Semestrale negativa: nuovo tonfo del titolo Landi Renzo (-3,99%) e nuovo minimo storico a 0,77

28/8/2015 – E’ durata poco la mini ripresa del titolo Landi Renzo: oggi l’azienda reggiana di impianti di alimentazione alternativa automotive , guidata da Stefano Landi,  ha di nuovo deluso i suoi azionisti con  l’ennesimo tonfo, questa volta motivato dalla deludente semestrale approvata ieri dal cda, con perdite per 7,2 milioni, quadruplicati rispetto a 1,8 mln del primo semestre 2015.

Oggi Landi Renzo ha chiuso a -3,99% rispetto al -0.90% dell’indice Ftse AllShare. Il valore del titolo ha segnato un nuovo minimo storico a 0,77 euro.

27/8/2015 – Tonfo del fatturato  a 98,1 mln euro rispetto 112,4 mln del I semestre 2014, perdita netta di 7,2 milioni rispetto alla perdita di 1,8 milioni del primo semestre dello scorso anno. Posizione finanziaria netta negativa di 63,7 milioni rispetto ai 58,2 precedenti. Crollo dei ricavi dalle vendite di Sistemi per Auto (Gpl e Metano) a 79,2 milioni di Euro rispetto ai 91,5 milioni del I semestre 2014.

Stefano Landi
Stefano Landi

Non sono certo risultati smaglianti quelli della semestrale della Landi Renzo, la società di Corte Tegge quotata in Borsa e guidata da Stefano Landi, patron della Pallacanestro Reggiana e presidente della Camera di commercio di Reggio Emilia.. Risultati prevedibili (e che probabilmente il mercato ha già scontato, almeno così si spera, vista la perdita secca di quasi il 16% tra venerdì e lunedì) causati principalmente dal crollo del prezzo del petrolio, che ovviamente penalizza le alimentazioni alternative per auto. Oggi comunque il titolo ha di nuovo recuperato posizioni, chiudendo con +3,48% a 0,802 euro, , soglia che gli analisti considerano di rottura. Nel giugno 2007il titolo Landi Renzo fu collocato in Borsa a 4 euro: ad oggi la perdita è dell’80%,

Il Consiglio di Amministrazione di Landi Renzo, riunito oggi sotto la presidenza di Stefano Landi, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2015.

“Nel corso dei primi sei mesi del 2015 il contesto macroeconomico e geopolitico si è rivelato particolarmente sfidante, anche in considerazione del forte e perdurante calo del prezzo del petrolio edel conseguente impatto che esso ha generato nel settore dei carburanti alternativi. Al di là delle ripercussioni contingenti che questa situazione sta causando – afferma l’amministratore delegato Stefano Landi – le prospettive rimangono interessanti, come testimoniato ad esempio dalle immatricolazioni italiane di auto nuove alimentate a gpl e metano e dai progetti di metanizzazione chediversi Paesi hanno intrapreso e continuano a sostenere.

Per questi motivi, il Gruppo persevera negli investimenti in innovazione, necessari a consolidare laleadership nel settore ed a coglierne tutte le opportunità; proseguono inoltre importanti azioni diriduzione costi, che produrranno i loro effetti sulla marginalità già a partire dal secondo semestre 2015.”

Ecco i principali risultati consolidati al 30 giugno 2015, secondo il comunicato diffuso dall’azienda.

“Il Fatturato è pari a 98,1 milioni di Euro, rispetto a 112,4 milioni di Euro nel I semestre 2014: tale risultato è stato conseguito in un contesto caratterizzato dell’elevato ribasso delle quotazioni del petrolio, in flessione del 46% circa rispetto al I semestre 2014, con impatti diretti sui prezzi dei carburanti tradizionali e sul numero di conversioni di autoveicoli nel canale After Market.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è pari a 0,16 milioni di Euro, rispetto a 7,6 milioni di Euro nel I semestre 2014. La variazione è attribuibile ai minori volumi registrati nel periodo e al differente mix divendita, nel quale risulta fortemente penalizzato il canale After Market, segmento caratterizzato da margini superiori; sono stati inoltre sostenuti costi per circa 0,35 milioni di Euro per il trasferimento di un plant produttivo da uno stabilimento esterno ad una unità locale già attiva all’interno del Gruppo, nell’ottica di ottimizzare la produzione e perseguire un contenimento dei costi industriali.

