Grissin Bon vince anche in Eurocup: Enel Brindisi
battuta 82-79. Scossa di Rimas e Kaukenas supersonico

Nell’esordio in coppa europea i biancorossi si sono aggiudicati, al Pala Bigi di Reggio Emilia, il “derby italiano” con l’Enel Brindisi battuta 82-79 grazie ad una rimonta propiziata da un supersonico Kaukenas (top scorer con 17 p.) e completata nei minuti finali. Inizio troppo soft della Reggiana in apnea contro un’ Enel molto “fisica” e aggressiva in difesa. Rimas ha dato la scossa alla Grissin Bon che ha ritrovato compattezza difensiva e ritmo in attacco operando il sorpasso sull’Enel a metà dell’ultimo quarto.

di Carlo Codazzi

Il miglior marcatore del match e Mvp Rimas Kaukenas

Il miglior marcatore del match e Mvp Rimas Kaukenas

TABELLINO

Grissin Bon Reggio Emilia- Enel Baskeet Brindisi 82-79

Parziali: 13-21; 24-18; 20-23; 25-17.

Progressivi: 13-21; 37-39; 57-62; 82-79

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 14, Polonara 8, Lavrinovic 12, Kaukenas 17, Della Valle 10, Gentile 8, De Nicolao 2, Veremeenko 2, Silins 9. N.E.: Pechacek, Strautins. All. Massimiliano Menetti.

ENEL BASKET BRINDISI: Banks 10, Reynolds 12, Scott 2, Zerini 6, Kadji 13, Cournooh 13, Harris 6, Milosevic 4, Gagic 13.  N.E.: Cardillo, Marzaiolil. All. Piero Bucchi.

Arbitri: Belosevic (Serbia),  Koromilas (Grecia), Bissang (Francia).

Una "bomba" di Silins nell'ultimo quarto

Una “bomba” di Silins nell’ultimo quarto

14/10/2015 – Esordio europeo per la Grissin Bon che al Pala Bigi si è trovata di fronte un’avversaria poco europea, ovvero l’italianissima Enel Brindisi. Coach Piero Bucchi conosce fin troppo bene la Reggiana e le tattiche del suo collega Menetti ed è riuscito a  imbrigliare “i grissini” per i primi tre quarti del match.

La truppa di Menetti ha ripetuto l’inizio di partita di gara 1 degli scorsi play off scudetto. Invece di inforcare l’elmetto si è infilata sotto le lenzuola, facendosi un bel pisolino per almeno 1 quarto e mezzo, permettendo agli ospiti di piazzare il break già nei primi 4’ di gioco con il tabellone che recitava 1-11.  L’unico punto segnato dai biancorossi in quei primi disastrosi 4’ è arrivato dopo ben 3’54” dall’avvio grazie a un libero imbucato da Polonara. L’Enel difendeva con tanta aggressività sfruttando la fisicità dei suoi lunghi e impedendo un’accettabile circolazione di palla da parte della Reggiana che non trovava tiri aperti e nemmeno il pick & roll. E’ stato Aradori a tenere in vita  la Grissin Bon con 5 punti messi a segno in questa complicata partenza . La bomba di Della Valle ha riportato i suoi ad una distanza accettabile (9-15) da Brindisi a 2’12” dal termine della frazione.  Alla sirena che segnava la fine del primo quarto l’Enel guardava Reggio dall’alto di 7 punti (13-21).

Pietro Aradori in lunetta

Pietro Aradori in lunetta

Da annotare che Lavrinovic non riusciva neppure lui a levarsi il pigiama ed indossare l’armatura per cui, dopo 3’, Menetti l’ha  sostituito con Veremeenko. Nella 2^ frazione la tripla di Della Valle pareva aver lanciato la rimonta della Reggiana sotto 20-23 dopo 3’20” .  Bucchi ha immediatamente chiamato il time out per impedire che l’inerzia passasse sull’altra sponda. Il buon Piero ha disposto i suoi con la difesa” box and one” piazzando un uomo  sul giocatore da lui più temuto, ovvero Rimas Kaukenas. Mossa vincente che ha di nuovo allargato la forbice a favore di Brindisi avanti 27-34  a  3’ dalla fine del parziale. Come promesso nel dopo gara di domenica scorsa, coach Menetti ha mandato in campo in contemporanea Lavrinovic e Veremeenko. Dopo un  time out chiesto da Menetti a 2’27” dalla sirena la Grissin Bon ha messo da parte gli sbadigli ed il pigiama, ha inforcato l’elmetto e  impugnato lo scudo alzando l’intensità difensiva. L’Enel si è bloccata ed è riuscita ad arrivare  alla pausa lunga soltanto 2 “pelini” avanti ai biancorossi  (37-39) che hanno trovato una tripla di Gentile sulla sirena finale.

