Venditori abusivi, assalto anche a Scandiano. In 60 scatenano la guerriglia. Donna li fotografa, inseguita dagli africani
Un arresto, agente contuso, cronista aggredito. “Basta, così non si va avanti”

30/11/2015 – Ieri a Scandiano, in occasione della Fiera di Santa Caterina, si è replicato il copione che martedì aveva sconvolto la festa di San Prospero a Reggio Emilia. almeno sessanta  venditori abusivi di origine africana, organizzati in modo “militare”, sono calati nel centro di Scandiano già nelle prime ore di domenica con le solite merci dai marchi taroccati. Una pattuglia della Municipale Tresinaro-Secchia è prontamente intervenuta e ha arrestato uno dei venditori, che aveva reagito duramente: gesto che ha scatenato l’ira di tutti gli altri. Solo l’intervento in forze di agenti e Carabinieri ha permesso di allontanare gli africani, ma la tensione è durata sino a sera. Contuso un agente, e aggredito anche Bruno Dallari, collaboratore del Carlino Reggio. Gli abusivi sono rimasti davanti alla stazione di Scandiano,  rifiutandosi di partire e tenuti a bada da una quindicina fra agenti agenti e carabinieri. Nel pomeriggio una quarantina ha lasciato la zona, salendo su un pullman per Reggio Emilia,  ma una ventina di irriducibili è rimasta sul posto. Intorno alle 18 hanno inseguito, tentando di aggredirla, una donna che li aveva fotografati. “Sono corsi contro di lei, verso il bar, urlando e sbracciandosi, sino a lanciare sedie e tavolini”, riferisce la consigliera comunale Elena Diacci.

I venditori abusivi davanti alla stazione di Ccandiano

I venditori abusivi davanti alla stazione di Ccandiano

E’ la conferma che i venditori abusivi sono organizzati e controllati da clan mafiosi: probabilmente si tratta di giovani arrivati con i barconi dall’Africa, disposti a tutto pur di guadagnare qualcosa. I fatti di Reggio e di Scandiano sono solo l’inizio: cosa accadrà nelle prossime fiere? Un problema, enorme, in più per le amministrazioni e le forze dell’ordine.

“Abbiamo assistito a una scena che non avremmo mai voluto vedere – scrive Elena Diacci, la capogruppo di forza Italia a Scandiano, che da almeno un anno denuncia la presenza spesso intimidatoria degli abusivi nei parcheggi e nei mercati – L’ immediato intervento di una pattuglia della Polizia Municipale ha portato all’ arresto di uno di questi individui scatenando l’ ira di tutti gli altri, che erano non meno di cinquanta. Solo grazie l’intervento in forze di Carabinieri e altri agenti della Municipale ha permesso di allontanare queste decine di abusivi e di circoscrivergli nel piazzale antistante la stazione di Scandiano.  Almeno una quindicina  di appartenenti alle forze dell ‘ordine sono stati impegnati durante l’ intero arco della giornata per tenere sotto controllo questi soggetti. La situazione creatasi a ridosso della Statale- aggiunge – è stata notata da migliaia di passanti allibiti da tale insolita scena.  Verso 18 poi , quando una donna italiana, che si trovava nel bar di fronte alla stazione, ha scattato con il proprio cellulare una fotografia ritraente questo concentramento di persone, si è scatenata di nuovo l’ira degli africani che iniziando ad urlare ed a sbracciarsi sono corsi in massa verso il bar afferrando e lanciando tavolini e seggiole, cercando di aggredire la donna. L’ aggressione è stata sventata solo grazie all’intervento dei militari già presenti.abu scandiano 2

Certe scene da banlieue francesi non si devo più vedere nel nostro comune –  afferma Diacci – L’ amministrazione comunale deve prevedere e prevenire invasioni di abusivi come quelle di ieri.  Il Gruppo Consigliare Forza Italia esprime  un ringraziamento alle Forze dell’Ordine  scandianesi che con il loro operato hanno  allontanato e tenuto sotto controllo oltre 50 profughi o presunti tali.  In particolare si ringrazia l’ agente della Polizia Municipale Tresinaro Secchia che ha proceduto all’ arresto già di prima mattina di uno di questi individui, nell’adempimento del proprio dovere e dando così l’ avvio all’operazione di contrasto alla vendita di prodotti contraffatti.

