“Reati in calo? Balle avanti tutta. Il 113 scoppia, e anche gli agenti”. Allarme del sindacato di polizia Coisp

“Reati in calo? Balle avanti tutta!  Basta dare una rapida occhiata alla cronaca di un qualunque giorno per svelare il più grave e triste dei bluff che si propinano ai cittadini, insistendo a non ammettere che la sicurezza ha bisogno di ben altri interventi di quelli che ad oggi vengono riservati al Comparto Sicurezza”.  
Così il Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, torna sulle problematiche legate alle carenze di numeri e mezzi che assillano le Forze di Polizia, oberate di superlavoro non solo per le nuove emergenze che gravano sulle loro spalle, ma anche e soprattutto per via dell’ordinario lavoro che sul territorio si moltiplica giorno dopo giorno. Questo a dispetto di quel che si vorrebbe far trasparire dai dati ufficiali nei quali, però, non si tiene conto del grande senso di insicurezza diffuso che porta le vittime persino a non denunciare i torti subiti. 
”  Un quadro allarmante lo offre la cronaca locale invasa di notizie che dimostrano quanto i comuni cittadini, nella loro vita di ogni giorno, soffrano condizioni di invivibilità – dichiara il segretario provinciale Fabio Boschi – Le Forze dell’Ordine faticano a svolgere un controllo serrato di zone sempre più messe a dura prova dai reati predatori che colpiscono le fasce più deboli della popolazione.
E’ di questi ultimi giorni quanto ci propone, titolo esemplificativo, anche la cronaca locale: ” Ruba un portafogli in stazione centrale, arrestato 37enne – Anziana dorme con i ladri nell’armadio – Signora anziana rapinata per straday dopo una serata con le amiche – Arrestati ladri in appartamento”.
E aggiunge: “Il centralino del 113 scoppia per le segnalazioni e le richieste di aiuto, gli uomini non ce la fanno neppure a correre di qua e di là per la quantità di servizi da svolgere e l’esiguità degli organici a disposizione.  I furti negli esercizi commerciali e nelle abitazioni private sono cresciuti  ed i responsabili la fanno franca.”.
 “Nonostante la capillare ed encomiabile azione condotta sul territorio dall’ Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, la percentuale di reati denunciati e  puniti è sconfortante” afferma il Coisp. “Noi facciamo sacrifici enormi per tentare di salvare il salvabile, oer questo avvertire i toni sfiduciati della gente è come vanificare tutti i nostri sforzi. Ma ancor più sconfortante è vedere con quale menefreghismo chi ci governa reagisca a questo stato di cose, di fatto ignorando bisogni, esigenze e richieste dei cittadini ed insistendo a non gestire con la dovuta serietà ciò che attiene al diritto alla sicurezza degli italiani, con interventi atti a consentirci di adempiere al meglio i nostri compiti”.  

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