Giuseppe Alai alla Festa del Casaro
“2015 anno di svolta per il Parmigiano-Reggiano”

Giuseppe Alai alla "Festa del Casaro Reggiano"

Giuseppe Alai alla “Festa del Casaro Reggiano”

5/11/2015 – (Carlo Codazzi) – Alla tradizionale “Festa del Casaro Reggiano” che ha visto protagonista il coach della Pallacanestro Reggiana, Massimiliano Menetti, premiato con il “Coltellino d’oro” non poteva mancare Giuseppe Alai, Presidente del Consorzio di tutela del Parmigiano-Reggiano.

Il Presidente Alai ha tracciato per i lettori di Reggio Report un bilancio del 2015 del Consorzio che presiede partendo dall’ importante “operazione” che ha aperto nuovi orizzonti al consorzio stesso nell’importante mercato statunitense: “Siamo molto soddisfatti delle operazioni che si stanno conducendo tra il Consorzio e gli Stati Uniti – ha spiegato -. Stiamo cercando di “spingere” su quel mercato perché riguarda un territorio che apprezza il Parmigiano in modo particolare. Soprattutto, è un mercato nel quale, non vigendo le normative comunitarie di protezione, abbiamo la necessità di riuscire ad affermare la superiore qualità del nostro Parmigiano-Reggiano rispetto al celeberrimo “Parmesan” . Siamo convinti che con le catene di grande distribuzione riusciremo a rimarcare la superiore qualità del nostro formaggio. Quando un consumatore americano nota che il prezzo del Parmigiano è di 35dollari/Kg si rende conto che quando paga, invece, un prezzo di 10 dollari/Kg sta acquistando un “grana” che proviene dal Wisconsin, vale a dire il Parmesan, e che non è l’originale Parmigiano-Reggiano. Cerchiamo di collaborare con le più grandi catene della distribuzione Usa che, apponendo il loro marchio privato, garantiscono al consumatore americano che il Parmigiano che vendono è il nostro prodotto originale. Un’ulteriore garanzia oltre alla nostra. In questo modo riusciamo, indirettamente, a contrastare meglio le imitazioni e le evocazioni di prodotto”.

Giuseppe Alai, Max Menetti e Graziano Salsi

Giuseppe Alai, Max Menetti e Graziano Salsi

Alai ha proseguito analizzando l’espansione del Parmigiano-Reggiano nel mercato europeo: “ In Europa – ha affermato -ci stiamo muovendo abbastanza bene nonostante si stia attraversando un momento abbastanza delicato. Dal 1° aprile, infatti, sono state eliminate le quote latte e questo ha fatto sì che si beva sempre meno, nel nostro continente, latte liquido. Tutto ciò comporta che l’aumento della produzione di latte che si sta verificando in tutta Europa venga riversata in formaggi e il modo migliore per usufruire di un periodo duraturo della trasformazione del latte è quello di produrre formaggi a pasta dura, proprio la categoria cui appartiene il nostro Parmigiano-Reggiano. Per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno intervenire ulteriormente sulla qualità del nostro prodotto per rimarcare la sua superiore qualità rispetto agli altri formaggi. Sosteniamo costi molto elevati – ha affermato inoltrandosi nell’analisi -, forse i più alti del mondo, per produrre il latte occorrente, a sua volta, alla produzione del Parmigiano-Reggiano. Vogliamo e dobbiamo spiegare al consumatore le ragioni per cui deve spendere un po’ di più per acquistare il nostro formaggio rispetto ad altri e queste ragioni gradiremmo che il consumatore le percepisse proprio assaggiando il nostro prodotto. Questo è il  motivo per cui non facciamo scorrere striscioni, dal punto di vista pubblicitario, ma cerchiamo di fare assaggiare il nostro prodotto e di fare in modo che i consumatori che vengono ad assistere alle nostre promozioni lo degustino e ne colgano le differenze qualitative rispetto agli altri formaggi. In questo modo riusciamo a fare cogliere la differenza tra il prezzo e la qualità del Parmigiano e cerchiamo anche di far sì che la qualità sia superiore al prezzo per convincere il consumatore ad acquistare il nostro formaggio”.

Il Presidente del Consorzio ha spiegato i motivi dell’attribuzione del “Coltellino d’oro” a Max Menetti: “Il premio al coach? Innanzitutto, ringraziamo Menetti perché quando si parla di basket reggiano è, oggi, molto facile assimilarlo al nostro Parmigiano. A livello di battuta, come detto, parte anche lui dall’agroalimentare in quanto il coach è un diplomato della scuola alberghiera e sa cosa vuol dire alimentare in modo corretto ed equilibrato i suoi atleti. Non manca mai il Parmigiano-Reggiano nelle trasferte della Pallacanestro Reggiana e questo dimostra la forte collaborazione della società biancorossa con il nostro consorzio. Ciò per noi è motivo di grande soddisfazione. Non ci manca mai l’appoggio della Pallacanestro Reggiana. E’ un altro livello di intervento di mercato per il nostro prodotto al di là della promozione classica e ordinaria che facciamo quotidianamente. Menetti e il club biancorosso hanno portato grande prestigio alla nostra città, negli ultimi anni, sia a livello nazionale che europeo”.

Stefano Landi, patron della Pallacanestro Reggiana, alla "Festa del Casaro Reggiano"

Stefano Landi, patron della Pallacanestro Reggiana, alla “Festa del Casaro Reggiano”

Alai ha concluso l’intervista guardando alle prospettive nel 2016 per il Consorzio di cui è Presidente e per la Pallacanestro Reggiana: “Per quanto riguarda il Consorzio – ha sottolineato –  abbiamo aperto un’era nuova nel 2015 che lo ha contraddistinto anche per il grande fermento  provocato dal coinvolgimento di tutti i caseifici produttori di Parmigiano. Crediamo nell’idea di coinvolgere sempre di più il territorio. La crescita della cultura dei produttori fa sì che la nostra sia una comunità di territorio sempre più predisposta a capire quale sono le ragioni che ispirano la nostra attività. Questo è stato il “driver” della nostra, ultima, annata che si concluderà il 25 novembre prossimo con lo svolgimento dell’Assemblea Straordinaria degli associati che dovrà approvare le modifiche statutarie, da noi proposte, del Consorzio. Per noi il 2016 sarà l’anno della revisione dei piani produttivi per cercare di fare in modo che si possa adeguare la produzione alla domanda di mercato. Il 2016 sarà anche l’anno della forte promozione delle caratteristiche del nostro prodotto. La citata promozione dovrà fare in modo che la differenza qualitativa in positivo del Parmigiano-Reggiano sia sempre più percepita dal consumatore. I produttori di altri formaggi ci fanno concorrenza sul prezzo, noi dobbiamo puntare a superare la concorrenza sul piano della qualità. Naturalmente, speriamo che anche la Pallacanestro Reggiana superi i suoi avversari nel 2016 e conquisti altri risultati di prestigio. Da tifoso credo che ci siano i presupposti perché la Grissin Bon possa vincere qualcosa di molto importante. Prevedo un 2016 ricco di soddisfazioni per il nostro Consorzio e per la Pallacanestro Reggiana”.

Giuseppe Alai con i premiati della "Festa del Casaro Reggiano"

Giuseppe Alai con i premiati della “Festa del Casaro Reggiano”

 

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