Il Gruppo Consigliare Forza Italia si dichiara fin ora disponibile a sostenere ogni iniziativa che il Comune vorrà e dovrà adottare per la sicurezza e il rispetto della legalità nelle prossime Fiere cittadine.

PAGLIANI: NON CEDERE LA SCENA AI VIOLENTI

“Oltre ad esprimere piena e  totale solidarietà al giornalista Bruno Dallari ed all’agente contuso della Polizia Municipale Tresinaro Secchia, denunciamo con forza e chiediamo anche a Scandiano un elevamento di scudi contro i venditori abusivi sempre più arroganti ed intenzionati sempre più ad utilizzare le maniere forti per poter riuscire a vendere abusivamente i loro beni”. Così Giuseppe Pagliani, capogruppo di forza Italia in Provincia e già consigliere a Scandiano.

“E’ giunta l’ora di dare un taglio a questa situazione- afferma l’avvocato di Arceto –  Anche gli amministratori scandianesi devono comprendere, così come devono fare anche quelli reggiani, che i nostri concittadini non possono essere aggrediti verbalmente e fisicamente solo perché si oppongono al commercio irregolare, illegale di beni.

La progressiva insicurezza dei nostri territori deve essere scacciata, il nostro obiettivo deve essere quello di rendere più sicuri i residenti dei nostri territori, oltre al monitoraggio del territorio e all’individuazione di sistemi di sicurezza sempre più efficaci è indispensabile migliorare la condizione dell’ordine pubblico anche durante eventi pubblici quali sono le fiere. Non possiamo cedere la scena ai violenti che dobbiamo in ogni  modo contrastare e cacciare”.

“Ringraziamo per l’efficace intervento avvenuto ieri – conclude – i carabinieri della tenenza di Scandiano e gli agenti della Polizia Municipale Tresinaro Secchia che sono riusciti, anche, ad arrestare uno dei soggetti che aveva creato per primo contestazioni e violenze nel centro di Scandiano”.

GUIDETTI: “SOLIDARIETA’ ALL’AGENTE E A BRUNO DALLARI, COLLABORATORE DEL CARLINO, ENTRAMBI CONTUSI”

“Solidarietà a Bruno Dallari, il collaboratore del Carlino aggredito da abusivi a Scandiano. Solidarietà al vigile urbano pure lui contuso.  Bruno, svolgeva il proprio lavoro nel rispetto dell’art. 21 della Costituzione e delle carte deontologiche dell’Ordine dei Giornalisti. Se non fossero intervenute le forze dell’ordine, alle quali va la comune riconoscenza per il difficile lavoro che sono chiamati a svolgere, Bruno da una sim…ile aggressione ne avrebbe subito ben maggiori conseguenze fisiche. Condividiamo le parole di Alessio Mammi, Sindaco di Scandiano: “Linea dura contro l’abusivismo”. L’abusivismo e l’offerta di merce taroccata è da reprimere anche perchè, oltre a non offrire garanzie al consumatore, rappresenta una evasione fiscale ed un danno economico per i commercianti e gli ambulanti che svolgono correttamente la propria professione. L’abusivismo è da reprimere anche perchè forte è il sospetto che dietro le quinte prosperi un vero e proprio racket. Ma questa è materia di competenze degli Inquirenti verso i quali è incondizionata la nostra fiducia. L’auspicio ora è che Bruno ed il vigile urbano abbiano a rimettersi velocemente dalle conseguenze subite”. Mario Guidetti – Consigliere naz.le Ordine dei Giornalisti

IL SINDACO MAMMI: SIAMO RIUSCITI A DISINNESCARE IL RISCHIO

E’ stata una situazione impegnativa, che poteva dare grossi problemi, ma grazie alla strategia adottata e alla collaborazione delle forze dell’Ordine e della Polizia locale siamo riusciti a disinnescare ogni rischio”.

