Apre l’esposizione Ornitologica: è la più grande e antica d’Europa. Centomila esemplari in un’esplosione di colori

20/11/2015 – Al via oggi pomeriggio alle 14,30 una delle più straordinarie manifestaziini fieristiche europee: la 76ma Esposizione Ornitologica Internazionale alle Fiere di Reggio. al di là dei numeri, impressionanti, la cosa che colpisce di più sono i suoni e i colori. Oltre centomila esemplari provenienti da tutto il mondo sono ospiti dei tre padiglioni (più alcune tensostrutture temporanee montate per contenere l’esorbitante numero di espositori) del quartiere fieristico reggiano e lo hanno riempito di colori sgargianti e di suoni incredibili. Un cinguettio continuo e un meraviglioso caleidoscopio di colori. E una varietà di specie da far girare la testa anche agli ornitologi più esperti.
 
La 76esima edizione dell’Esposizione Ornitologica Internazionale, in programma alle Fiere di Reggio Emilia fino al 22 novembre 2015 tagli del nastro ufficiale sabato 21 alle 11, presente  l’assessore regionale Simona Caselli) si presenta come davvero straordinaria. A partire dai risultati puramente numerici che anche quest’anno può vantare: oltre 22mila uccelli in mostra (solo per contare quelli ufficialmente iscritti a concorso, mentre si può solamente fare una stima del numero dei soggetti ospitati nel mercato), 1.800 allevatori internazionali, 800 espositori, 16 Paesi rappresentati ed un numero di visitatori che nel 2014 ha superato le 33mila unità. L’Ornitologica si snoderà quest’anno su oltre 23mila metri quadrati di superficie espositiva, con un aumento di richieste tale rispetto allo scorso anno da portare gli organizzatori a realizzare tensostrutture temporanee per superare la capienza dei tre padiglioni, insufficienti ad accogliere tutti gli espositori. Non stupisce, quindi, che l’Esposizione Ornitologica sia considerata la vetrina più importante per gli addetti ai lavori ed un’occasione unica di scambio per gli appassionati, ma anche un volano economico molto importante per la città: il volume d’affari delle aziende del settore all’interno dei padiglioni è stato calcolato in 4milioni di Euro lo scorso anno, con un indotto per Reggio che si aggira intorno ai 40milioni.
 
LA FIERA PER I NON ADDETTI AI LAVORI
Numeri che, quest’anno, verranno probabilmente ritoccati al rialzo. Merito di un programma che, oltre a soddisfare ampiamente appassionati e addetti ai lavori, punta a portare in fiera anche il pubblico più generalista: nel campo degli uccelli da gabbia e voliera, all’Ornitologica sarà possibile ammirare soggetti molto rari, alcuni dei quali, purtroppo, quasi estinti nei loro Paesi d’origine, causa la distruzione dell’habitat originario. Gli allevatori sportivi presenti alle Fiere di Reggio Emilia hanno realizzato nei loro allevamenti condizioni perfette per la riproduzione in cattività. Oggi, se è ancora possibile ammirare questi stupendi uccelli, in particolare pappagalli di tutte le taglie, è anche per l’abilità, la dedizione ed il sacrificio degli allevatori sportivi. Alcune delle razze esposte sono impiegate, per le loro caratteristiche particolari del “carattere”, molto simile a quello degli “umani migliori”, nelle attività di pet therapy.
Ciò che rende l’Esposizione Ornitologica Internazionale la fiera più nota al mondo, e certamente la più completa ed entusiasmante per gli appassionati del settore, ed in generale, per gli amanti della natura degli uccelli e non solo, è la varietà dei soggetti esposti. Una sezione della manifestazione ospita il pollame ornamentale: razze stupende di galli e galline, anatre ed oche, tacchini, pavoni, fagiani. Sono presenti anche i galli combattenti (ma i combattimenti sono proibiti!, fortunatamente) e altri di grande bellezza. Alcuni soggetti sono rappresentativi di antiche razze domestiche ormai abbandonate dal punto di vista dell’utilizzo industriale e sono state “ricostruite” e recuperate dal paziente lavoro degli appassionati allevatori sportivi. Altre razze sono caratteristiche di Paesi lontani ed allevati per la loro bellezza e rarità.
La manifestazione comprende una parte dedicata alla gara sportiva di bellezza e di canto (da visitare, per richiedere una dimostrazione: roba da brivido…) ed un’altra dedicata allo scambio fra allevatori ed al commercio. I visitatori possono accedere a tutti i padiglioni e possono acquistare gli animali, le attrezzature, i mangimi, ottenendo anche le spiegazioni necessarie per la scelta (l’acquisto di un animale non deve avvenire a cuor leggero ma consapevolmente!) presso gli stessi venditori. Possono rivolgersi alla Società Ornitologica Reggiana (presente con lo stand ufficiale nel padiglione B) i cui responsabili saranno lieti di fornire il necessario supporto, anche post acquisto. Senza dimenticare un settore che ha trovato casa all’Ornitologica già da diversi anni riscuotendo l’apprezzamento dei visitatori, ovvero quello dedicato ai rettili.
 
