Allarme Park Vittoria: debiti come se piovesse, mistero sul bilancio della Final. E la Giunta finisce a bagno

di Pierluigi Ghiggini
26/9/2015 – Ormai è allarme per il park Vittoria: l’acqua ristagna, lo scavo è sempre allagato, il cantiere è fermo, e il degrado la fa da padrone a pochi metri di uno dei teatri più belli d’Italia. Se ne sono andate anche le papere. Nel recinto risuona un silenzio irreale, eppure le autorizzazioni della Soprintendenza alla rimozione dei pavimenti di epoca imperiale sono pronte da luglio. Unici movimenti, l’ispezione dell’Ausl per la situazione zanzare in piena crisi WEst Nile (a proposito, si è proceduto alle disinfestazioni prescritte?) e il sopralluogo dei tecnici Tecton per la rimozione dei reperti romani: ma l’operazione non è ancora cominciata.

I consiglieri comunali di Rggio Emilia Cesare Bellentani (lista Magenta) e Alessandra Guatteri (Movimento 5 Stelle)

I consiglieri comunali di Reggio Emilia Cesare Bellentani (lista Magenta) e Alessandra Guatteri (Movimento 5 Stelle)

 

C’è preoccupazione per la situazione finanziaria della Final Spa – la società palermitana di Filippo Lodetti Alliata he attraverso la Rep costruisce i box interrati di piazza della Vittoria, fra i due teatri e il parco del Popolo di Reggio Emilia – e della stessa Reggio Emilia Parcheggio. Ora, dopo aver ignorato o replicato dall’alto al basso alle proteste dei cittadini e agli appelli delle opposizioni, anche la Giunta Vecchi prende le distanze: segno che qualcuno comincia a sentire puzza di bruciato. A Festareggio il sindaco aveva dichiarato: “Se tornassi indietro quel buco in centro non lo rifarei”. E questa l’assessore alla Mobilità Mirco Tutino ha consegnato al Carlino Reggio una dichiarazione clamorosa: “E’ necessario che si diano dei tempi precisi  (i costruttori del parcheggio, cioè Rep, ndr) e che li rispettino. La città non può tollerare che non si diano scadenze precise)”

Le preoccupazioni, dopo tante professioni di ottimismo, prendono a campo anche Pd: il capogruppo Capelli è uscito un po’ dalla trincea del Park Vittoria e ha dichiarato a Prima Pagina: “Siamo pronti a rivedere il progetto” .

E’ un macchine indietro tutta di proporzioni eclatanti, segno di una situazione insostenibile e del tentativo in extremis di tamponar un bagno politico lunedì pomeriggio, quando la Giunta dovrà affrontare in consiglio comunale lo scoglio di un’interrogazione di Forza Italia (Pagliani, Bassi, Caccavo) proprio sul tema umido e scivolosissimo sull’acqua stagnante del park Vittoria. Sarà l’occasione per chiarire cosa stia realmente  accadendo, se Rep e Final sono in grado di far fronte agli impegni, se rappresenta o no un problema il coinvolgimento di Filippo Lodetti Alliata nell’inchiesta sulle tangenti Expo, se non sia il caso di prendere esempio da Catania dove la giunta Bianco (Pd- sinistra) ha annullato la concessione alla Catania parcheggi controllata da Final, e se non sia il caso di ascoltare l’appello lanciato dal Nobel Dario Fo, che a Reggio è venerato come un idolo.

La "piscina" verdastra nello scavo del park Vittoria

La “piscina” verdastra nello scavo del park Vittoria

In questa situazione i consiglieri Alessandra Guatteri dei Cinquestelle e Cesare Bellentani della Lista Magenta hanno calato un carico da undici, rivelando in conferenza stampa cifre clamorose sui dati di bilancio di Reggio Emilia Parcheggi, e l’ancor più clamoroso mistero che circonda le cifre della Final spa di Lodetti Alliata,che di Rep detiene l’89%.

