Centro storico in rivolta dopo la battaglia di San Prospero: “Troppo pochi i vigili, l’assalto degli abusivi si poteva prevedere”

25/11/2015 – Sono in rivolta gli operatori del centro storico di Reggio Emilia dopo la battaglia di San Prospero ingaggiata da decine di venditori abusivi africani contro i finanzieri e le forze dell’ordine. Inutile dire che i commercianti sono esasperati e dicono basta. Oggi Dino Spallanzani e Annarella Ferretti hanno diffuso dichiarazioni durissime: “Non si era mai visto un assalto così massiccio e organizzato”. La Municipale, di fatto, era impotente di fronte a questa “calata” senza precedenti.

Venditori abusivi schierati davanti all'ingresso del Muncipio

Venditori abusivi schierati davanti all’ingresso del Muncipio

Condividiamo la preoccupazione dei commercianti e lo sconcerto per quanto accaduto ieri in centro con gli ambulanti abusivi. Non avevamo mai assistito ad un arrivo così massiccio e organizzato -afferma Dino Spallanzani, presidente provinciale CNA Commercio – “Dei testimoni parlano addirittura di persone scaricate dai veicoli e indirizzati ad occupare luoghi specifici della città, invadendo intere zone del centro storico”.

 “Come Associazione – aferma a sua volta la Presidente CNA Area Centro Annarella Ferretti – eravamo presenti con diverse iniziative tra via Roma e Via Emilia San Pietro e abbiamo vigilato e segnalato prontamente alle forze dell’ordine la presenza di abusivi. A differenza delle altre volte però, la quantità di ambulanti era tale che il massiccio dispiegamento di agenti della polizia municipale non è bastato a contrastare la loro presenza”.

 “Dobbiamo prendere coscienza – sottolinea la presidente Ferretti – che si tratta di un fenomeno che danneggia tutti, non solo i commercianti ma anche i consumatori che spesso acquistano prodotti a prezzi ridotti a discapito della qualità e della sicurezza. Il rischio che dietro questa merce venduta illegalmente si nasconda la criminalità organizzata e fenomeni di racket è sempre più concreto”.

L’associazione di via Maiella Fa notare che già nel 2014 ha lanciato la  campagna di sensibilizzazione per commercianti e consumatori “Chi lavora abusivamente abusa di te” e più recentemente ha proposto alle amministrazioni comunali della provincia e alle altre associazioni di categoria la sottoscrizione di un protocollo d’intesa per prevenire e contrastare fenomeni di abusivismo, già stipulato in alcuni Comuni.

 “Siamo convinti che – conclude Spallanzani – un impegno reciproco tra il mondo produttivo rappresentato dalle Associazioni e le istituzioni possa essere un passo importante verso la risoluzione di una vera e propria piaga per la nostra economia”.

In giornata si sono moltiplicate le prese di posizione: per il capogruppo di Forza Italia Giuseppe Pagliani “l’amministrazione comunale deve darsi una sveglia”,  e Matteo Melato, coordinatore dei giovani Lega Nord, è sulla stessa lunghezza d’onda: “La municipale ha dovuto affrontare un esercito di abusivi con pochi uomini emezzi non all’altezza“. Forza Nuova annuncia un intervento diretto “a difesa della nostra gente”, mentre l’amministrazione comunale ammette che l’attività di contrasto “va intensificata”, e sottolinea che gli interventi nei confronti degli abusivi hanno dovuto tener conto del fatto che le vie del centro erano affollate da migliaia di persone.

