Unimore ricorda Ruggero Boscovich, matematico e gesuita che precorse i tempi

Nuovo appuntamento All’Accademia di Scienze Lettere e Arti con gli uomini che nei secoli passati hanno contributo con i loro studi ad accrescere le conoscenze umane nelle Scienze. Sarà la volta della figura e dell’opera del Settecentesco Ruggero Giuseppe Boscovich, matematico e gesuita, studioso che apportò numerosi contributi alla matematica, alla fisica e all’astronomia. Ne parlerà il prof. Cesare Oliva dell’Università di Milano. Appuntamento a Modena per mercoledì 21 ottobre 2015.

 20/10/2015 – All’Accademia di Scienze Lettere e Arti di Modena si parla ancora di matematica. L’appuntamento in programma mercoledì 21 ottobre 2015.

 L’iniziativa, promossa dalla sezione di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali, dal titolo “Le immagini matematiche di Boscovich, intuizione e ragione nel secolo dei lumi avrà luogo a Modena a partire dalle ore 16.00 nella Sala dei Presidenti (c.so Vittorio Emanuele II, 59) di questa prestigiosa istituzione scientifico-culturale, di cui sarà ospite il prof. Cesare Oliva, docente dell’Università di Milano. Ruggero Giuseppe Boscovich, studioso, gesuita settecentesco fu matematico, fisico e astronomo.

 “Il metodo scientifico inaugurato da Galileo – ha dichiarato il prof. Marco Sola, Presidente della Sezione di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali dell’Accademia modenese – consiste fondamentalmente nell’elaborare modelli matematici in grado di interpretare dati sperimentali raccolti in precedenza. Più modelli coerenti tra loro possono poi portare a una nuova teoria scientifica, in grado di prevedere i risultati di nuovi esperimenti. Questo è il metodo più comunemente seguito dalla ricerca scientifica. Ma, a volte, si è rivelato fecondo anche un percorso diverso. Esso parte da immagini matematiche della realtà naturale, dovute a intuizione o fondate su considerazioni estetiche o filosofiche, ma non su dati sperimentali. E’ il modo di pensare seguito a volte anche da Roger Boscovich, che ha portato a immagini matematiche riprese nelle epoche successive da grandi scienziati come Michael Faraday, Clerk Maxwell e William Thompson: su quella base essi hanno condotto esperimenti e formulato modelli matematici fondamentali per la fisica dei nostri giorni”.

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