In sostanza il bilancio Final del 2014 non è ancora disponibile: “Risulta depositato alla Camera di commercio di Palermo il 27 luglio – ha spiegato Guatteri – ma non è possibile scaricarlo da internet (col sistema Telemaco, ndr.). Così siamo andati all’ufficio visure della Camera di commercio, ma anche lì non sono riusciti a scaricarlo: il file immesso nel sistema dalla Camera di commercio di Palermo, è difettoso, e non si apre. La conseguenza è che a fra poco sarà il 2016, ma i dati di bilancio della Final disponibili al momento sono ancora quelli del 2013. Anche per questo abbiamo presentato un’interrogazione al sindaco di Reggio Emilia perchè si attivi in modo da ottenere tempestivamente i dati non disponibili. Oppure, se sono già in possesso dell’amministrazione, che siano resi noi al consiglio comunale. Contiamo in una risposta entro venti giorni, come prevede il regolamento”. certo che la defaillance, in una situazione così delicata, suscita non pochi dubbi. Altre volte si è visto di bilanci celati opportunamente alla curiosità dei rompiscatole.

Quello che è disponibile invece è il bilancio 2014 di Reggio Emilia Parcheggi, braccio operativo della Final che costruisce il park Vittoria. Le cifre spiegano in modo eloquente- al di là dell’archeologia – il blocco operativo del cantiere. ” Le immobilizzazioni immateriali sono balzate da 1,5 a 4,8 milioni di euro, ma non è spiegato a cosa sono attribuibili: se allo stato di avanzamento dei lavori o ad altro – ha aggiunto Guatteri – Eclatante l’aumento dei debiti, balzati in un annoda 2,4 milioni a 6.7 milioni: ben due volte e mezzo la cifra del 2013,e non conosciamo ancora la situazione del 2015!

Di questi debiti, ben 3,2 milioni sono nei confronti dei fornitori: ciò dovrebbe spiegare il gossip ricorrente sul cantiere fermo perchè le ditte non vengono pagate. Non solo: in questa situazione la Rep continua a finanziare la casa madre. Fatta la differenza tra debito verso Final di 1,4 milioni e credito di 1,7, la differenza a favore di Rep è di 300 mila euro, tanto che per il secondo hano consecutivo il collegio sindacale ha rilevato “la necessità di incamerare i crediti verso la società controllante“.

Che dire di più? La ciliegina sulla torta – ma  amara come il fiele – è il report del monitoraggio effettuato dal Cerved sulla Final e su Rep. Per Reggio Emilia Parcheggi, dichiara il Cerved “non esistono le premesse per la concessione di un fido”. La valutazione complessiva è di non affidabile, con un profilo di solvibilità bassa. Per la Final spa, che ha affari e progetti in mezza Italia, il “fido certificato” è di 53 mila euro, in una situazione di “rischio moderato”. “Resta il fatto che chiunque voglia avvicinarsi alla situazione della Final, non può esaminare le cifre di bilancio. Il sindaco Vecchi è a conoscenza di tutto questo?”.

Per il consigliere Cesare Bellentani “è  il momento di capire cosa stia succedendo in Piazza della Vitoria e a chi sono state affidate le sorti di una delle più grandi opere pubbliche della città. Vogliamo risposte, certe e rapide”.

“Le affermazioni prima del sindaco e oggi dell’assessore Tutino sono gravissime: ma anzichè fare proclami, la Giunta a questo punto ha il dovere di diffidare la Reggio Emilia Parcheggi, a norma della concessione. E quando Vecchi dichiara “non ho ereditato Beverly Hills” fa solo finta di non ricordare che lui prima è stato capogruppo del Pd, e che da 70 anni questa città è governata dalla stessa forza politica”.

“Con la nostra interrogazione – ha concluso Bellentani – chiediamo al sindaco alcune cose molto semplici, ma decisive: in primo luogo di recuperare senza indugio il bilancio 2014 della Final spae di renderlo pubblico; di riferire in dettaglio sulla situazione debitoria di Reggio Emilia Parcheggi, con particolare riferimento alla data di scadenza dei debiti, e se esistano debiti scaduti; come e perchè la Rep ha accumulato un debito di 1 milione 430 mila verso la Final.”

