Poker di successi, la Reggiana vola in testa alla classifica
Gol di Mogos, Cremonese battuta 1-0

Per i granata poker di successi consecutivi. Vittoria meritata conquistata con sicurezza e cinismo dagli uomini di mister Colombo che nel finale ha fatto debuttare il bomber Pesenti. La  gara, non bella e con poche emozioni, si è sbloccata al 15’ con una capocciata dell’esterno rumeno, poi la Reggiana l’ha controllata agevolmente dimostrando grande solidità. Buona prova di Bartolomei che ha sostituito lo squalificato Bruccini. I granata sono al comando del girone A assieme al Bassano a quota 18 punti.

Vasile Mogos esulta dopo il gol aggrappato alla rete

Vasile Mogos esulta dopo il gol aggrappato alla rete

25/10/2015 – di Carlo Codazzi Là dove osano le aquile adesso osa la Reggiana che è salita in vetta alla classifica, in coabitazione col Bassano a quota 18 punti, dopo aver battuto la Cremonese 1-0 al “ Città del tricolore”. Vittoria, primato in classifica e poker servito dai granata che hanno vinto la quarta partita consecutiva. Davvero tanta roba e  adesso è lecito sognare per i supporter della Regia.

Il successo con la gemellata (a livello di tifoseria) Cremonese ha mostrato un volto impressionante della Reggiana, ovvero la “faccia cattiva” di chi è sicuro dei propri mezzi e vuole arrivare a tutti i costi al proprio obiettivo. La Regia è stata di una straordinaria compattezza, non bella, ma cinica, solida ed essenziale. Parola e compagni non hanno concesso praticamente nulla agli avversari che pur hanno fatto partita per tutto il secondo tempo raccogliendo una sola, misera occasione gol proprio al 90’ in seguito a un rimpallo. Altro piccolo brivido al 92’ su una deviazione in scivolata di Magnaghi la cui deviazione, quasi in area piccola, è finita di poco a lato, ma pare che l’arbitro avesse sanzionato un ‘offside segnalato dal guardalinee. Reggiana non bella, dunque, ma tremendamente efficace.

Mogos e compagni esultano dopo l'1-0 sotto la Sud

Mogos e compagni esultano dopo l’1-0 sotto la Sud

Colombo ha schierato l’11 annunciato con Bartolomei interno destro al posto dello squalificato Bruccini. In avanti Siega in appoggio a Arma per l’ormai consueto 3-5-1-1.  A specchio mister Pea, ex tecnico della primavera dell’Inter, con i suoi disposti col 3-5-2.

Pronti via e la Reggiana ha costretto gli ospiti in trincea, mischia furibonda in area Cremonese con la difesa che ha allontano un pallone velenoso che stava pervenendo ad Arma. La prima conclusione del match verso la porta avversaria è stata di Bianchi che ha sparato alto dalla distanza. Reggiana che chiudeva bene dietro e ripartiva rapida mettendo in sofferenza la retroguardia grigiorossa. Ammonito Angiulli per un fallo di mano a metà campo, toccava a Parola fare da prologo al vantaggio granata con una deviazione di testa, in seguito ad una punizione a favore della Reggiana, terminata alta sulla sbarra. Al 14’ break di Angiulli che ha preso palla al limite della propria area e si è involato deciso per un “coast to coast”, giunto sulla tre quarti ha servito Maltese sulla sinistra che ha crossato un pallone delizioso che Mogos, saltato con Arma in mezzo a due difensori a centro area, ha insaccato imparabilmente di testa alle spalle di Ravaglia.

Maltese, toccato duro, è a terra. Parola protesta

Maltese, toccato duro, è a terra. Parola protesta

Sulle ali dell’entusiasmo Regia ancora in avanti a conquistare il primo corner della gara che non ha prodotto nulla di concreto. Successivamente Arma è stato strattonato in area, ma l’arbitro ha lasciato correre come quando Siega è finito a terra poco dopo sempre in area lombarda.

