La Manodori delibera tre milioni per il welfare reggiano: mense, ospedale, Teatri. Vendute tre milioni di azioni Unicredit

27/10/2015 – Tre milioni di euro per il territorio reggiano. Ieri sera il consiglio generale della Fondazione Manodori ha definito l’obiettivo delle erogazioni per il 2016, delineando le linee guida e le priorità per gli interventi. Il valore precedente è stato mantenuto, nonostante la legge di stabilità abbia confermato una tassazione per le fondazioni bancarie che per la Manodori ammonta a 700.000 euro. Il consiglio generale, nel comunicato diffuso ieri sera al termine della seduta, non specifica da dove derivino le risorse da destinare al welfare reggiano, ma sembra di capire che saranno utilizzate almeno in parte i proventi derivanti dalla vendita di tre milioni di azioni Unicredit. In altre parole, anche quest’anno verrebbe intaccato il patrimonio.

“I contributi del prossimo anno – recita il comunicato di palazzo Del Monte – andranno a favore dei progetti a maggiore ricaduta sociale e che rispondono a bisogni concreti. Verranno privilegiate le iniziative realizzate in rete tra soggetti diversi e in grado di catalizzare altre risorse, per garantire continuità e maggiore efficacia. Anche per il 2016 è previsto un bando per intervenire sui bisogni essenziali della nostra comunità”.

 “Nel settore assistenza e volontariato, si rafforza l’attenzione verso le fasce sociali più deboli, a sostegno delle mense cittadine, di chi è senza lavoro, di anziani e disabili, di percorsi per la prevenzione e cura del disagio giovanile. Per l’educazione, si continuerà a promuovere l’offerta formativa della nostra provincia soprattutto nell’ottica di favorire adeguati sbocchi professionali.  Proseguirà il consueto appoggio ai nidi e alle scuole d’infanzia di tutto il territorio e a quelle esperienze educative per bambini e ragazzi tese al contrasto della dispersione scolastica, all’inclusione e alla multiculturalità”.

“Nella salute pubblica, emerge l’obiettivo generale di assicurare la continuità dei contributi per l’innovazione tecnologica e la qualificazione delle strutture e dei servizi sanitari e per l’eventuale completamento dei reparti oncologici e della realizzazione della sala operativa di Gastroenterologia Endoscopica dell’Arcispedale Santa Maria Nuova. Potrà essere preso in considerazione l’intervento di riqualificazione all’interno del complesso ex San Lazzaro”.

“Per l’arte e la cultura, viene confermato il supporto alle principali istituzioni culturali del territorio, in primo luogo I Teatri, e alle iniziative di valorizzazione e tutela del nostro patrimonio culturale ed architettonico”.

L’ATTIVITA’ DEL 2015

Nel 2015, la Fondazione Manodori ha aderito al protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Acri, che associa le fondazioni di origine bancaria, che prevede percorsi di riforma degli enti, in particolare rispetto alla governance, alla trasparenza e alla gestione del patrimonio.

Nel corso dell’anno, proseguendo il percorso di diversificazione degli investimenti, è stata deliberata la cessione di 3 milioni di azioni di UniCredit. Parte prevalente della liquidità derivata dalla cessione sarà reinvestita con obiettivi di redditività e un livello di rischio medio-basso.

È in corso l’intervento di recupero del palazzo Ex Ancelle, in via Mari a Reggio Emilia, che dovrebbe diventare sede stabile della Fondazione Manodori.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *