Il Park Vittoria, Tutino e la soluzione “final”: “Facciamone un orto urbano, o magari uno yacht club”

di Dario Caselli

2/10/2015Perché il Park Vittoria è fermo? Perché sono stati trovati, come era prevedibile, reperti archeologici, ma soprattutto perché l’errata potatura degli alberi non ha consentito il corretto dispiegamento dei mezzi. Parole e musica dell’assessore Tutino.

Se i tedeschi durante l’offensiva delle Ardenne avessero avuto un consulente come Tutino, prima di attaccare avrebbero potato a regola d’arte e sicuramente vinto. Comunque l’assessore è certo che  la società Final, completerà l’opera, con un simile nome non può essere altrimenti. Dubitare in tempi di renzismo imperante, non è permesso, si scavi fino alla vittoria Final.

Il progetto fu pensato anche dalla giunta Bonazzi, a metà degli anni 60, poi non se ne fece nulla perché si pensò, che essendovi la certezza di trovare l’acqua la cosa si sarebbe complicata. I nuovi amministratori di Reggio, non avendo memoria storica, ma saldo decisionismo, hanno appunto trovato l’acqua, ma non si fermeranno, avendo già idea di come convertire la zona, nel caso che l’opera subisse un arresto Final. Non sarebbe il primo caso, basta guardare lo stadio, costruito nel tripudio e fallito, ma a Reggio i fallimenti come le mafie passano sotto silenzio, non paga mai nessuno, a parte i cittadini, che però non sono nessuno.

Dicevamo che il Tutino avrà sicuramente un’idea di riserva, chiamare il Consorzio fito-sanitario e bonificare l’area, non solo dalla zanzara tigre, ma recuperarla  all’agricoltura, come successe nell’Agro Pontino, una simile operazione farebbe dimenticare il suo passato Civatiano e lo lancerebbe nel cerchio magico del renzismo.

Altra idea che potrebbe fruttargli gloria nazionale, sarebbe quella di aprire uno Yacht club, dopo i circoli tennis, golf, equestri, Reggio potrebbe fregiarsi anche del titolo di città d’acqua, magari con un circolo canottieri ed una squadra di pallanuoto. Idee assurde, non troppo per un’uomo Final come l’assessore  Tutino. Eccessi gufeschi da parte di chi scrive? Può darsi ma di fronte a tanta approssimazione, preferiamo ridere che piangere.

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3 risposte a Il Park Vittoria, Tutino e la soluzione “final”: “Facciamone un orto urbano, o magari uno yacht club”

  1. Risposte Rispondi

    03/10/2015 alle 07:52

    Ma Dario caselli è ancora in circolazione? Non ha fatto sufficienti danni? Nel sua foga anti Tutino (quel brutto comunista mangiatore di bambini) non si é nemmeno reso conto che la nota stampa inviata dal comune riprende una relazione dell’architetto Magnani.. Non è nemmeno Tutino ad Aver detto queste cose. Ma forse caselli dimentica anche chi era il querelante: tale Pagliani.

    • Pierluigi Rispondi

      03/10/2015 alle 09:47

      La nota stampa inviata dal Comune è il resoconto direi stenografico delle affermazioni di Tutino in consiglio comunale (ero presente), senza dubbio partorite dall’architetto Magnani. Nondimeno Tutino le ha fatte proprie in modo diligente, confermando che la Giunta ha chiesto tempi certi alla concessionaria del park Vittoria. Non c’è nessun querelante , bensì un’interrogazione del gruppo di forza Italia (Pagliani, Bassi e Caccavo) presentata a giugno e al quale la giunta ha risposto, in una sala deprimente perchè deserta,solo lunedì scorso. Questo per dire il rispetto che la Giunta porta ai consiglieri. Ma vedo che è in buona compagnia.

  2. dario caselli Rispondi

    03/10/2015 alle 20:09

    Caro anonimo
    sono ancora in circolazione e sto bene e non ho perso il gusto di avere opinioni e di esprimerle, mettendoci la faccia. Sarei curioso di conoscere i danni che avrei combinato, in forma non anonima, solo per vedere se si avvicinano a quelli dei nostri politici e dei cooperatori. Disponibile anche a confrontare i curricula che raccontano quanto uno ha fatto nella vita, senza padrini, padroni, parenti. Non penso che Tutino mangi i bambini è Renzi che mangia i comunisti.
    Anche quelli anonimi

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