Una rimessa di Harris (Enel) contrastato da De Nicolao

Una rimessa di Harris (Enel) contrastato da De Nicolao

In avvio di ripresa Gentile ha fatto un bel gioco da 3 mettendo la freccia per il sorpasso dei “grissini” avanti 40-39. La fiammata biancorossa si è trasformata , però , in  un fuoco di paglia perché l’Enel ha riacceso la luce ed ha operato rapidamente il contro sorpasso compattando la zona 3-2. A metà quarto Max Menetti ha stoppato, con un provvidenziale timeout, la fuga di Brindisi  volata a +8 (44-52). Con la zona 2-3 Reggio ha ripreso quota riuscendo a tornare a portata di tiro dall’Enel (57-60), ma l’ingenuo fallo di De Nicolao,commesso a 10”dal termine del quarto, ha permesso a Kadji di andare in lunetta a insaccare 2 liberi che hanno riportato l’Enel a +5 (57-62) alla chiusura di frazione. Nell’ultimo quarto è letteralmente esploso Rimas Kaukenas che, da buon capitano, ha scosso  i suoi e li ha trascinati al break ed al sorpasso a 5’ dalla conclusione della gara. Il tabellone  recitava, a questo punto, 73-70 per gli uomini di Menetti che si sono, finalmente, ritrovati in difesa alternando la uomo alla 2-3.

Un libero insaccato da Polonara

Un libero insaccato da Polonara

In pratica, si è assistito ad un remake del 1° quarto, ma a parti invertite. Brindisi ha perso fluidità in attacco non riuscendo più a trovare tiri aperti dall’arco e a dare palla dentro. Sul  fronte  biancorosso, invece, l’attacco è andato in ritmo trovando anche la verve di Lavrinovic  uscito dalla fase di impasse. Aumentando l’intensità di gioco sia  in difesa che in attacco Darjus ha dovuto abbandonare la contesa con 1’16” di anticipo per  aver toccato quota 5 nei falli. A vegliare sulla Grissin Bon è rimasto il “guerriero” Kaukenas (top scorer del match con 17 p. a referto) che con un perfetto step back ha spinto a +5 (80-75) la Reggiana a 1’ 03” dalla sirena finale.  Il match si è deciso a 13” dalla conclusione con un ferro preso da Kadij,  dopo che Silins  si era fatto rubare palla da Gagic, e successivo fallo di Reynolds su De Nicolao. Il play biancorosso ha infilato i 2 liberi per l’82-77  per la Grissin. Nei concitati attimi finali  Gagic ha infilato un canestro da sotto e ha rubato palla sulla rimessa biancorossa, ma Banks non è riuscito a concludere a canestro. L’Enel, dopo un ultimo sussulto, ha spento definitivamente la luce e si è arresa permettendo alla Grissin Bon di festeggiare una sofferta vittoria ottenuta con il punteggio finale di 82-79 davanti agli occhi attenti di Simone Pianigiani, c.t. della nazionale.

DICHIARAZIONI POST MATCH

Piero Bucchi, coach dell'Enel

Piero Bucchi, coach dell’Enel

Piero Bucchi, coach dell’Enel . “ Siamo arrabbiati – ha attaccato – per la sconfitta, ma consapevoli di aver  disputato una buona gara persa con uno scarto molto ridotto che ci fa  ben sperare per il proseguo del girone di coppa e per il match di ritorno con la Grissin Bon. In coppa la differenza punti è decisiva e perdere di solo 3 lunghezze contro la squadra, attualmente, più in forma d’Italia ci dà tanta fiducia per il futuro. Ho ammirato un Kaukenas stratosferico e vorrei sapere che cosa  mangia per riuscire ancora a  esprimersi alla sua età a livelli così alti. Zerini? Si è infortunato ad una gamba e il medico ha consigliato di non farlo rientrare per non peggiorare  la situazione”.

