Corruzione a Parma: l’ex sindaco Vignali patteggia due anni e offre la sua casa come risarcimento

17/11/2015 – L’ex sindaco di Parma Pietro Vignali ha patteggiato 2 anni con pena sospesa all’udienza preliminare dell’inchiesta Public Money, l’indagine che aveva portato il 16 gennaio del 2013 all’arresto dell’ex primo cittadino. Era accusato di corruzione e peculato. L’ex sindaco a titolo di risarcimento ha ceduto l’appartamento in cui viveva e due quote in due case ereditate. “Patteggiare non è dettato da un’ ammissione di colpa – ha spiegato Vignali – ma dall’esigenza per me vitale di voltare pagina”.

    PIZZAROTTI, RISARCIMENTO SVOLTA STORICA
  “Ora possiamo dirlo: siamo di fronte ad una svolta storica per la città che, pur non dimenticando la ferita subita nella dignità e nell’immagine, può voltare pagina e guardare al futuro. E’ probabilmente uno dei primi casi in Italia in cui chi ha causato danni economici alla pubblica amministrazione commettendo reati, sarà chiamato a risarcire il Comune, e quindi i cittadini. Da oggi possiamo tornare ad avere più fiducia nelle istituzioni e nella politica”. E’ il commento del sindaco  Federico Pizzarotti.

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