L’INTERROGAZIONE AL SINDACO DI REGGIO EMILIA SULLA SITUAZIONE E I BILANCI DI REGGIO EMILIA PARCHEGGI E FINAL SPA

Al Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Emilia

Al Sindaco del Comune di Reggio Emilia

Ai Sig. Consiglieri Comunali del Comune di Reggio Emilia

 

Interrogazione a risposta scritta circa situazione Reggio Emilia Parcheggi SpA e Final SpA

Premesso

  • Che FINAL SpA è una holding di partecipazioni che controlla all’89% la Società concessionaria REP.

  • Che REP è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di FINAL SpA con tutte le conseguenze del caso, anche in termini di vicendevoli responsabilità (art. 2497 CC. e seguenti ).

  • Che, dunque, non è affatto fuori luogo chiedere informazioni anche sui bilanci della Società controllante FINAL SpA.

  • Che dalle dichiarazioni rilasciate alla stampa dal dott. FILIPPO LODETTI ALLIATA, Amministratore Unico di REP e consigliere delegato di FINAL SpA, risulterebbe che FINAL SpA è una società particolarmente solida tanto che il risultato economico dell’esercizio 2013 è stato di euro 2.193.836 (nonostante che i ricavi lordi di esercizio siano stati soltanto di euro 410.120).

  • Che, in realtà, il margine operativo di FINAL SpA (EBITDA), positivo per euro 21.166, è completamente eroso dagli oneri finanziari (euro 133.261).

  • Che il dott. LODETTI ALLIATA ha affermato che il risultato utile dell’esercizio “non è frutto di rivalutazioni bensì di cessioni di partecipazioni e acquisizioni di altre”.

  • Che ciò pare non rispondere al vero in quanto l’utile finale è frutto nella maggior parte di rettifiche positive di valori (azioni e quote possedute) il cui sbilancio, tra rivalutazioni e svalutazioni, ammonta ad euro 2.329.586; senza di ciò il bilancio sarebbe stato in perdita.

  • Che tale insieme di operazioni risulta specificamente dalla nota integrativa al bilancio mentre, da tale documento, non risultano affatto quei proventi di compravendite azionarie cui fa cenno il dott. LODETTI ALLIATA. Tali proventi assommano a zero stando alle risultanze di bilancio.

  • Che le rivalutazioni economiche, come noto, sono vietate dai Principi contabili nazionali (OIC), sarebbero ammesse dai principi contabili solo in presenza di leggi speciali che, nel caso di specie, non ricorrono:

  • Che l’indebitamento di FINAL SpA è di oltre 8,6 milioni di euro a fronte di un capitale investito di 18,4 milioni di cui 6,0 costituiti dall’apporto di una villa di famiglia (villa Alliata Cardillo) e 10,1 – in buona parte – dalle azioni rettificate di cui si è detto. Tra di esse vi è anche una partecipazione nella “Catania Parcheggi SpA”: il 14 aprile 2015 l’Amministrazione Comunale ha annullato i provvedimenti che avevano consentito l’avvio del progetto e, secondo notizie di stampa, inviato i documenti all’Autorità Giudiziaria e Anticorruzione.

  • Che dal “Raggruppamento Temporaneo di Imprese” (ATI) cui, originariamente, era stato assegnato il PROJET FINANCING, sono uscite ben due partecipanti, entrambe società Cooperative che, come risulta dalla Convenzione Comunale del 4.5.2011, pagina 2, avevano contribuito al “raggiungimento dell’equilibrio economico finanziario dell’ATI stessa”.

  • Che il bilancio di FINAL SpA relativo all’esercizio chiuso al 31.12.2014, alla data del 24.9.2015, non risultava scaricabile per via telematica e che a seguito di richiesta alla CCIAA di Reggio Emilia risultava depositato in data 27/7/2015 ma non scaricabile in quanto i file relativi a bilancio, nota integrativa e relazione del collegio sindacale erano non scaricabili per errore dei file stessi, secondo quanto riportato dalla CCIAA di Palermo.