ORNITOLOGIA E GASTRONOMIA REGGIANA
Oltre al piacere di visitare esemplari di grande valore ornitologico, oltre alla gioia di incontrare gli amici appassionati  un altro motivo per cui darsi appuntamento ogni anno per S. Prospero a Reggio Emilia è il piacere di sedersi a tavola, gustare la cucina reggiana e portarsi a casa i prodotti vanto della nostra terra: grana reggiano, salumi, lambrusco, balsamico, nocino e miele. Tutti provenienti da produttori accuratamente selezionati che operano “come una volta”, secondo la filiera doc.
Anche questa immersione nella nostra gastronomia è diventata parte delle manifestazioni ornitologiche organizzate da SOR.
Già dallo scorso anno, poi, i piatti tipici della cucina reggiana sostituiranno nei bar all’interno della fiera i tradizionali panini. A prezzi contenutissimi e con qualità garantita tortelli e lasagne verranno distribuiti dai due ristoranti (o per meglio dire, “trattorie”) operanti all’interno dei padiglioni.
 
 
L’ORNITOLOGICA PER LE FAMIGLIE
Da anni indiscutibilmente manifestazione leader in Europa per appassionati e addetti ai lavori, l’Esposizione Ornitologica Internazionale ha deciso di invitare alla manifestazione anche le famiglie. Per mostrare ai bambini tutte le migliaia di simpatici amici ospitati nei tre padiglioni, la Società Ornitologica Reggiana ha deciso di realizzare una promozione mirata proprio per le famiglie e per i bambini: a partire dalle ore 13 di domenica 22 novembre, chiunque si presenti all’ingresso accompagnando un bambino fino a 12 anni potrà entrare a titolo completamente gratuito. L’idea nasce dalla voglia di far vedere da vicino, e magari toccare con mano, esemplari bellissimi e coloratissimi di uccelli esotici, impossibili da vedere da vicino in altre circostanze. Per i bambini si tratta di un’occasione unica anche per conoscere direttamente uccelli meno esotici, come galline e tacchini, che una volta era possibile vedere molto più spesso nelle case e nelle campagne reggiane.
Ornitologia, imprenditoria e gastronomia reggiane, solidarietà sono le caratteristiche della manifestazione SOR, che esalta l’opportunità offerta dalla struttura di FieREmilia.
 
Esposizione Ornitologica Internazionale
76esima edizione
20/22 novembre 2015
Venerdì 20 dalle 14,30 alle 19; Sabato 21 dalle 8 alle 20, domenica 22 dalle 8 alle 16,30
Ingresso: 10 euro intero (5 euro ridotto)
(dalle 13 di domenica ingresso gratuito per il genitore o il nonno che accompagna un bambino)
Per informazioni: www.sor.re.it [email protected] 0522/503511

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