Gian Antonio Stella racconta i vandalismi d’Italia
per i 25 anni del Fai a Reggio Emilia. Al centro Malaguzzi

25/11/2015 – La Delegazione FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) di Reggio Emilia quest’anno festeggia 25 anni di attività. Dal 1990, anno della sua fondazione, ad oggi sono innumerevoli le iniziative, nazionali e locali, che la Delegazione reggiana si è impegnata a realizzare: restauri, mostre, visite, viaggi culturali, raccolte fondi. Un impegno instancabile, caratterizzato da un unico filo conduttore: la salvaguardia, la tutela e la promozione dell’immenso patrimonio artistico, culturale, architettonico e ambientale che caratterizza il nostro territorio e il Paese.

Per la ricorrenza, l’architetto Lorenzo Ferretti Garsi – responsabile della Delegazione reggiana dal 2006 e autentica anima dell’associazione  – presenta per la prima volta a Reggio Emilia, venerdì 27 novembre, alle ore 20.30, presso il Centro Internazionale “Loris Malaguzzi” in via Bligny 1/a, lo spettacolo, aperto al pubblico, “Vandali! L’assalto alle bellezze d’Italia”, liberamente ispirato all’omonimo libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo.

Gian Antonio Stella durante le prove di "Vandali!"

Gian Antonio Stella durante le prove di “Vandali!”

Una performance eccezionale di parole e musica che vede il noto giornalista e scrittore Gian Antonio Stella in veste di narratore, accompagnato magistralmente da Gualtiero Bertelli (voce, chitarra e fisarmonica) e dai suoi musicisti – Paolo Favorido al pianoforte, Domenico Santaniello al contrabbasso e violoncello, Rachele Colombo alle percussioni e voce, e Maurizio Camardi ai sassofoni e flauti – impegnati a raccontare e a denunciare, con l’ironia disincantata di chi non è disposto ad arrendersi, l’incuria cui è lasciata tanta parte del patrimonio artistico e culturale italiano.

Il ricavato della serata sarà interamente devoluto al FAI. I biglietti per lo spettacolo (25,00 euro) sono disponibili a Reggio Emilia presso il Punto FAI alla Libreria del Teatro in via Crispi 6, il negozio Il Ricevimento in via S. Nicolò 4\F, la Galleria de’ Bonis in viale Dei Mille 44, Arci Reggio Emilia in viale Ramazzini 72. Si possono acquistare anche on line su http://www.ticketland1000.com

Dopo lo spettacolo sarà possibile cenare con Gian Antonio Stella e gli artisti, presso il Ristorante “Pause – Atelier dei Sapori” del Centro Internazionale “Loris Malaguzzi”, acquistando preventivamente i biglietti per la cena (30,00 euro) presso il Punto FAI alla Libreria del Teatro in via Crispi 6, la Galleria de’ Bonis-Arte Moderna e Contemporanea in viale Dei Mille 44 a Reggio Emilia e l’Arci di Reggio, nella sede di via Ramazzini.

