Grissin Bon a Capo d’Orlando per difendere il primato
Il punto di Stefano Gentile prima di una trasferta “calda”

Stefano Gentile alla presentazione del "promo" Sky

Stefano Gentile alla presentazione del “promo” Sky

di Carlo Codazzi

24/10/2015 –  Stefano Gentile ha analizzato con serenità la sconfitta (la 1^ della stagione dopo 6 vittorie consecutive tra coppe e campionato ndr) subita dalla Grissin Bon a Berlino, contro l’Alba, martedì scorso, in Eurocup: “Dopo il primo ko come sta la squadra? C’è un po’ di amaro in bocca per la trasferta di Berlino – ha risposto il play biancorosso -. Forse se ci avessimo creduto un po’ di più avremmo potuto stare a contatto con gli avversari fino alla fine e giocarcela. Sicuramente la sconfitta ci  servirà di lezione ed è utile almeno per fare esperienza. Adesso la testa è a Capo d’Orlando dove ci sarà una bella lotta con la Betaland e non sarà facile per noi. Rimas? Non sarà della partita. Purtroppo, dall’esito degli esami, da ciò che ho capito, è emerso che dovrà assentarsi dal parquet per circa 3 settimane perché ha subito una lesione muscolare. Con infortuni del genere non si è mai abbastanza cauti, la stagione è lunga e non si può rischiare. Le lesioni muscolari si possono trascinare a lungo, quindi, è importante guarire bene subito. Giocare in coppia io e De Nicolao senza Rimas? Se ci sarà bisogno sì. Penso, comunque, che abbiamo un buon numero di giocatori. Siamo 10 in rosa per il campionato anche senza Rimas perché con quest’ultimo out Strautins può giocare nonostante il tetto agli stranieri. Siamo tutti pronti a giocare e Max ( coach Menetti) potrà tranquillamente scegliere i giocatori migliori, a suo parere, da mandare in campo come ha fatto fino ad oggi. Dobbiamo farci trovare tutti pronti perché ognuno di noi deve dare quel qualcosa in più per sopperire alla mancanza di Kaukenas”.

L’ex canturino si è soffermato sulla maggiore aggressività che si riscontra nei match di coppa europea rispetto a quelli della serie A: “La differenza di “fisicità” tra Eurocup e campionato? Ci stiamo abituando a questa diversità – ha rassicurato – e l’abitudine crescerà di pari passo con la maggiore esperienza che accumuleremo giocando in Europa. Noi, fortunatamente, abbiamo tanti giocatori che hanno giocato, in carriera, nelle coppe europee. Sappiamo che una gara di Eurocup ha intensità e fisicità un po’ diverse dalle partite di serie A, soprattutto perché giocando contro squadre di paesi diversi ci si confronta con filosofie di diversi campionati. Faccio un esempio: le squadre tedesche sono un po’ più fisiche, le spagnole sono più rapide, le turche sono “fisiche” e hanno più stranieri. A seconda della nazione da cui provengono e del campionato che disputano le squadre che si incontrano mostrano la “filosofia” di gioco che quel tipo di campionato offre e bisogna essere pronti ad adattarsi. Come sta Stefano Gentile? Sto bene – ha risposto Stefano tranquillizzando i fan biancorossi – e sto cercando di essere sempre al top della forma. Purtroppo, quest’estate sono stato operato ad un ginocchio e il tipico lavoro pre stagionale non l’ho potuto svolgere, quindi, sono sempre costretto a rincorrere un pochino la forma fisica. Quando comincia la stagione ufficiale e si inizia a giocare non c’è tanto tempo per lavorare e io sto cercando di fare qualcosa in più, in allenamento, ogni giorno, ma senza esagerare per evitare di infiammare il ginocchio che si può gonfiare. Sono consapevole che ho ancora un po’ di strada da fare per essere al meglio dal punto di vista fisico e atletico.”

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