La Grissin Bon torna al successo! Vince 76-65 a Ludwigsburg in Eurocup dominando la gara.

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28/10/2015 –  (di Carlo Codazzi) – Riscatto biancorosso in terra germanica. Dopo i due passi falsi nelle trasferte di Berlino (k.o. in Eurocup con l’Alba)  e di Capo d’Orlando (k.o. in serie A con la Betaland) la Grissin Bon, alla terza gara ufficiale consecutiva lontano da Reggio Emilia, è tornata di prepotenza al successo superando la Mhp Riesen 76-65 a Ludwisburg sfoderando una prestazione convincente e autoritaria.La regola del “non c’e 2 senza 3” è stata, dunque, sfatata, dalla Reggiana che al detto precedente preferisce senz’altro quello che recita “vincere aiuta a vincere”.  E così, sempre priva del suo capitano Kaukenas, la formazione guidata da coach Menetti ha ottenuto la 7^ vittoria in 9 partite ufficiali disputate nella stagione 2015/16 riprendendo il feeling con i 2 punti.

La Grissin Bon ha approcciato il match in maniera completamente diversa rispetto alla gara giocata (si fa per dire) a Capo d’Orlando in cui i nostri non hanno mai trovato il ritmo giusto e sono parsi molli in difesa e impacciati nella fase offensiva, praticamente sottomessi alla volenterosa squadra dell’ex Basile. Se si fosse presentata allo stesso modo sul parquet di Ludwuisburg la Reggiana non avrebbe avuto scampo, ma la lezione è servita a Lavrinovic e compagni che hanno affrontato gli avversari con grinta e tanta intensità, ma anche con lucidità. Forte intensità difensiva basata su una zona efficace che ha tolto i riferimenti alla formazione allenata da coach John Patrick. I temuti Shawn Huff, lungo micidiale nel tiro da 3, e il roccioso centro Jon Brockman hanno segnato soltanto 14 punti in due (8 il primo, 6 il secondo) dopo essere stati imprigionati dalla zona di Menetti. Solida in difesa, la Reggiana ha attaccato con trame veloci l’Mhp trovando spesso transizioni rapide e un’efficace circolazione della palla, insomma, il copione consueto che è diventato un marchio di fabbrica del team biancorosso targato Max Menetti. L’assenza di Rimantas Kaukenas è stata, finalmente, digerita, dalla Grissin Bon che ha beneficiato della buona lena dei suoi 3 “azzurri”, ovvero Della Valle (top scorer del match con 18 p. a referto), Polonara e Aradori. Amedeo, nei momenti chiave della gara è stato un autentico trascinatore. Si temeva la “fisicità” dei giocatori di Ludwisburg e il gioco “sporco” che li caratterizza in cui il mentore è Brockman, ma i biancorossi non hanno tentennato come accaduto, a tratti, nella precedente trasferta tedesca di Eurocup contro l’Alba Berlino e hanno fatto a “sportellate” sfruttando, in particolare, la solidità e l’agonismo di un buon Veremeenko. Della Valle e soci hanno sempre guidato il punteggio sin dalle battute d’avvio vincendo tutti i parziali e costringendo l’Mhp alla costante rincorsa.

Un time out della Grissin Bon a Ludwigsburg. (foto da Tv Tricolore)

Un time out della Grissin Bon a Ludwigsburg. (foto da Tv Tricolore)

Chiuso in vantaggio 15-18 il primo quarto con un errore negli ultimi secondi da sotto di De Nicolao che avrebbe potuto allargare la “forbice” a favore della Reggiana, i biancorossi hano aggredito Ludwuisburg nella seconda frazione tentando la “fuga” che si è concretizzata nel massimo vantaggio di 11 punti (17-28) a metà del quarto. A 13” dalla sirena della pausa lunga biancorossi erano ancora avanti di 10 p. (30-40), ma Aradori si è banalmente lasciato sfuggire il pallone oltre la linea laterale permettendo, sulla conseguente rimessa tedesca, a Shakur (con 14 p. finali miglior marcatore dei suoi) di bruciare la retina dalla distanza e di rimettere in carreggiata l’Mhp che si è, così, avvicinata a -7 (33-40) prima del the. Con le difese “rocciose” non era serata per tiratori come dimostrato dalle percentuali da 3 delle due contendenti già dopo il 1° tempo: 17% Mhp (2/12), 27% Grissin Bon (3/11). Reggio ha tenuto bene sotto il tabellone in difesa con 12 rimbalzi catturati (9 dif. Per l’Mhp), mentre ha faticato un tantino in attacco con 1 solo rimbalzo offensivo contro gli 8 della formazione di casa.

Reggiana che ha fatto sua l’inerzia del match anche nella terza frazione in cui ha allungato al + 15 (33-48) dopo 1’20” dall’avvio del parziale con coach Patrick costretto a chiamare il time out per frenare l’ondata biancorossa. Il + 15 è diventato + 19 (35-54), massimo vantaggio Grissin Bon della gara, dopo 2’36” a seguito di un 2/2 dalla lunetta di Veremeenko. Inerzia tutta da parte della Reggiana che ha allentato un po’ la morsa subendo il parziale ritorno degli uomini in casacca gialla che hanno chiuso la terza frazione sotto 53-61 con 1/2 dalla lunetta di Shakur (conseguenza di un fallo “stupido” di De Nicolao, comunque molto dubbio) preceduto da 2 liberi insaccati da Veremeenko. La conclusione della terza frazione con i tiri dalla lunetta fotografa l’andamento della gara anche sotto l’aspetto dei liberi che sono stati, in parte, decisivi, per decretare la vittoria della Reggiana: Ludwisburg ha segnato l’83% dei liberi (25/30), Reggio ha insaccato il 100% dei tiri dalla lunetta (19/19). I padroni di casa hanno sbagliato 5 liberi nei momenti clou della partita, mentre Reggio, i suoi, li ha infilati. Le vittorie si costruiscono anche così. La Grissin Bon ha “controllato” l’inerzia del match nell’ultimo quarto con lucidità restando davanti quasi sempre con un vantaggio in doppia cifra che ha toccato anche il + 14 (55-69 a 6’32” dalla sirena finale). Peccato che negli ultimi 3’ della contesa la Reggiana abbia rallentato il ritmo in attacco e sia rimasta a secco di punti sottovalutando un pochino l’aspetto della differenza canestri che, nelle coppe europee, può essere decisivo ai fini della qualificazione. Sul 59-76, una “bomba” di Shakur ha dato il la alla mini “remuntada” germanica che si è fermata al -11 (65-76) conclusivo dopo i liberi segnati da Loesing (2/2) e Boone (1/2). Reggiana, dicevamo, che ha contenuto la “fisicità avversaria rifilando a sua volta “ceffoni” come dimostrano i 29 falli commessi dai biancorossi contro i 23 sanzionati al club tedesco. Le brutte percentuali dall’arco del 1° tempo si sono confermate anche dopo i secondi 20’: 16% per l’Mhp (4/24) e 20% per Reggio (5/25). Con difese così “dure” non era la serata giusta, come accennato, per i cecchini.

Polonara va a canestro nel finale (foto da Tv Tricolore)

Polonara va a canestro nel finale (foto da Tv Tricolore)

Bella impresa, quindi, della Grissin Bon che ha ottenuto il suo primo, storico, successo in trasferta in Eurocup. Una vittoria “pesante” che assume ancora più valore se si considera che l’Mhp ha ottenuto 4 vittorie in 5 gare disputate in Bundesliga (la serie A tedesca ndr), di cui 3 consecutive, che l’hanno spinta al 3° posto della classifica. Nel girone B di Eurocup, in precedenza, il team di Ludwisburg ha “distrutto” l’Alba Berlino (che la scorsa settimana aveva sconfitto la Reggiana) nel “derby” tedesco 79-60. Brindiamo alla storica vittoria della Grissin Bon che adesso si rituffa nel campionato dove l’aspetta la Consultinvest Pesaro alle 12 di domenica 1 novembre al Pal Bigi. Anche in campionato i “grissini” devono riprendere a correre: “dai c’andom”!

TABELLINO

MHP RIESEN LUDWIGSBURG – GRISSIN BON REGGIO EMILIA  65-76

Parziali: (15-18); (18-22), (20-21), (12-15)

Progressivi: (15-18); (33-40); (53-61); (65-76)

MHP RIESEN LUDWIGSBURG: Huff 8, Trice 6, Shakur 14, Cotton 10, Brockman 6, McRay, Munoz 6, O’Neale 2, Boone 9, Loesing 4, Waleskopwski . N.e: McNaughton,. Allenatore: Patrick John.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA:  Aradori 15, Polonara 14, Lavrinovic 6, Silins 6, Gentile 2,Della Valle 18, De Nicolao 4, Pechacek 2,  Veremeenko 7, Strautins 2. N.e: Mitt. Allenatore: Massimiliano Menetti.

Arbitri:  MAESTRE, NICOLA (FRA), GELLER, RENAUD (BEL), ROMANO, DAVID (ISR)

NOTE:  Tiri da 2: MHP Riesen 14/31 (45,2%) ; Grissin Bon 21/34 (61,8%) ; Tiri da 3: MHP Riesen : 4/24 (16,7%); Grissin Bon 5/25 (20%) Tiri liberi:  MHP Riesen  25/30 (83,3%); Grissin Bon 19/ 19 (100%); Rimbalzi: MHP Riesen off. 14, dif. 22; Grissin Bon: off. 7 , dif. 22; Falli commessi: MHP Riesen: 23; Grissin Bon 29.

De Nicolao, a sin., e Della Valle a fine 1° tempo rientrano negli spogliatoi (foto da Tv Tricolore)

De Nicolao, a sin., e Della Valle a fine 1° tempo rientrano negli spogliatoi (foto da Tv Tricolore)

Altri risultati 3^ giornata girone B di Eurocup:

 Herbalife Gran Canaria Las Palmas-Enel Basket Brindisi 103-76

 Le Mans Sarthe Basket-Alba Berlin  84-88                                       

Classifica Girone B Eurocup

Herbalife G.C. Las Palmas 6 p. ;Alba Berlin 4 p. ;Grissin Bon P. Reggiana 4 p. ;Mhp R. Ludwigsburg 2 p. ;Le Mans S. B. 2 p. ;Enel B. Brindisi 0 p.           

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