  IL FAI IN ITALIA E A REGGIO EMILIA

Il Fondo per l’Ambiente Italiano, FAI, guardando all’esperienza del National Trust inglese, nasce a Milano nel 1975 per iniziativa di un piccolo gruppo privato capeggiato da Giulia Maria Mozzoni Crespi che del Fai rimarrà presidente sino al 31 dicembre 2009.
La Fondazione è presto riconosciuta con decreto del Presidente della Repubblica e, con lo slogan “Salvare Acquisendo”, inizia il suo impegno per la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione di importanti testimonianze di beni di alto valore architettonico, artistico ed anche ambientale.
Ben presto arrivano le prime donazioni: aree a Panarea, Ponza, Portofino o sulla costiera salernitana e poi i castelli di Avio, di Masino, della Manta, il complesso di San Fruttuoso, il monastero di Torba, la villa di Casalzuigno, la Baia di Ieranto e così via.
Dalla metà degli anni ’80 all’interno della Fondazione è sempre più fortemente sentita l’esigenza di avere “Ambasciatori” sul territorio che facciano conoscere la stessa Fondazione, ne illustrino il lavoro, ne diffondano lo spirito e che aiutino ad aumentare o fidelizzare le iscrizioni e la raccolta fondi. Nascono così le Delegazioni che oggi, sparse su tutto il territorio nazionale, sono ben 120 con oltre 1200 volontari i quali dedicano il loro impegno e parte del loro tempo a far sì che la Fondazione sia sempre più conosciuta, abbia sempre più aderenti e possa contare su sempre maggiori risorse.
La Delegazione di Reggio Emilia nasce nel 1990 con una partecipatissima presentazione alla città nella grande sala dell’allora Credito Romagnolo a Palazzo delle Notarie e fra le prime iniziative promuove e finanzia, con l’aiuto dell’allora Banca di Parma e Piacenza, il restauro delle due statue che rappresentano i fiumi Enza e Secchia oggi all’imbocco del ponte di San Pellegrino per chi esce dalla città sulla statale 63 ed in origine facenti parte, con la grande statua che effigia il torrente Crostolo (oggi in piazza del Duomo) della fontana monumentale nei giardini della Reggia estense di Rivalta. A conclusione del restauro, prima del ricollocamento delle due statue all’imbocco del ponte, dove ormai controllavano il passaggio da duecento anni, la Delegazione fu l’artefice della mostra che vide le due statue ricollocate a fianco della più imponente statua centrale dell’originario gruppo in piazza del Duomo.
Dalla sua nascita sino alla primavera del 2006 la Delegazione di Reggio ha avuto come Capodelegazione l’ingegner Giuliano Ruggerini a cui è poi subentrato l’architetto Lorenzo Ferretti Garsi, già segretario e vicecapodelegazione.
Impossibile ricordare tutte le piccole o grandi iniziative che sono state organizzate dalla Delegazione; eccone solo alcune. Le attività svolte, da tutte le Delegazioni, si possono principalmente dividere in tre aree ben distinte: la partecipazione ai grandi appuntamenti nazionali, ai quali più o meno aderiscono tutte le Delegazioni negli stessi giorni (Giornata Fai di Primavera, Dietro le Quinte, Giornate Europee del Patrimonio, Fai Golf Cup, Fai Marathon, ecc.); i cosiddetti “grandi eventi” che si rivolgono a tutta la città e servono per ampliare la conoscenza del Fai e per raccogliere fondi (rappresentazioni teatrali, concerti, conferenze, ecc.); ed infine tutte le altre manifestazioni che vengono organizzate per i soli Aderenti Fai (gite, viaggi, visite culturali a monumenti o mostre, ecc.).
La Delegazione di Reggio ha partecipato a tutte le 23 edizioni della Giornata Fai di Primavera che hanno visto aperti al pubblico molti tesori, poco o per niente conosciuti dalla stessa cittadinanza; la maggioranza dei beni aperti non sono normalmente visitabili e l’interesse è stato, come del resto in tutt’Italia, davvero elevatissimo.
In città si è potuto aprire Palazzo Masdoni Rocca Saporiti di via Toschi, allora ancora di proprietà del Partito Comunista, l’ex Palazzo Ducale attuale sede di Prefettura e Provincia, Palazzo del Monte allora della Cassa di Risparmio di Reggio Emilia, la Torre del Bordello, la Torre di San Prospero, San Spiridione, la quadreria del Credem, parte del Palazzo Vescovile, Il Palazzo dell’Industria, per citarne solo alcuni.
In molte edizioni si è poi andati in provincia e si sono potuti vedere tesori nascosti a Scandiano, San Martino in Rio, Correggio, Reggiolo e Montecchio.
