Dove va la cooperazione? Tavola rotonda alla Cgil con Lanfranco Turci, Marco Pedroni e Gianni Rinaldini. Da non perdere

9/11/2015 – Una tavola rotonda su dove va la cooperazione con pezzi da novanta del mondo economico e sindacale della sinistra: è l’iniziativa organizzata dalla Cgil di Reggio Emilia, che mette i classici “piedi nel piatto” nel crollo delle grandi coop reggiane (ed emiliane) della produzione e lavoro: la crisi di sistema più grave mai affrontata dal mondo Legacoop.

L’iniziativa è in programma il prossimo 20 novembre a partire dalle 15  in Camera del Lavoro a Reggio Emilia: “Il titolo “Dove va la cooperazione?” vuole essere un’occasione per un confronto – scrivono i promotori – sugli sviluppi della crisi della cooperazione che sempre più si sta manifestando in ambito generale, non solo in un dato settore o territorio. Anche se, il nostro territorio si configura come luogo di importanza storica su questi temi lungo tutto il novecento e fino ad oggi”.

Alla tavola rotonda, promossa da Centro studi R60 e  Fondazione Claudio Sabattini, in collaborazione con la rivista Inchiesta, rivista storica dell’area della sinistra Cgil e Fiom. partecipano Lanfranco Turci, già presidente Lega nazionale delle cooperative ed esponente storico dell’area riformista, Giovanni Moro, Sociologo politico e autore del libro “Contro il no profit”, Marco Pedroni  presidente Coop Italia ed ex presidente di coop Nofrdest, Guido Mora Segretario Camera del Lavoro di Reggio, Gianni Rinaldini, segretario generale della Fiom prima di Landini e presidente della fondazione Claudio Sabattini , Simonetta Ponzi della Cgil Emilia Romagna.

“Ognuno di loro, da diversi punti di vista, ha conosciuto il mondo cooperativo e porterà contributi e riflessioni alla discussione. Si tratta di un lungo percorso sul quale durante la Tavola rotonda si ragionerà proprio dando spazio alle esperienze sul campo e agli studi fatti”.

 

 

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Una risposta a 1

  1. carlo Rispondi

    10/11/2015 alle 10:48

    Penso di partecipare e spero di poter intervenire sugli errori strategici della coop. di lavoro
    Carlo Baldi

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