Unieco: Casoli lascia dopo 21 anni di presidenza, spunta Ivan Lusetti. Scontro interno, eletto il nuovo cda

di Pierluigi Ghiggini

2/10/2015 – Dopo oltre 42 anni di lavoro, 38 anni di carriera in cooperativa e ben 21 di presidenza di Unieco, Mauro Casoli esce di scena e va in pensione. La notizia, annunciata da tempo, diventa ufficiale oggi pomeriggio  all’assemblea dei soci Unieco, convocata alle 15 al centro Malaguzzi di Reggio Emilia per l’approvazione del nuovo regolamento assembleare in seduta riservata, poi per la nomina del nuovo cda a scrutinio segreto, quindi per il bilancio semestrale, la relazione di commiato di Casoli e  la proclamazione degli eletti in seduta aperta. I soci Unieco sono 1.150, di cui circa novecento con diritto di voto: 298 soci cooperatori, 137  di società esterne , 570 soci sovventori.

Unieco: Mauro Casoli durante la conferenza stampa di commiato

Unieco: Mauro Casoli durante la conferenza stampa di commiato

E’ stato Mauro  Casoli stesso a confermare in conferenza stampa la decisione di non ricandidarsi per favorire – come aveva detto anche in estate – una ricomposizione unitaria nella base sociale dopo la spaccatura che ha provocato la bocciatura del progetto di integrazione-fusione con Coopsette, sostenuto a spada tratta dal presidente uscente. Da qui la decisione di lasciare il campo con il classico “passo indietro” e di anticipare di nove-dieci mesi il rinnovo del consiglio di amministrazione, organismo composto da sedici membri di cui tre consiglieri indipendenti e quattro nominati dai soci sovventori (tre società e un rappresentante dei soci pensionati che detengono il prestito sociale).

La novità è l’aggiunta di un terzo consigliere indipendente: sarà Ivan Lusetti, ex presidente storico della Cir. pensionato anche lui. La decisione costituisce una sorpresa tanto da far pensare che il nuovo presidente di Unieco, che si appresta a varare un piano industriale lacrime e sangue, sarà proprio Lusetti. In proposito, Casoli ha risposto “non lo so”, ma non ha neppure detto di no. In ogni caso, un punto interrogativo resiste perchè la base sociale si presenta divisa all’assemblea, e a quanto pare l’ala dei soci lavoratori più disposta ai sacrifici della ristrutturazione farà quadrato intorno a propri nomi per il cda. D’altra parte Ivan Lusetti, per la sua esperienza, i successi come manager cooperativo e – ha aggiunto Casoli – “la capacità di dialogare con tutti”, potrebbe essere l’uomo giusto almeno per un periodo di transizione.  La composizione si conoscerà in serata, mentre per lunedì è già  convocato convocato il nuovo cda per eleggere il presidente e distribuire le deleghe.

SIPARIETTO FINALE: “IO HO FATTO DIVENTARE LIGABUE UN CANTANTE”

Al termine dell’incontro stampa, Mauro Casoli ha scherzato sul fatto che lui e Luciano Ligabue sono entrambi di Correggio: “Luciano, che ha qualche anno meno di me, andava a Ragioneria, ma non studiava troppo. Luciano_Ligabue_1Io invece ero uno studente universitario secchione, così un giorno sua mamma mi ha fermato chiedendomi se potevo dare al figlio delle lezioni di matematica. Non mi ricordo perchè, ma rifiutai:ora  immaginatevi cosa sarebbe accaduto se avessi fatto innamorare Ligabue della matematica. Per questo posso dire di averlo fatto diventare io un cantante”. Analogamente potremmo chiederci cosa sarebbe successo se il Liga avesse convinto Casoli a diventare cantante…

ANDREA VOLTA (LEGA COOP): “PASSAGGIO IMPORTANTE, BENE L’INGRESSO DI LUSETTI. GRAZIE A MAURO CASOLI”

“Unieco – commenta il presidente di Legacoop Emilia Ovest Andrea Volta – ha visto in questi mesi una forte dialettica interna tra i soci: questo dimostra come le cooperative sappiano discutere al loro interno, nello spirito proprio della democrazia economica che è una delle principali caratteristiche della forma di impresa cooperativa. Ed è anche la dimostrazione del grande attaccamento dei soci ad Unieco, e allo spirito cooperativo. C’è una grande attenzione di Legacoop ad Unieco ed al suo impegno per uscire dalla crisi, considerando anche che questa cooperativa rimane una delle realtà più importanti a livello nazionale nel settore costruzioni, mantenendo con orgoglio la sua forma cooperativa. Il nuovo gruppo dirigente dovrà innanzitutto impegnarsi a ricompattare la base sociale, per poter avere la forza e la coesione necessari ad affrontare il momento delicatissimo attraversato dalla cooperativa. Ci sembra poi una scelta molto positiva l’aver nominato nel Consiglio di amministrazione Ivan Lusetti come consigliere indipendente. Lusetti, con la sua esperienza e la sua saggezza, saprà senza dubbio rappresentare al meglio la cooperazione, di cui ha tutta la stima, a cominciare dalla mia. E oggi – conclude Andrea Volta – non vanno dimenticati i tanti anni di impegno e di passione di Mauro Casoli in Unieco: sotto la sua presidenza la cooperativa ha raggiunto traguardi importantissimi e un livello di professionalità che rimangono un patrimonio straordinario per continuare a guardare al futuro”.

 

 

 

 

 

 

 

 

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