Va segalato che la Delegazione di Reggio Emilia è stata la prima in Italia ad istituire l’annuale appuntamento con la Cena degli Aderenti in occasione dell’apertura a loro dedicata il venerdì precedente dei beni visitabili nel weekend delle Giornate di Primavera.
Con la formula ormai collaudata di un gentile sponsor che offre il conviviale e grazie al contributo richiesto ai partecipanti, l’incontro, oltre a rappresentare un piacevole momento di incontro fra gli aderenti, permette di raccogliere ed inviare alla Fondazione considerevoli cifre ogni anno.
La Delegazione ha inoltre partecipato a tre delle quattro edizioni del “Dietro le Quinte” con tre appuntamenti che hanno registrato un notevole successo di pubblico ed hanno portato nella nostra città, quali testimonial del Fai, Carmen Covito, Carlo Lucarelli e Catherine Spaak.
Anche tutte le edizioni della “Fai Golf Cup” sono state ben accolte nella nostra città al Circolo del Golf Matilde di Canossa a San Bartolomeo, con gare disputate ogni volta da oltre 100 giocatori e con l’organizzazione di una lotteria con in palio premi di particolare valore, gentilmente offerti dai delegati, dagli aderenti o da industrie e commercianti della città.
I grandi eventi organizzati nel corso degli anni sono stati ben sette e, grazie alla grande risposta del pubblico cittadino ed all’aiuto degli sponsor, hanno permesso di inviare alla Fondazione oltre 100.000,00 euro.
Il primo di questi eventi ha visto arrivare a Reggio uno straordinario violino di Stradivari della collezione Costa di Genova, generosamente prestato dalla famiglia, suonato dal giovane Domenico Nordio, accompagnato al piano da Bruno Canino.
Sono poi seguiti la rappresentazione del balletto “La Lupa” con Luciana Savignano, un concerto di Gospel e Spirituals americani nella Chiesa di Sant’Agostino, uno spettacolo di Tangueros argentini, il concerto jazz “Piazzola forever” con Richard Galliano, il concerto della Glenn Miller Orchestra e, per ultimo, al Teatro Asioli di Correggio la rappresentazione di “Certe Notti”, produzione di Ater Balletto con le musiche di Luciano Ligabue e le scenografie di Angelo Davoli.
Moltissime, infine, le manifestazioni dedicate agli aderenti della provincia: dalle visite ai vari monumenti cittadini per conoscerne meglio la storia e le specificità artistiche, alle visite alle più importanti mostre organizzate in questi anni in città, alle gite di un giorno per conoscere il nostro territorio (dai siti canossiani alle residenze gonzaghesche di Novellara, gentilmente aperte dai proprietari, dall’importante quadreria della Banca Popolare dell’Emilia Romagna custodita nella sede di Modena al Palazzo Ducale Estense oggi sede dell’Accademia Militare, dal Palazzo Ducale di Sassuolo al Castello di Vignola, dalla famosa collezione Molinari-Pradella di Bologna al Castello di Rivalta nella Val di Trebbia, dal Labirinto di Franco Maria Ricci alla Rocca di Soragna) alle tante altre gite, della durata anche di più giorni, che hanno permesso di conoscere quasi tutte le splendide proprietà del Fai sparse sul territorio nazionale oltre a tante straordinarie dimore private che sono state aperte per la Delegazione a Roma, Napoli, Palermo, Venezia, Genova, Ferrara, Matera partendo, prima fra tutte, dall’eccezionale palazzo di Corso Venezia a Milano, dove abita la nostra Presidente Onoraria Giulia Maria Crespi.
Da alcuni anni la Delegazione organizza anche viaggi più impegnativi riservati agli aderenti e che hanno permesso di scoprire gli straordinari tesori di Armenia, Romania, Bulgaria, Scozia, Oman e Macedonia.
Molte altre ancora sono state le iniziative della Delegazione a favore del patrimonio artistico reggiano, come il recupero del cinquecentesco affresco devozionale proveniente dal complesso ex Artigianelli che, in accordo con i musei civici che lo custodivano nei magazzini, è stato ricollocato nel complesso da cui proveniva; o ancora il restauro dei quattro affreschi del pittore Giovanni Giarola già strappati nell’800 dal cornicione di un palazzo di via Roma e da allora custoditi nei depositi dei musei, che ora invece, a rotazione, sono esposti nelle sale del museo cittadino.
Infine è doveroso ricordare la presenza a Reggio della Presidente Giulia Maria Mozzoni Crespi nel marzo 2009 quando, presso il Castello di Montecchio, le è stato conferito il Premio Paesaggio da parte della Presidente della Provincia  Sonia Masini per il suo instancabile lavoro a difesa del paesaggio italiano.  
 
 

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