Crisi Rete 7 – Teletricolore, altri due mesi di “solidarietà” per cercare un acquirente

 30/10/2015 – Siglato oggi in Regione, a Bologna, un accordo che prevede, al fine di salvaguardare i livelli occupazionali dell’azienda editoriale Rete 7 Spa (network televisivo del gruppo Spallanzani) di attivare un contratto di solidarietà in deroga per 28 lavoratori. La solidarietà, che sarà in vigore dal 30 ottobre al 31 dicembre 2015, potrà interessare un numero massimo di 28 lavoratori. È stato inoltre convenuto che, indipendentemente  dal profilo professionale esercitato, la riduzione d’orario di lavoro non sarà superiore al 30 per cento per ogni lavoratore interessato. A Reggio Emilia la solidarietà in deroga riguarda 4 giornalisti e 3 tecnici di Teletricolore, dove il ricorso agli ammortizzatori sociali è cominciato nell’ormai lontano 2009. Gli altri dipendenti sono nelle sedi di Bologna e di Modena.

Il verbale di accordo è stato firmato  alla presenza del sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, Andrea Rossi, della società Rete 7 rappresentata dal direttore di rete Giovanni Mazzoni, del Comitato di redazione dei giornalisti e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria, Slc-Cgil Fistel-Cisl Uilcom-Uil e Rsu aziendale. Per il sottosegretario Rossi “attraverso questo accordo si permette alla società di continuare a esercitare la propria attività. Parallelamente, può proseguire la ricerca di una soluzione imprenditoriale che sia in grado di offrire una prospettiva all’emittente televisiva, tale da  salvaguardare nel migliore dei modi l’occupazione e la professionalità dei lavoratori siano essi giornalisti, tecnici o amministrativi. Consapevoli del fatto che stiamo vivendo una fase di profonda riorganizzazione e ridefinizione del sistema radio-televisivo  e in particolare quello delle emittenti locali, mettiamo al primo posto la tutela dei lavoratori, in un’ottica di salvaguardia della pluralità dell’informazione e di tutela del lavoro intellettuale”.

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Una risposta a 1

  1. Mario Guidetti Rispondi

    30/10/2015 alle 23:08

    L’auspicio è quello che la soluzione venga individuata -…e se invece si tentasse la strada “dell’azionariato popolare?” – al tavolo Hemingway (dove seguono con interesse le trasmissioni sia di Teletricolore che di Telereggio ritenendo tali emittenti una preziosa garanzia per la pluralità dell’informazione)non si sottrarrebbero dal fare la propria parte – il posto di lavoro è un tassello fondamentale per la dignità delle persone – nulla deve essere lasciato di intentato per tutelare il lavoro, siempre

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