  • Che il 3.6.2015 è stato approvato il bilancio dell’esercizio al 31.12.2014 (“ultimo bilancio”) di “REGGIO EMILIA PARCHEGGI SpA” (REP) dal quale risulta, come in passato, non solo la capitalizzazione di tutti i costi sostenuti per i lavori effettuati nel parcheggio, ma anche un credito di euro 298.543,00 vantato da REP verso FINAL SpA : quindi, il così detto “CASH POOLING” o “Servizio comune di tesoreria” tra controllante (FINAL) e controllata (REP) finisce per danneggiare quest’ultima cui, come si è detto, sono state drenate risorse per euro trecentomila circa.

  • Che i debiti di REP verso i fornitori sono aumentati da Euro 1.960.262 al 31/12/13 a 3.233.816 al 31/12/14.

Considerato

Che eventuali tensioni finanziarie e le difficoltà economiche del Gruppo FINAL SpA – REGGIO EMILIA PARCHEGGI SpA potrebbero creare gravi problemi all’equilibrio economico finanziario dell’intero Progetto

si richiede al Sindaco

  1. di procurare senza indugio alla luce di quanto sopra premesso copia del bilancio Final SpA al 31/12/14;

  2. il dettaglio della situazione debitoria di Reggio Emilia Parcheggi SpA, in particolare con riferimento alla data di scadenza dei debiti stessi, ovvero se fra gli stessi esistono debiti scaduti, e nel caso dettagliarli;

  3. come e per quali motivi si è gnerato il debito REP verso Final di Euro 1.430.520

  4. il dettaglio delle immobilizzazioni immateriali iscritte a bilancio REP 2014.

 Cesare A. Bellentani – Capogruppo Lista Civica Magenta

Alessandra Guatteri – Consigliera Movimento 5 stelle

 

 

 

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Una risposta a 1

  1. achillios Rispondi

    28/09/2015 alle 15:17

    Tanto di cappello ai consiglieri Guatteri e Bellentani. Una battaglia immane, considerando la fatica di dover sempre interloquire con un Pd dalla faccia di bronzo.
    Come hanno spiegato esaurientemente i due consiglieri, il sindaco elude ogni interrogazione in merito alla vicenda. Strano, la tattica del “nonvedo-nonsento-nonparlo” ricalca lo stile omertoso di quel sistema mafioso a cui il Pd proclama di aver fatto guerra.
    La trasparenza, la partecipazione, l’intento di lavorare tutti insieme per il bene comune, devono essersi persi dietro agli accordi non intercettati, non verbalizzati, non ufficializzati alla luce del sole.
    La farraginosità del Pd è evidente.
    L’imbarazzo di chi deve occultare l’indifendibile, pure. Sempre che si tratti di genuino imbarazzo, cosa che di questi tempi in politica è più raro di un albino in Uganda.
    L’avvocato Coli, che tutela gli interessi del comune di Reggio, contro la Reggio Parcheggi spa, ( anche se a Piacenza si è schierato contro il comune, a tutela della società parcheggi del principe) cosa consiglia di fare?
    Perché aspettare il decesso del paziente, quando i sintomi di una patologia grave in lui ci sono tutti? Non è meglio tentare di arginare i danni, piuttosto che piangere lacrime di coccodrillo quando sarà troppo tardi?

    Per questo appalto sono in ballo cifre altisonanti, e quando questa gran mole di denaro va a braccetto con l’iter oscuro che ci hanno illustrato i consiglieri Guatteri e Bellentani, che cosa dovremmo pensare?

    Trovo molto curioso che dalla CCIAA di Palermo non sia possibile scaricare il file del bilancio 2014 che riguarda la Final spa.
    Sopratutto proprio dopo che sulla CCIAA di Palermo recentemente si era già scatenato il mondo, quando a seguito delle dimissioni di Helg (presidente della Gesap intercettato mentre chiedeva il pizzo ad un esercente), si sono dimessi in massa altri personaggi di spicco, tra cui diversi rappresentanti del mondo cooperativo.

    Così come trovo molto curioso che se il sindaco Vecchi è così ben inserito nell’ambiente palermitano, – dato che dal suo curriculum risulta come contabile di Coop Sicilia, Ipercoop Sicilia (partecipata da Coop Nord Est), Supercoop Sicilia Palermo, Coop Sicilia (Catania) -, gli basterebbe solo alzare la cornetta del telefono per ottenere tutte le informazioni necessarie.

    Voi che ne dite?

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