Crac Coopsette, per ora tutti a casa: subito 509 in cassa integrazione. Accordo firmato a Roma

30/11/2015 – Tutti i lavoratori in cassa integrazione: a Coopsette non era mai accaduto, ma è questo il primo effetto della liquidazione coatta amministrativa in cui èfinita da un mese la storica cooperativa di Castelnovo Sotto. L’accordo per la cassa integrazione per tutti i 509 dipendenti è stato siglato oggi al Ministero del lavoro: ne ha dato notizia la giunta regionale, senza specificare tuttavia la percentuale di ricorso agli ammortizzatori sociali. Si tratta evidentemente di un accordo a “fisarmonica” da applicare in base alla continuità o meno di cantieri e commesse.L’unica certezza è che da domani 1° dicembre scatta la Cassa integrazione per tutti, mentre fino ad oggi era in vigore il  precedente contratto di solidarietà. Confermato l’impegno a livello istituzionale per assicurare la continuità del lavoro.

Al Ministero del Lavoro erano presenti Regione Emilia-Romagna, le organizzazioni sindacali e le Rsu aziendali, Legacoop Emilia Ovest e il commissario liquidatore di Coopsette, il commercialista reggiano Giorgio Pellacini.
“A seguito del lavoro del commissario e del confronto tra organizzazioni sindacali e Legacoop Emilia Ovest sullo studio di possibili forme di garanzie occupazionali la Regione – ha dichiarato l’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi –  è impegnata a riconvocare il tavolo regionale di salvaguardia occupazionale, sia per monitorare l’evoluzione sia per attivare i necessari percorsi di formazione e riqualificazione del personale mettendo in campo tutto ciò che può essere utile per la continuità aziendale”.

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