Crac Open.Co: non chiude lo stabilimento di San Martino in Rio. Nasce società commerciale per i serramenti coop

24/10/2015 – C’è una novità, almeno sulla carta, sulle sorti della ex-Cormo di San Martino in Rio. Lo stabilimento continuerà a produrre: non si sa quanto, come e con quanti lavoratori, ma resterà in attività. Non è una notizia esaltante, ma è pur sempre una buona notizia dopo la liquidazione coatta amministrativa ottenuta dal Ministero circa un mese fa, appena un’ora prima di un’udienza per niente facile davanti al giudice di Reggio Emilia. Nasce inoltre una nuova srl per la commercializzazione di porte, portoni e infissi prodotti da Open.Co (che comprende gli stabilimenti ex Cormo ed ex Coop Legno) e della Lavoranti in legno di Ferrara.

Il tavolo aperto in Regione sul settore serramentistico cooperativo ha deciso ieri – comunica la stessa Regione – la “continuità produttiva dei tre stabilimenti e  creazione di una nuova società Serramenti Core Srl quale riferimento unico per le politiche commerciali e di approvvigionamento delle aziende interessate”.
“Al confronto erano presenti l’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi, gli amministratori dei Comuni di Castelvetro, San Martino in Rio, delle Province  di Modena, Reggio Emilia, Ferrara, i rappresentanti sindacali Fillea-Cgil e Filca- Cisl, la Lega Coop regionale e i rappresentanti di Open Co e Lavoranti in legno.
Durante il confronto sono state confermate le strategie industriali in attesa del piano industriale (che sarà al centro del prossimo incontro che si terrà entro il prossimo 30 novembre) e la necessità di intraprendere un percorso di specializzazione e di complementarietà che coinvolga tutti gli stabilimenti (Ferrara, San Martinio in Rio, Castelvetro)”.
“Credo che oggi si sia fatto un passo in avanti anche se il cammino è ancora molto lungo. La Regione – ha sottolineato l’assessore  Costi – conferma che metterà in campo tutte le opportunità di cui dispone per sostenere l’operazione dl rilancio delle attività di produzione e al contempo vigilerà affinché siano utilizzati tutti gli strumenti di protezione del reddito più adeguati alla salvaguardia dei lavoratori”.

Positivo anche il giudizio della Fillea-Cgil regionale

“Al tavolo convocato presso la Regione Emilia Romagna per discutere la crisi delle Aziende Open.Co e Lavoranti In Legno – sottolinea una nota del sindacato lavoratori legno – si è convenuto sulle strategie industriali che prevedono un “piano di riorganizzazione” del comparto in Emilia Romagna.

Si è ribadito la strategicità e la continuità produttiva di tutti gli stabilimenti coinvolti: Ferrara, S. Martino In Rio e Castelvetro.   Il piano prevede la costituzione di una Società che sarà il riferimento per le poliche commerciali e di approvigionamento delle aziende coinvolte.   La Società avrà quali esclusivi fornitori gli stabilimenti coinvolti.   Le parti hanno, inoltre, ribadito la necessità di intraprendere un percorso di specializzazione e di complementarietà di tutti gli stabilimenti (Ferrara, S. Martino In Rio, Castelvetro).   Si è confermato oltre agli ammortizzatori sociali attualmente in essere, l’impegno ad individuare gli ammortizzatori sociali di accompagnamento alla gestione del futuro piano di riorganizzazione.   Le parti si sono aggiornate ad un prossimo incontro, da tenersi entro il prossimo 30 novembre 2015, durante il quale si proseguirà il confronto sul piano industriale”.

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