Bel contropiede granata al minuto 23 con Angiulli (sempre lui!) che è partito palla al piede, ha ceduto palla a Bartolomei che ha sbagliato il tocco per Siega che si sarebbe trovato a tu per tu con Ravaglia. Bravo nella circostanza Russo ad intuire l’intenzione della mezzala granata. La Cremonese si è fatta viva 1’ dopo con un punizione toccata per Crialese che ha lasciato partire, dalla sinistra, un tiro cross che Perilli ha smanacciato mandando la sfera ad accarezzare la traversa e poi a sfiorare il palo opposto della porta. L’azione è poi sfumata.

Un attacco della Cremonese nel 1° t.

Un attacco della Cremonese nel 1° t.

Reggiana in controllo sempre pronta a mordere come al 24’quando Mogos ha crossato per Arma che ha colpito di testa: presa facile per Ravaglia. La Cremonese ha controllato il gioco in questa fase, ma senza riuscire ad essere pericolosa perché il centrocampo granata filtrava alla perfezione e Parola, Spanò e Sabotic erano sempre pronti alla chiusura. Al 37’ Perilli è uscito in presa bassa, in seguito ad una punizione avversaria, e ha bloccato sui piedi di Marconi. Al 45’ Mogos, grintosissimo, ha  braccato Ravaglia, uscito di piede sul limite dell’out destro, e lo ha obbligato a regalare un corner alla Reggiana. Sul finire dei 2’ di recupero concessi dal Sig. Guccini Arma è andato via sulla destra, ma ha crossato troppo lungo per Siega. Fischio per il the sull’1-0 per la Regia.

Arma colpisce di testa, Ravaglia bloccherà con difficoltà.

Arma colpisce di testa, Ravaglia bloccherà con difficoltà.

Nella ripresa la Cremonese ha presentato Perpetuini al posto dell’evanescente Benedetti. Non è successo niente per 10’ poi Siega si è accentrato dalla sinistra e ha scoccato un destro dal limite che la difesa lombarda ha deviato in angolo. Sul corner Arma è riuscito a schiacciare di testa obbligando Ravaglia ad una difficile presa in tuffo. Ha cercato la bagarre la Cremonese che ha beccato 2 ammonizioni in 2’ (62’, 63’) rifiliate a Crialese e Rosso. La Reggiana non ha sofferto la pressione ospite e ha rilanciato, al 70’, con Arma che è partito dal cerchio di metà campo, ha allargato per Angiulli che, dopo essere rientrato sul sinistro, ha calciato sfiorando il palo alla sinistra di Ravaglia in tuffo controllato. Due minuti dopo attento Parola a chiudere in angolo su Brighenti. Al minuto 79 bella azione della Regia con Maltese che ha allargato per Rampi (entrato nella contesa al 76’ per Mogos) che ha servito Arma, in piena area grigiorossa, che a sua volta ha ciccato la deviazione, palla sul sinistro di Angiulli che, da fuori, ha sparato in curva. Il forcing della Cremonese, se così si può definirlo, ha prodotto solo fumo e a fare l’arrosto del 2-0 ci ha provato, all’81’, la Regia con Maltese che, su azione personale, ha messo a lato, in contropiede, di sinistro.

Ravaglia, portiere della Cremonese, ha appena sventato un attacco granata.

Ravaglia, portiere della Cremonese, ha appena sventato un attacco granata.

Due sostituzioni  granata nel finale con Giannone a rilevare Siega e Pesenti (al debutto dopo l’intervento ad una caviglia) a prendere il posto in attacco di Rachid Arma (tanti applausi per lui all’uscita) rispettivamente al minuto 83 e al minuto 88. Reggiana che non ha modificato l’assetto tattico mentre la Cremonese è passata al 3-4-3 con Magnaghi (subentrato al 70’ a Bianchi) punta centrale, Brighenti largo a destra e Forte (entrato per Maiorino al 58’) sull’out sinistro. Ci ha provato a tutta forza nei minuti finali la formazione di Fulvio Pea: all’87’ mischia in area della Reggiana, palla sporca per Magnaghi con le spalle alla porta che si è girato, ma ha visto la sua conclusione contrata in corner da Parola.

Pesenti, nel finale, cerca il gol.

Pesenti, nel finale, cerca il gol.

Al 90’ diagonale velenoso, dalla sinistra, di Crialese che è filtrato tra una selva di gambe ed è stato bloccato, dopo una deviazione, da Perilli “aggredito” sul tuffo da Brighenti. Ne è nata una “discussione” con Parola particolarmente arrabbiato nei confronti della punta ospite. Parola ha anche rifilato uno spintone ad un compagno che cercava di calmarlo. Considerate le poche emozioni riservate dalla gara anche una scaramuccia ci poteva stare per regalare un po’ di vivacità.

Uno dei tanti falli subiti da Maltese, uno dei migliori in campo.

Uno dei tanti falli subiti da Maltese, uno dei migliori in campo.

Sul finire dei 3’ di recupero concessi dal direttore di gara, Giannone ha gestito male un pallone in mezzo al campo regalandolo a Rosso che è partito lancia in resta per servire sulla sinistra Forte che ha centrato per l’accorrente Magnaghi la cui deviazione, in scivolata, è finita di poco sul fondo. Ultimo, ma anche unico brivido provocato dalla Cremonese. Brivido subito esorcizzato dal guardalinee che aveva la bandierina alzata a segnalare l’offside. Fischio finale di Guccini e granata ad abbracciarsi per i 3 punti portati a casa assieme al primo posto conquistato con il poker di successi consecutivi. Consueta corsa della Reggiana sotto la Curva Sud in tripudio.

Prossima sfida per la Reggiana capolista a Bolzano, sabato prossimo, alle ore 14, contro il Sud Tirol. Speriamo che i granata, considerato che il 31 sarà la notte di Halloween, facciano vedere le “streghe” alla  formazione dell’Alto Adige.

La Reggiana festeggia il primato in classifica sotto la Sud

La Reggiana festeggia il primato in classifica sotto la Sud

IL TABELLINO

REGGIANA-CREMONESE  1-0 (p.t. 1-0)

Marcatore: Mogos (R) al 14’.

REGGIANA: Perilli, Spano’, Frascatore, Angiulli, Parola, Sabotic, Mogos (dal 76’ Rampi), Bartolomei, Arma (dal 89’ Pesenti), Maltese, Siega (dal 83’ Giannone).  A disp.: Rossini, Castellana, De Biasi, Loi, Ceccarelli,.  All. Alberto Colombo.

CREMONESE: Ravaglia, Zullo, Marconi, Formiconi, Russo, Crialese, Bianchi ( dal 70’ Magnaghi), Rosso, Brighenti, Maiorino (dal 58’ Forte), Benedetti (dal 46’ Perpetuini). A disp. : Galli, Gambaretti, Guglielmotti, Eguelfi,  Gargiulo, Ndiaye,  Ciccone. All.  Fulvio Pea.

Arbitro: Francesco Guccini di Albano Laziale. Assistenti:  Antonio Donvito di Monza e Anderson Gleison Marques di Saronno.

NOTE: angoli 5-4 per la Reggiana. Ammoniti Angiulli (R) al 12’, Crialese (C) al 62’, Rosso (C) al 63’. Minuti di   recupero 2’ 1° t., 3’ 2° t. Spettatori 4.822 di cui 2.615 abbonati e 167 abbonati. Incasso parziale di giornata 14.388,50 euro.