Rimantas Kaukenas

Rimantas Kaukenas

Fatta la domanda ecco la risposta  da parte di Rimas Kaukenas : “Che cosa mangio?  Tanta verdura! – ha risposto divertito la guardia lituana che ha così chiarito i dettagli della sua dieta alimentare. – Abbiamo giocato una partita complicata – ha proseguito- perché all’inizio siamo stati poco aggressivi dietro e altrettanto in attacco. Questo  è accaduto perché dobbiamo ancora conoscere i nuovi arrivati che devono, a loro volta,  entrare nei nostri schemi. Quando siamo riusciti ad alzare il livello di aggressività in difesa abbiamo trovato anche il ritmo in  attacco.  Atteggiamento tattico sbagliato? Il  nostro obiettivo era di giocare  con una difesa molto aggressiva e la tattica era quella giusta, ma l’applicavamo male. Non riuscivamo a fare cose semplici, non avevamo linee di passaggio e non riuscivamo ad essere nel posto  giusto al momento giusto. Contro formazioni molto fisiche e atletiche questo può succedere. Nel 2° tempo abbiamo ritrovato aggressività in difesa con la zona 3-2″.

Ojars Silins

Ojars Silins

Sulla stessa lunghezza Ojars Silins: “ Ho giocato da 4 e  da ala piccola? Non c’è problema  per me – ha risposto alla domanda iniziale Ojars – mi trovo bene in tutti e due i ruoli. Abbiamo iniziato troppo molli in difesa, non giravamo veloce la palla ed abbiamo permesso a Brindisi di andare in ritmo. Nel finale del2° quarto ci siamo un po’ accesi iniziando a giocare un basket più aggressivo. L’Enel ha giocato una grande gara. L’arbitraggio permissivo? In Europa funziona così e noi dobbiamo abituarci a questo  tipo di situazione. Se la partita si fa dura non dobbiamo fare come stasera e cercare tiri forzati.  Quando si gioca ogni tre giorni bisogna iniziare la gara con aggressività, sia che giochiamo in campionato che in Eurocup”.

Coach Menetti ha applaudito i suoi per la quinta vittoria consecutiva in altrettante gare ufficiali disputate:  “Sono molto soddisfatto del successo perché sapevo  che questa partita sarebbe stata difficilissima. Piero (Bucchi ndr) ha la capacità di diminuire il  talento e abbassare la qualità degli avversari e anche stavolta c’è riuscito per buona parte del match. Questa vittoria sofferta ci dà grande consapevolezza dei nostri mezzi. Voglio assolutamente spendere un elogio, cosa che non faccio mai, per Kaukenas, fantastico, e un pensiero per Pietro Aradori   perché in una serata non felicissima per lui non si è disunito, non se l’è presa  per i cambi ed ha gioito, alla fine, con tutti i compagni per la vittoria. Era felicissimo e questo suo comportamento è tipico di un grande giocatore.  Questa era una gara “sporca” e noi ci siamo adeguati conquistando i 2 punti. Abbiamo difeso più “sporco” nella  2^ parte? E’ vero, ma loro hanno caratteristiche tali che li portano ad attuare una difesa fisica e “sporca”, cosa che hanno fanno nei primi 20’. Noi siamo riusciti a recuperare con la zona e nell’ultimo quarto, tiri liberi a parte, gli abbiamo  concesso solo 4/5 punti dal campo. Il cammino in Euro Cup sarà molto lungo e non bisogna esaltarsi per una vittoria e tantomeno deprimersi per una sconfitta. Pianigiani? Mi fa molto piacere che il C.T. della nazionale sia venuto ad assistere alla gara”.

Andrea Zerini lungo di Brindisi

Andrea Zerini lungo di Brindisi

Andrea Zerini ha tranquillizzato i colleghi di Brindisi : “Il mio infortunio – ha spiegato- non dovrebbe essere grave, tanto che spero di giocare già domenica prossima. Abbiamo perso questo sera perché abbiamo pagato l’inesperienza di qualche  nostro giocatore, ma lavorando come stiamo facendo saremo pronti  a sostenere il doppio impegno. In questa stagione presentiamo una formazione totalmente rinnovata (sono solo 2 i reduci della stagione 2014/15 ndr)più fisica e forse un po’ meno tecnica rispetto a quello dell’anno passato. Siamo più completi,però, rispetto alla passata stagione e distribuiamo meglio i punti”.

 

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