Dramma Coopsette: è nato il Comitato dei soci prestatori. Rivendicano dodici milioni, ma rischiano di perdere tutto

17/11/2015 – Si è costituito ufficialmente  il Comitato dei soci prestatori di Coopsette, la cooperativa di Castelnovo Sotto affondata sotto il peso insostenibile di 818 milioni di debiti e di cui il ministero dello Sviluppo Economico, su richiesta di Legacoop, ha decretato la liquidazione coatta amministrativa. Il Comitato è nato su iniziativa di Federconsumatori, a sua volta sollecitata da un gruppo di soci.

Al circolo Kaleidos di Poviglio, un centinaio di lavoratori e pensionati che avevano messo nella cooperativa i loro risparmi e le liquidazioni di fine rapporto, hanno nominato i cinque delegati che dovranno trattare con il liquidatore, il commercialista reggiano Giorgio Pellacini. I prestatori sono molti più dei soci riuniti al Kaleidos: nel crac Coop si sono dissolti prestiti sociali e altre forme di sovvenzione per una dozzina di milioni di euro. Allo stato dei fatti i soci rischiano di perdere tutto, per la ragione che il prestito non è una forma di risparmio tutelato (come molti credono) bensì un investimento a rischio, del tutto simile a un prestito obbligazionario o a un acquisto di azioni quotate.

Nelle cooperative in liquidazione coatta, a differenza dei concordati e delle liquidazioni giudiziarie, esiste una salvaguardia del 30% del prestito sociale, sempre che vi siano le risorse. Ma nel caso di Coopsette il patrimonio si è dissolto, anzi è negativo per oltre 70 milioni di euro. Inoltre il vicepresidente di Legacoop Luca Bosi – che attraverso Boorea è intervenuto  con un mutuo da un milione di euro in soccorso dei soci Orion, ha detto chiaro e tondo che le risorse del sistema Lega sono finite, e che un intervento massiccio a favore dei soci, come nel caso della Cmr, oggi sarebbe impensabile.

Tuttavia il Comitato e Federconsumatori non si danno per vinti: “Non lasceremo nulla di intentato – dichiara Giovanni Trisolini, presidente dell’associazione di via Bismantova – Faremo tutti i passi necessari qui a Reggio, a Bologna e a Roma”.

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2 risposte a Dramma Coopsette: è nato il Comitato dei soci prestatori. Rivendicano dodici milioni, ma rischiano di perdere tutto

  1. MAURA GIBERTINI Rispondi

    18/11/2015 alle 13:38

    Non è nato il comitato dei soci prestatori.
    Al Kaleidos è nato il comitato dei soci lavoratori che ha anche diffuso in comunicato stampa e i delagati non sono 5.

    • Pierluigi Rispondi

      18/11/2015 alle 13:54

      Qui non è arrivato alcun comunicato. Potete inviarlo alla mail [email protected]? Grazie.
      Ghiggini

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