Park Vittoria, la “piscina” è ancora piena. Sarà la Tecton a spostare i pavimenti di epoca romana: primo sopralluogo

25/8/2015 – E’ ancora ricoperto dall’acqua che risale da una falda sotterranea il cantiere del park Vittoria a Reggio Emilia: nonostante le prevenzioni igienico sanitarie dell’Ausl per contenere il rischio zanzare (portatrici del virus West Nile, di cui si sono registrati almeno due casi nel reggiano), lo stagno in pieno centro città sarà eliminato solo dopo la rimozione dei pavimenti musivi di epoca imperiale romana, venuti alla luce durante i lavori. E’ da fine giugno che la Soprintendenza ha autorizzato la rimozione (e il 3 luglio il Comune si era spinto improvvidamente ad annunciare lo svuotamento della “piscina”) ma inspiegabilmente sono stati persi quasi due mesi, fra l’altro i più adatti agli scavi archeologici a cielo aperto.

La "piscina" del park Vittoria

La “piscina” del park Vittoria

Ora pare, ma a questo punto il condizionale è d’obbligo, che il delicato lavoro di spostamento dei reperti possa cominciare: l’incarico è stato affidato da Reggio Emilia Parcheggi alla cooperativa reggiana Tecton, che vanta una indiscutibile esperienza in materia e che oggi è sulla cresta dell’onda per aver realizzato il padiglione degli emirati Arabi, uno dei gioielli più apprezzati e visitati dell’Expo.

Ieri pomeriggio è avvenuto un primo sopralluogo tecnico, con l’esame di alcuni campioni: attività indispensabile per definire il progetto di spostamento dei pavimenti in cocciopesto e del mosaico a piccole tessere. Saranno comunque necessarie non meno di tre settimane per rimuovere i reperti e trasportarli nei depositi del palazzo dei Musei, in attesa delle decisioni della Soprintendenza e del Comune sulla loro sistemazione definitiva. Di conseguenza, il risanamento del cantiere andrà ancora per le lunghe. Ma secondo Filippo Lodetti Alliata, patron della Final di Palermo che controlla Reggio Emilia Parcheggi, “si sta procedendo esattamente secondo quanto previsto”.

I resti di una domus romana sotto piazza della Vittoria: il pavimento in cocciopesto rinvenuto durante gli scavi del parcheggio

I resti di una domus romana sotto piazza della Vittoria: il pavimento in cocciopesto rinvenuto durante gli scavi del parcheggio

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Una risposta a 1

  1. il fotografo Rispondi

    26/08/2015 alle 16:34

    Era previsto anche che il parcheggio per l’Expo fosse affidato direttamente alla Final spa di Lodetti Alliata.
    Cosa si intende dunque per previsione, se non il copione già scritto e vidimato dai soliti poteri occulti di questo paese, sui quali né prefetture, né procure, osano indagare?
    Il laghetto imputridito del Park Vittoria è l’emblema delle cinquanta sfumature di marcio della casta di roditori che ci amministra.
    Mi raccomando, votate ancora per loro, votate il verde marcio, votate i cantastorie di turno, votate per chi si mostra trasparente, solidale e democratico.
    Votate ancora per il Pd!

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