Allarme terrorismo a Reggio, lettera del Prefetto: “Elevare al massimo la soglia di attenzione”. Tutte le indicazioni
“Stadi, centri, commerciali, Fiera: identificare i visitatori”

22/11/2015 –  “Elevare al massimo la soglia di attenzione”, rafforzare le misure di vigilanza di autoprotezione, identificare i visitatori di centri commerciali, strutture fieristiche, impianti sportivi, cinema etc. Sono le indicazioni contenute in una circolare firmata dal prefetto di Reggio Emilia Raffaele Ruberto, e diffusa questa notte, di fronte all’alto livello di rischio terrorismo, dopo le stragi di Parigi, gli allarmi e gli arresti che stanno avvenendo in tutta Europa. Senza trascurare il prossimo inizio del Giubileo.

La lettera è indirizzata ai Sindaci, al presidente della Provincia, ai dirigenti degli uffici pubblici, segretari dei partiti, direzione Aeroporto, Ente fiera, centro commerciale i Petali, associazioni di categoria, sindacati, direttore degli organi d’informazione, Curia vescovile, Guardia forestale, Vigili del fuoco, direzione del carcere e dell’Opg, oltre che per conoscenza a Questore, comandante dei Carabinieri e comandante della Guardia di Finanza.

Lei indicazioni sono dettagliate, compresa la raccomandazione di collaborare strettamente con le forze di Polizia e di denunciare anche i fatti di minore importanza. E’ la prima volta, almeno nel Reggiano, che la società civile l’economia, le strutture associative e i luoghi di aggregazione vengono coinvolti in modocosì stringente nei controlli e nella prevenzione antiterrorismo. Segno che l’allarme per il rischio attentati è sempre più alto a livello nazionale.

Il Prefetto si rivolge indirettamente anche alle famiglie e aiproprietari delle abitazioni, perchè vengano rafforzati i servizi di guardiania, portierato e vengano installati (o tenuti in efficienza) gli impianti di video sorveglianza.
Di seguito la circolare del Prefetto.

 

Misure di  vigilanza e prevenzione a seguito degli attentati di PARIGI DEL 13 Noovembre 2015

 “Si ritiene necessario richiamare l’attenzione generale sulla necessità di elevare al massimo la soglia di attenzione, rafforzare le misure di vigilanza e prevenzione delle proprie sedi.

Si raccomanda altresì di mantenere stretti contatti e costante collaborazione con le Forze dell’Ordine anche mediante lo scambio di informazioni, segnalazioni e denunce.

Si segnala inoltre l’opportunità di adottare prassi e comportamenti adeguati al livello di rischio.

Non sfuggirà infatti alle SS.LL l’esigenza di rafforzare in generale le misure di autoprotezione.

A tal fine si ritiene opportuno suggerire alcune misure che possono risultare utili, adattandole di volta in volta alle singole situazioni logistiche e strutturali:

a) fornire con congruo anticipo informazioni in merito a iniziative ed eventi di particolare rilievo al fine di consentire la migliore predisposizione dei servizi di sicurezza;

b) predisporre misure minime di controllo quali ad esempio: identificazione dei visitatori agli ingressi; limitazione degli accessi: introduzione, ove opportuno, di badge e tessere perla pronta identificazione di quanti sono permanentemente autorizzati ad accedere;

c) limitare l’introduzione nelle sedi di bagagli, colli e in genere pacchi o buste voluminose dei quali non si conosca con certezza il contenuto;

d) verificare il funzionamento di impianti di allarme,videosorveglinaza, controllo accessi, videocitofoni e citofoni, ecc.;

 e) verificare la possibilità di implementare, ove possibile e consigliabile, ulteriori misure di difesa passiva (servizio di guardiania e portierato, videosorveglianza, porte allarmate, porte a serratura di sicurezza, impianti videocitofonici);

 f) verificare la rispondenza degli specifici piani di emergenza (antincendio, evacuazione, sanitario) alle esigenze rinvenienti dal rischio di minaccia terroristica prevedendo ogni utile integrazione;

 g) segnalare ogni anomalia eogni sospetto, non omettere di denunciare anche fatti ritenuti di minor rilievo;

 h) sensibilizzare il personale addetto ai servizi di vigilanza, portierato, accoglienza, perché svolgano i rispettivi servizi con la massima attenzione e rigore;

i) rivolgersi alle Forze di Polizia per eventuali consulenze e suggerimenti, sopralluoghi e verifiche finalizzati alla elevazione delle misure di sicurez

In relazione alle cennate indicazioni si pregano le associazioni di categoria di voler diffondere il contenuto della presente agli associati, con particolare riferimento ai centri commerciali.

I signori Sindaci vorranno sensibilizzare sul contenuto della presente i responsabili delle strutture di maggior rilievo dove si registri una significativa aggregazione di persone (centri sportivi, cinema, teatro, centri commerciali, musei…)”.

 

                                                                                                                IL PREFETTO

                                                                                                                      Ruberto

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