Così il Sindaco di Scandiano Alessio Mammi descrive quanto avvenuto domenica, in occasione della giornata conclusiva della Fiera di Santa Caterina (giornata peraltro riuscitissima con il paese visitato da decine di migliaia di persone) per arginare la presenza di venditori abusivi, arrivati in massa per cercare di occupare spazi nell’area del mercato ambulante.

Sono arrivati al mattino a Scandiano oltre 60 abusivi – prosegue Mammi in una nota diffusa dall’ufficio stampa del Comune – come era già successo nei giorni scorsi a Reggio Emilia per San Prospero dove si sono registrati tafferugli legati a questa massiccia presenza. Il loro arrivo nella zona della autostazione ci è stato immediatamente segnalato e abbiamo subito coordinato una risposta adeguata, convogliando tutti gli uomini delle forze dell’ordine nella zona vicina al luna park da dove stavano cercando di accedere alla Fiera. L’intento è stato quello di intervenire rapidamente per evitare che questi abusivi avessero il tempo di stendere ed esporre la loro merce nell’area del mercato, perchè ovviamente intervenire dopo che questo fosse successo sarebbe stato molto più problematico sotto il profilo della gestione dell’ordine pubblico”. Sul posto oltre ai Carabinieri e al personale della Polizia Municipale erano presenti anche lo stesso Sindaco e il vice Sindaco Matteo Nasciuti, che hanno peraltro mantenuto un contatto costante con Adriana Cogode della Prefettura, con il Questore Isabella Fusiello e con il Comando provinciale dei Carabinieri.

Prosegue ancora il Sindaco: “La nostra linea è stata quella del rigore, per evitare che i venditori abusivi potessero commercializzare merce contraffatta e senza i titoli necessari nell’area della fiera, ma nel frattempo abbiamo cercato di evitare che la situazione precipitasse scongiurando ogni possibile grosso rischio per i tantissimi visitatori presenti in paese. Ci siamo riusciti grazie alla professionalità e la costante presenza delle forze dell’ordine e della Polizia locale, che ringrazio sentitamente. I venditori abusivi, probabilmente arrivati da molto lontano, effettivamente non hanno avuto la possibilità di vendere nemmeno un paio di calze nell’area del mercato. Probabilmente è stato questo a spingere una metà di loro a lasciare Scandiano già nel primo pomeriggio. Gli altri sono stati costantemente monitorati e controllati dalla Polizia locale e Carabinieri, poi accompagnati fuori dall’area della Fiera. Un venditore abusivo è stato arrestato e condotto in Questura per i provvedimenti conseguenti. In questo modo non sono stati danneggiati coloro che erano in Fiera per svolgere regolarmente e in piena liceità il loro lavoro. La nostra linea sarà la medesima anche in occasione di prossimi eventi fieristici e commerciali, perchè il rispetto delle regole resta per noi un aspetto fondamentale che va mantenuto costantemente per preservare la convivenza civile. Tengo poi a lanciare un appello affinchè le Istituzioni insieme trovino modalità per evitare il ripetersi di situazioni simili, non solo a Scandiano ma in tutta la provincia, anche perchè è ormai palese che dietro questi fenomeni c’è una rete criminale organizzata, ed è quella che bisognerebbe riuscire a colpire per smantellarla definitivamente garantendo il pieno rispetto della legalità”.

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Una risposta a 1

  1. Ivaldo Casali Rispondi

    30/11/2015 alle 10:48

    La responsabilità di queste ignobili aggressioni e persistenti sopraffazioni da parte degli abusivi extracomunitari è da addebitarsi al noto “buonismo” della sinistra. Anche il brutto esempio dato dalle Autorità di “arrendersi” a questi comportamenti illegali è disdicevole, come è avvenuto il giorno di San Prospero a Reggio, produce solo delusione per coloro che rispettano la convivenza civile e la legge. Esprimo pertanto condivisione all’intervento di Elena Diacci.

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