Park Vittoria, ora anche la Giunta chiede “tempi certi”. Sabato la manifestazione con Dario Fo

29/9/2015 – Il delicato lavoro di rimozione dei pavimenti di epoca romana dallo scavo del Park Vittoria “sarà concluso entro pochi giorni”, nondimeno Reggio Emilia Parcheggi deve fornire “un quadro dettagliato delle tempistiche” in modo da ridurre al minimo i ritardi del cantiere.

Con queste parole,  caute ma chiare, l’assessore alla Mobilità di Reggio Emilia Mirco Tutino ha confermato che persino la Giunta comunale è preoccupata dell’andazzo del Park Vittoria. Parole che confermano nella sostanza le dichiarazioni rilasciate sabato mattina alla stampa locale, e alle quali ha fatto eco il capogruppo del Pd Andrea Capelli con affermazioni inequivocabili, di fatto una ciambella di salvataggio lanciata a Lodetti Alliata: “Una riflessione va aperta, il Comune deve essere disponibile a rivedere il progetto economico finanziario, perché la priorità è terminare i lavori”.

Per ribadire la sua posizione, che è di tutta la Giunta, Tutino ha colto l’occasione ieri pomeriggio della risposta  una interrogazione presentata in giugno dal gruppo di Forza Italia, e illustrata dal capogruppo Pagliani in una Sala del Tricolore semideserta, come succede sempre (con veramente scarso senso delle istituzioni e di rispetto verso i colleghi) quando vengono trattate le interrogazioni. “Al termine delle operazione di rimozione delle pavimentazioni, termine previsto tra pochi giorni – così l’assessore ha concluso il suo intervento – abbiamo richiesto all’impresa di fornire un quadro dettagliato e trasparente più dettagliato delle tempistiche in modo da aumentare la sovrapposizione delle lavorazioni di cantiere e ridurre al minimo i ritardi“.

Che sia una diffida o una richiesta informale, la sostanza resta: quello che è cambiato è l’atteggiamento dell’amministrazione, che sino a poco tempo fa ha considerato  con fastidio critiche, denunce e osservazioni da parte dei cittadini e delle opposizioni.

Pagliani, illustrando l’interrogazione, ha ribadito il giudizio sul Park Vittoria come una scelta “sbagliata, inutile e gravemente dannosa” e ha chiesto se e quando sono previsti gli esami battereologici dell’acqua stagnante, se nella progettazione si era considerata la presenza di un falda a pochi metri di profondità, se e quali ritardi si prevedono nella realizzazione dell’opera.

Tutino ha risposto che gli esami batteriologici sono stati eseguiti in giugno e sono risultati negativi, che i trattamenti larvicidi-insetticidi vengono effettuati ogni venti giorni, e il prossimo sarà fatto a metà ottobre, e che io ritardi dipendono non solo dagli scavi archeologici, condotti su disposizione della Sopritendenza a mano e in un’area più ampia del previsto, ma anche “dalla variante ai diaframmi lato parco” per tutelare le sofore monumentali.

Pagliani si è dichiarato soddisfatto per le spiegazioni si primi punti, ma non sul quarto quesito relativo ai ritardi: “E’ chiaro che l’amministrazione non sa cosa dire,e si guarda bene dal fornire date e tempi precisi i realizzazione dell’opera. E’ la conferma di un cantiere sbagliato e inadeguato”.

Sabato mattina è prevista la manifestazione dei no-park davanti al cantiere: è annunciata la partecipazione di Dario Fo. Nella seconda metà di ottobre, invece, dovrebbe approdare in consiglio l’interrogazione Bellentani-Guatteri sul tasto scottante della situazione di bilancio di Reggio Emilia Parcheggi e sul mistero del file bacato che impedisce la lettura del bilancio della casa madre, la Final Spa di Filippo Lodetti Alliata, con sede a Palermo.

 

 

 

 

 

 

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