DICHIARAZIONI POST MATCH

Mister Alberto Colombo

Mister Alberto Colombo

Molto soddisfatto mister Alberto Colombo: “Reggiana non bella oggi, ma con due palle grosse così – ha affermato il mister rendendo bene il concetto -. Siamo stati solidi e cinici e non abbiamo concesso nulla agli avversari. Si poteva fare meglio nelle ripartenze, ma voglio fare i complimenti ai giocatori che hanno giocato con cuore e determinazione senza mollare un attimo. I ragazzi hanno fatto un passo verso la maturità reagendo alle difficoltà iniziali. In particolare, – ha sottolineato – mi complimento con i tre centrocampisti. Dobbiamo continuare su questa strada e con prestazioni di carattere come quella offerta oggi”. Alle domande relative al poco spettacolo visto in campo, forse dipeso dal modulo 3-5-1-1 o 3-5-2 tanto caro ad Antonio Conte, c.t. della nazionale, che l’ha lanciato con la Juve il mister ha risposto: “Nel match odierno non abbiamo fatto bene a livello estetico, ma il modulo non c’entra nulla. Se il 3-5-2 va di moda non credo sia a causa di Conte. Ogni allenatore adotta il modulo che ritiene più consono alla sua squadra. Anche il nostro prossimo avversario, il Sud Tirol adotta questo schieramento e lo fa molto bene. Noi l’abbiamo adottato a Mantova dove abbiamo svoltato a livello tattico. Avevo notato che Arma aveva bisogno di avere un compagno ad affiancarlo in avanti, ho considerato che abbiamo 3 validi centrocampisti e che il Mantova era dotato di due punte molto “pesanti”, mentre noi nel reparto centrale della difesa siamo leggerini fisicamente, quindi, ho pensato di aggiungere Parola dietro in mezzo ai centrali. Da lì è venuto naturale optare per il 3-5-2”. Come vive la Reggiana il primato in classifica? Colombo lo ha spiegato: “Viviamo con grande serenità questo bel momento e cercheremo sempre di fare del nostro meglio per portare più in alto possibile il nome della Reggiana. Sarà una lunga lotta fino alla fine”.

Massimiliano Pesenti

Massimiliano Pesenti

Esordio in campo e in sala stampa per l’attaccante granata Massimiliano Pesenti: “Già essere in panchina – ha detto con un pizzico di emozione – per me era importante. Dopo l’intervento alla caviglia ho lavorato sodo per tornare a essere quello che ero prima dell’infortunio. La mia autonomia attuale? Dovrei resistere in campo almeno un quarto d’ora. Oggi la Reggiana ha fatto una bella partita dimostrandosi solida, tosta e difficile da penetrare”.

Dario Maltese

Dario Maltese

Dario Maltese, uno dei migliori in campo ha elogiato la sua squadra: “Oggi ci è riuscito tutto e siamo stati bravi con i 3 centrocampisti oltre che in difesa. La Cremonese era molto ben disposta in campo, ma non è mai stata pericolosa. Potevamo chiudere la gara con le tante ripartenze – è stato il cruccio del regista granata – che abbiamo avuto, ma non siamo riusciti a sfruttarle”.

Paolo Bartolomei

Paolo Bartolomei

Al rientro dopo 15 giorni per via di un infortunio, complice l’assenza per squalifica di Bruccini, Paolo Bartolomei ha disputato una buona prova: “Abbiamo fatto vedere che siamo un grande gruppo – ha affermato -. La nostra è una squadra che ha ben più di 11 titolari e il mister sarà imbarazzato nel compiere le sue scelte. Io mi adatto in più ruoli e posizioni perché, ad esempio, posso giostrare da mezzala sinistra o destra”.

Fulvio Pea, tecnico della Cremonese

Fulvio Pea, tecnico della Cremonese

Lapidario il tecnico della Cremonese, Fulvio Pea (ex coach della primavera dell’Inter): “Il nostro pensiero è diventare una vera squadra e crescere. Non mi è piaciuto un episodio accaduto al 90’ (un po’ misterioso questo episodio) in cui abbiamo protestato, ma è stato solo un episodio. Andiamo oltre”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *