“Il processo Aemilia si deve fare a Reggio”. Le deputate M5S tornano alla carica col ministro Orlando

30/10/2015 – “Il Governo non puo’ restare insensibile e fermo sul tema dello svolgimento del processo Aemilia a Reggio Emilia. Va immediatamente trovata una soluzione e fondi idonei con una compartecipazione di ogni istituzione”.

Le parlamentari M5S Maria Edera Spadoni e Giulia Sarti tornano alla carica  Il Movimento 5 Stelle perchè, al termine dell’udienza preliminare iniziata a Bologna, il processo Aemilia torni al suo giudice naturale, cioè il Tribunale di Reggio Emilia. Spadoni e Sarti  puntano il dito sul ministro Orlando: “Il Movimento 5 Stelle già a febbraio raccolse l’appello dei magistrati di Reggio Emilia presentando un question time alla Camer,  e già allora il Ministro Orlando non diede risposte”. Così “per allestire l’udienza preliminare a Bologna è dovuta intervenire la Regione Emilia-Romagna stanziando 780 mila euro: eppure la Giustizia è di competenza dello Stato non della Regione Emilia Romagna”

” Ha ragione il presidente del Tribunale Caruso quando ricorda che “Reggio Emilia è in questa regione” – continuano Spadoni e Sarti – Questo processo riguarda in primo luogo la comunità di Reggio Emilia che deve prendere coscienza a fondo della gravità della situazione. Sarà nostra premura, chiedere al Ministro della Giustizia un intervento immediato. e già la prossima settimana verranno presentati gli atti istitituzionali idonei”..

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