I GIOVANI PADANI: TROPPO POCHI GLI UOMINI DELLA MUNICIPALE, L’ASSALTO DOVEVA ESSERE PREVISTO

E’ veramente assurdo che una festa si trasformi in un ring dove chi sa benissimo di essere contro la legge, pretende di esercitare in maniera abusiva la vendita di capi per la maggior parte di dubbia provenienza o falsi – dichiara il coordinatore dei giovani padani Matteo MelatoIn serata polizia municipale, carabinieri, guardia di finanza erano impiegati per fronteggiare un esercito di abusivi che correvano in mezzo alla gente con grandi sacchi per scappare dai controlli, rischiando di far cadere gli anziani che passeggiavano o i bambini intenti a godersi la giornata” mentre “al mattino la polizia municipale ha dovuto fronteggiare questo esercito con pochi uomini e con mezzi non all’altezza per garantire la sicurezza della gente e la propria incolumità dato che questi extracomunitari sono arrivati ad alzare le mani causando anche dei feriti e per questo il comune deve fare il mea culpa e, a loro, va tutta la nostra solidarietà”.

Per Melato “le scellerate politiche di accoglienza del PD reggiano hanno moltiplicato la presenza di questi abusivi che devono mettere in atto questi atti illeciti per guadagnare qualche soldo”. Inoltre esprime “solidarietà anche ai commercianti, giovani e non, per il disagio che hanno dovuto sopportare per l’intera giornata. Occorre che la giunta stia al fianco dei nostri commercianti e si prepari per le prossime ricorrenze in quanto queste situazioni si potrebbero, purtroppo, ripetere”.

LA GIUNTA COMUNALE: AGGRESSIONE GRAVE E INACCETTABILE. L’AZIONE DI CONTRASTO ALL’ABUSIVISMO AUMENTERA’

“L’Amministrazione comunale di Reggio Emilia esprime la propria solidarietà e vicinanza all’agente di Polizia municipale che ieri è stata ferita nel corso di controlli anti-abusivismo nel campo commerciale. L’Amministrazione comunale altresì esprime i medesimi sentimenti verso gli esponenti delle Forze dell’ordine che hanno dovuto a loro volta ricorrere alle cure mediche per la medesima ragione.

L’episodio di aggressione da parte di alcuni commercianti abusivi ai danni di chi li stava controllando è stato grave e inaccettabile. Il fatto che a Reggio Emilia, grazie al buon lavoro delle Forze dell’ordine, non si fossero precedentemente verificati fatti simili durante altre manifestazioni induce a proporre un’intensificazione ulteriore delle misure di contrasto a questo fenomeno.

L’intervento congiunto di agenti della Polizia municipale e di membri delle forze dell’ordine nel contrasto alla vendita di merce contraffatta si è intersecato nella giornata di ieri con l’afflusso, data la festa del Patrono della città, di diverse migliaia di reggiani in centro storico. La tutela delle condizioni di sicurezza dei cittadini richiedeva pertanto che l’azione di verifica tenesse conto della situazione particolarissima di diverse vie della città, molto affollate.

Per quel che riguarda qualche dato sintetico circa il contrasto all’abusivismo operato dalle forze di Polizia municipale è utile ricordare alcuni fatti.

Nel 2015 (dato ancora parziale) sono già stati effettuati 36 sequestri, che hanno portato a requisire 293 fra capi di abbigliamento e accessori, 196 confezioni di fiori e altro materiale per 388 unità. Questo ha significato contestare ai responsabili 8 violazioni amministrative, con 28 denunce complessive.

Da quando l’attività è cominciata, nel 2003, le pattuglie della Polizia municipale hanno operato complessivamente 424 sequestri. Con particolare riferimento ai generi commerciali requisiti si contano oltre 25mila supporti video musicali, 4.072 fra capi di abbigliamento e accessori, 2.748 confezioni di fiori e altro materiale per 3.740 unità. Questo ha significato contestare 215 violazioni amministrative e le denunce in questo lasso di tempo sono state complessivamente 173″. L’amministrazione comunale di Reggio Emilia.

GIUSEPPE PAGLIANI: “ANCORA UNA VOLTA L’AMMINISTRAZIONE SI E’ FATTA TROVARE IMPREPARATA. IN CENTRO STORICO SITUAZIONE DI ILLEGALITA'”

“La battaglia messa in scena dagli ambulanti abusivi contro gli agenti della Municipale ed alcuni militari della Guardia di Finanza è l’ennesima follia che questa città si appresta a dover condannare tardivamente.

Ancora una volta l’arroganza degli abusivi extracomunitari trova nel nostro centro storico il teatro ideale, l’amministrazione comunale si deve svegliare ed il Sindaco Vecchi in primis non dà segnali di vita. Doveva prevedere che per la festa del patrono la nostra città sarebbe stata presa d’assalto da venditori abusivi provenienti da tutte le città vicine.

Ancora una volta l’amministrazione su delicate esigenze di ordine pubblico si fa trovare impreparata. Hanno ragione i commercianti del centro storico che protestano vivamente.

L’aggressione subita dagli agenti della municipale che ha portato al ferimento di una delle agenti intervenuta è la conseguenza e l’epilogo alla condizione di illegalità che si è venuta a creare in centro storico. E’ ora di darci un taglio, il presidio del centro deve, nei giorni di festa, essere maggiore, ed era elementare immaginare che nel giorno del patrono della città ci fosse bisogno di molti più agenti in servizio al fine di monitorare e prevenire qualsiasi manifestazione di illegalità. In primo luogo il commercio abusivo che danneggia la vita stessa del commercio reggiano del cuore cittadino”. Giuseppe Pagliani, capogruppo Forza Italia Reggio Emilia  

FORZA NUOVA: “COME LA PEGGIORE BANLIEUE. DAREMO NOI UNA RISPOSTA SERIA ALL’ILLEGALITA’ “

“Scene di guerriglia come quelle viste ieri in corso Garibaldi a Reggio Emilia portano in città un clima “degno” solo della peggiore banlieue parigina: il bilancio è di due agenti feriti e, a quanto pare, nemmeno ciò riesce a smuovere le autorità locali dalla loro volontà suicida di continuare sulla strada dell’accoglienza a tutti i costi.

 Accoglienza che non è affatto tirata in ballo in maniera strumentale, perché è grazie ad essa che, nel nostro territorio, gli immigrati mercanteggiano con arroganza e prepotenza parassitando alle spalle dei cittadini lasciati in balia della crisi economica.
 È a dir poco indecente – dichiara Forza Nuova di Reggio Emilia – che il problema di mancanza di democrazia venga sollevato solo quando si cerca di attuare la repressione contro il nostro movimento politico. In quel caso i cittadini potranno contare su di una implacabile macchina della “giustizia”.
 
Tutto cambia quando i protagonisti sono questi “nuovi italiani” che, grazie al lassismo di Comune prima, e Governo poi, si permettono di terrorizzare un centro storico in pieno giorno, uniti e compatti contro le nostre leggi e contro chi le rispetta, pena  sanzioni e denunce.”
 
La dimostrazione di una città che ha gettato miseramente le armi in nome di una non ben nota solidarietà – conclude Forza Nuova – è stata data dal ritorno indisturbato dei venditori abusivi sotto lo sguardo incredulo dei commercianti regolari, grazie al silenzio della forza pubblica.
Forza Nuova vuole squarciare questa coltre di paura e immobilismo. Saremo noi ad essere presenti per correre in aiuto alla nostra gente, dando una risposta seria e concreta a questa non più sopportabile illegalità.”

 

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2 risposte a Centro storico in rivolta dopo la battaglia di San Prospero: “Troppo pochi i vigili, l’assalto degli abusivi si poteva prevedere”

  1. Paolo Ferraboschi Rispondi

    25/11/2015 alle 19:00

    Troppo auto assolutorio ed evasivo il comunicato della Amministrazione sul contrasto all’abusivismo e sugli episodi constatati de visu per S.Prospero.Serve ben altro!!!

  2. Sergino Rispondi

    26/11/2015 alle 00:40

    @ Paolo Ferraboschi

    Ben altro… cosa?
    Bombe a mano? Gas asfissianti?

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