/2015 – Il Consiglio di Amministrazione di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., riunito sotto la presidenza di Pierluigi Stefanini, ha approvato i risultati consolidati del Gruppo al 30 settembre 2015.

Il Gruppo chiude i primi nove mesi dell’anno con un

utile netto consolidato pari a 594 milioni di euro, in crescita rispetto ai 431 milioni dell’analogo periodo del 2014 (+37,8%) che comprendevano la plusvalenza conseguente al realizzo della prima fase dell’operazione di cessione di parte del portafoglio Milano Assicurazioni ad Allianz e accantonamenti relativi al contratto di Indennizzo Crediti con la controllata Unipol Banca, superiori a quanto contabilizzato nei primi nove mesi dell’esercizio 2015.

Nel periodo in esame la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si attesta a 12.082 milioni di euro (-9,5% rispetto ai 13.356 milioni dell’analogo periodo del 2014) e risente degli effetti della cessione del ramo d’azienda ad Allianz: al netto degli effetti di tale cessione, il calo della raccolta premi sarebbe pari al 6,2%

Il risultato ante imposte del comparto assicurativo è pari a 1.040 milioni di euro (972 milioni nell’analogo periodo 2014, +7,0%). A tale risultato contribuiscono il ramo Danni per 734 milioni di euro (779 milioni nei primi nove mesi del 2014) e il ramo Vita per per 305 milioni di euro (193 milioni nei primi nove mesi del 2014).

Nel comparto Vita la raccolta diretta si attesta a 6.411 milioni di euro (-6,8% rispetto ai 6.877 milioni dello stesso periodo del 2014).

In particolare, per quanto concerne le principali società del Gruppo attive nel business Vita, è in calo del 22,6% la produzione del Gruppo Popolare Vita pari a 2.404 milioni di euro. In forte crescita, invece, la raccolta del Gruppo Arca Vita complessivamente pari a 1.498 milioni di euro (+42,8% sui primi nove mesi del 2014). UnipolSai ha raccolto premi pari a 2.363 milioni di euro (-8,5% rispetto allo stesso periodo del 2014).

Il risultato ante imposte del settore è positivo per 305 milioni di euro (193 milioni nei primi nove mesi del 2014).

Settore bancario

Il risultato economico lordo del settore, al 30 settembre 2015, è positivo per 8 milioni di euro (22 milioni al 30 settembre 2014). La raccolta diretta di Unipol Banca5 è pari a 10.209 milioni di euro (+1,7% rispetto al 31 dicembre 2014).  Si conferma una prudente politica di concessione del credito, evidenziata anche da un calo rispetto al dato di fine 2014 (-4,6%) degli impieghi verso la clientela, che ammontano a 8.976 milioni di euro.

 I crediti deteriorati lordi al 30 settembre 2015 ammontano a 3.873 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 3.923 milioni registrati al 31 dicembre 2014. Il buon risultato è stato ottenuto anche grazie alla chiusura di alcune posizioni deteriorate incluse nell’accordo di indennizzo con la capogruppo Unipol che non hanno comportato effetti significativi a conto economico. A livello di Gruppo Bancario Unipol il CET 1 al 30 settembre 2015 è pari al 17,6%.

Settore Immobiliare

L’operatività del settore, che risente ancora della difficile situazione del mercato immobiliare, resta incentrata sul recupero e valorizzazione degli immobili in portafoglio.

Il risultato ante imposte del settore al 30 settembre 2015 è negativo per 90 milioni di euro (-34 milioni al 30 settembre 2014). Sul risultato incidono svalutazioni lorde pari a 69 milioni di euro, effettuate nel primo semestre del 2015.

Settore holding e altre attività

Nel corso del periodo in esame è proseguita l’attività di sviluppo commerciale delle società diversificate. Tale attività, insieme alle azioni di risanamento messe in atto negli scorsi esercizi e ancora in corso, ha permesso di ottenere risultati in graduale miglioramento.

In particolare Atahotels, al 30 settembre 2015, ottiene un risultato economico netto positivo per 4 milioni di euro (-3 milioni al 30 settembre 2014), per effetto anche delle performance delle strutture dell’area milanese interessate dall’evento Expo Milano 2015. Relativamente al progetto di acquisizione dell’attività di gestione alberghiera “UNA” e del relativo portafoglio immobiliare a destinazione alberghiera, si è in attesa del completamento di alcuni processi operativi necessari al perfezionamento della operazione di acquisizione.

Gestione finanziaria

La redditività degli investimenti finanziari del Gruppo, pur in un’ottica di conservazione del profilo rischio/rendimento degli attivi e di coerenza tra le attività e le passività assunte verso gli assicurati, ha ottenuto nel periodo considerato un rendimento significativo, pari a circa il 4,9% degli asset investiti. A tale risultato hanno contribuito in parte anche le consistenti plusvalenze realizzate nel primo semestre 2015 nell’ambito delle cessioni di titoli effettuate nell’ottica della ricomposizione del portafoglio.

Situazione patrimoniale

Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 30 settembre 2015, a 8.311 milioni di euro (8.440 milioni al 31 dicembre 2014 che incorporavano 351 milioni di euro di dividendi distribuiti nel corso del primo semestre) di cui 5.493 milioni di euro di pertinenza del Gruppo. La riserva AFS complessiva è pari a 833 milioni di euro (1.234 milioni al 31 dicembre 2014), in decrescita principalmente a causa di un incremento degli spread sui titoli corporate/finanziari. Al 30 ottobre 2015 la riserva AFS si attesta a circa 1.040 milioni di euro.

Il margine di solvibilità consolidato al 30 settembre 2015 è pari al 173% del capitale richiesto (169% a fine 2014).

 

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