Il Margine Operativo Netto (EBIT) è negativo per 7,6 milioni di Euro (0,2 milioni di Euro nel I semestre 2014), dopo ammortamenti pari a 7,7 milioni di Euro (7,5 milioni di Euro nel I semestre 2014).Il Risultato ante imposte è negativo per 8,9 milioni di Euro (negativo per 1,7 milioni di Euro nel I semestre 2014); la gestione finanziaria registra un importo negativo di 1,3 milioni di Euro, in miglioramento rispetto a 1,8 milioni di Euro nel I semestre 2014. Il Risultato Netto è negativo per 7,2 milioni di Euro (negativo per 1,8 milioni di Euro nel I semestre 2014).

La Posizione Finanziaria Netta è negativa per 63,7 milioni di Euro (negativa per 58,2 milioni di Euro al 31 marzo 2015). Il Patrimonio Netto è pari a 101,3 milioni di Euro (108,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2014).

I ricavi del Settore Gas si attestano a 90,4 milioni di Euro, rispetto a 102,2 milioni di Euro nel I semestre 2014. In particolare:

• i ricavi delle vendite di Sistemi per Auto (GPL e Metano) sono pari a 79,2 milioni di Euro (91,5 milioni di Euro nel I semestre 2014); la variazione è attribuibile principalmente all’impatto generato sul canale After Market dal differenziale tra i prezzi del petrolio, parzialmente compensato da unpositivo andamento del canale OEM;

• i ricavi delle vendite di Sistemi di Distribuzione ammontano a 11,2 milioni di Euro (10,6 milioni di Euro nel I semestre 2014).

I ricavi degli Altri settori (Antifurti, Sound, Aquatronica, Robotica, Oil&Gas ed altro) sono pari a 7,8milioni di Euro (10,2 milioni di Euro nel I semestre 2014).

Aree geografiche

Il Fatturato realizzato all’estero è pari a 78,2 milioni di Euro e rappresenta il 79,7% del totale (90,2 milioni di Euro nel I semestre 2014, pari all’80,3%), a conferma della forte vocazione internazionale che storicamente contraddistingue il Gruppo Landi Renzo.

• Il fatturato realizzato in Italia è pari a 19,9 milioni di Euro, in diminuzione del 10,3% rispetto al I semestre 2014. La variazione è riconducibile prevalentemente al generale andamento delle conversioni sul canale After Market che, nel periodo in esame, secondo i dati elaborati dal Consorzio Ecogas, registra un numero di conversioni in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2014. Pur in presenza di questo calo la quota di mercato nazionale del Gruppo Landi sul canale After Market risulta prossima al 33%.

• In Europa il fatturato è pari a 44,4 milioni di Euro rispetto a 48,7 milioni di Euro nel I semestre 2014, principalmente per effetto del negativo andamento di alcuni mercati dell’Est Europeo su cui pesano fattori di instabilità geopolitica (crisi Ucraina)

• In America il fatturato è pari a 17,4 milioni di Euro; il decremento contenuto rispetto al I semestre 2014 (18,4 milioni di Euro) evidenzia il proseguimento del positivo andamento dei mercati in Brasile,Argentina e Colombia.

• In Asia e Resto del Mondo il fatturato è pari a 16,4 milioni di Euro, con una diminuzione del 29% sostanzialmente ascrivibile al negativo andamento delle vendite in diverse aree. Si segnala il buonandamento delle vendite sul mercato iraniano, più che raddoppiate rispetto al I semestre 2014, favorito dal progressivo allentamento della situazione di tensione internazionale.

Evoluzione prevedibile della gestione

Oggi il settore di riferimento, con le sue tensioni legate a fattori macroeconomici e ad alcune situazioni geopolitiche, riduce la prevedibilità dei risultati del Gruppo: il fatturato 2015 si attesterà a circa 210milioni di Euro e l’EBITDA 2015 a circa 10 milioni di Euro. Il Gruppo continuerà a porre la massima attenzione al controllo dei costi operativi e di gestione, nonché a monitorare l’evoluzione degli indicatori economici e finanziari.

Maggiorazione del voto

Il Consiglio di Amministrazione in data odierna ha, altresì, approvato il Regolamento che disciplina le modalità operative per l’iscrizione nell’elenco speciale degli azionisti che intendono usufruire dellamaggiorazione del voto. Il Regolamento ed il modulo d’iscrizione sono a disposizione degli azionisti sul sito internet della società http://www.landi.it, sezione Investor Relations, Governance, Maggiorazione del voto.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *