Colpo fallito a Rolo grazie alla mira di un pensionato: giovane sinti condannato a 30 mesi, ma è ai domiciliari

29/10/2015 – È stato condannato a tre anni e nove mesi, ridotti a 2 anni e sei mesi col rito abbreviato, il giovane sinti Devis Lucchesi, Di Novi di Modena, arrestato sabato notte a Rolo dopo il tentativo di furto di quattro slot machine in una tabaccheria. Il colpo era stato sventato da Giacomino Mambrini, pensionato di 65 anni, che dal terrazzo di casa sua ha sparato alcuni colpi precisi di Smith & Wesson cono il furgone dei ladri, centrando il radiatore  e bloccando il mezzo. I malviventi erano in tre e sono fuggiti a piedi, ma i Carabinieri sono riusciti ad arrestare il ventenne Devis Lucchesi condannato ieri con rito immediato. 
Si tratta di una condanna pesante, quasi un segnale inequivocabile alle bande che dilagano soprattutto nella bassa e nella zona ceramiche, anche se il pm Maria Rita Pantani aveva chiesto quattro anni di reclusione. Lucchesi però non ha varcato le soglie del carcere: è ai domiciliari nel campo nomadi. Nel processo ha ammesso le sue responsabilità, ma ha addossato la colpa dell’organizzazione del colpo ai soliti ignoti marocchini. 
Mambrini, intanto, è stato intervistato alla Vita in Diretta e a “Pomeriggio  5”, come raro caso di cittadino che non è finito nei guai per aver sparato. “Mi auguro che la condanna possa servire da lezione a quel giovane – ha dichiarato il pensionato al Carlino Reggio – Prima che lo portassero in caserma, lui stesso mi ha confidato di aver agito perchè convinto da altre persone che sarebbe stato un colpo facile. Sarebbe stato sointo dal denaro facike, da spendere oer vestiti firmati, alla moda…”

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