“Sicurezza, il sindaco di Scandiano fa lo scaricabarile. Bisogna coinvolgere i cittadini nel controllo del territorio”

DI ELENA DIACCI*

30/10/2015 – E’ fuor di dubbio che ad oggi la percezione di sicurezza a Scandiano sia oltremodo scemata. Non sono casi isolati di violenza quelli capitati in un parcheggio pochi mesi fa, quandi una donna  una donna che saliva sulla sua auto è stata aggredita verbalmente da un parcheggiatore abusivo.
Il sindaco Mammi sulla sicurezza ha mostrato tutte le sue debolezze al di là dei proclami che a singhiozzo annuncia sugli organi di stampa. È facile fare lo scaricabarile.
Non è questione di risorse tagliate dal governo centrale. Chi usa queste motivazioni getta fumo negli occhi dei cittadini.
La polizia municipale va impiegata costantemente in operazioni di prevenzione sul territorio più che su interventi di repressione che puniscono comportamenti che non non mettono in pericol l’i columità del prossimo (come multe per divieto di sosta) .
L nostre zone erano luoghi tranquilli; oggi siamo arrivati all’abbandono più totale del territorio Scandianese, comune
capofila del comprensorio ceramico. Per questo motivo, vogliamo noi per primi intraprendere azioni forti a favore dei cittadini. Il corpo di polizia municipale Tresinaro-Secchia, deve essere utilizzato per monitorare il territorio in modo più assiduo e frequente, anche la notte; si possono coinvolgere gruppi di cittadini che si prestino a monitorare il territorio in collegamento diretto con le forze dell’ordine.
Siamo certi che tutti i cittadini scandianesi vogliano un segnale forte per porre fine a questo stato di insicurezza di cui tutte le nostre famiglie sono ormai vittime. Chiediamo all’amministrazione comunale la convocazione urgente di una commissione consiliare alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine locali, volta a esaminare la grave situazione di mancata sicurezza nella quale riversa il nostro territorio comunale e comprensoriale.
*Capogruppo Forza Italia Scandiano

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